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MERCEDES PROMOSSA CON HULKENBERG, FERRARI OK, RED BULL SEMPRE MALATA

 

Sakhir. Primo giorno di test sul circuito del Bahrain, primo di quattro giorni, per vedere all’opera le nuove monoposto dopo i primi test di Jerez molto condizionati dalle temperature quasi invernali.

In Bahrain siamo attorno ai 25 gradi, ma caldo o freddo la musica non sembra essere cambiata dal momento che i propulsori Mercedes si sono da subito confermati al top.

Al termine del turno mattutino era addirittura tre le monoposto con la power unit della Stella d’Argento ad occupare le prime tre posizioni dei giri cronometrati.

Anche quando si è cominciato a fare più sul serio a partire dalle 13 la musica non è cambiata con Hulkenberg della Force India a precedere tutti e con un tempo pari quello della gara dello scorso anno…il tempo della pole poco superiore al minuto e trenta è però ancora molto lontano.

Invece Hamilton e Magnussen sono stati beffati nel finale dalla Ferrari di Alonso che si è deciso a tentare la prestazione dopo una giornata trascorsa, con certosina pazienza, a fare rilevazioni aerodinamiche e a verificare il perfetto funzionamento di tutte le componenti. Tuttavia il gap tra il giovane tedesco e lo spagnolo si è fermato sul secondo esatto.

Se da una parte è stata una bella performance dall’altra non bisogna non sottolineare che la monoposto di Hulkenberg è una Force India mica una Mercedes o una McLaren i cui miglior tempi sono pressochè identici a quelli ella Ferrari.

La rossa monoposto ha girato quasi sempre con applicate alle fiancate e alle ali con delle strane griglie che altro non erano che dei sensori pr rilevare il comportamento della monoposto in ogni suo centimetro. In mattinata una fumata ha fatto venire i brividi a tutti i componenti del team che trepidanti seguivano i run dal box. Un piccolo allarme e niente piu’!

La prima giornata ha quindi promosso Force India, Ferrari, Mercedes e McLaren anche se i motori di Stoccarda sembrano avere già un quid in piu’.

Non ha invece ottenuto la promozione tanto attesa la Red Bull. Vettel praticamente non ha girato la mattina poi nel pomeriggio finalmente la monoposto campione del mondo si è presentata al semaforo della corsia box. Dall’1e 44” del mattino Vettel è sceso subito a 1’e 40” ma dopo una decina di giri la monoposto si è boccata in pista. Pare che si tratti di un problema differente da quello rilevato a Jerez ma sempre problema é.

Toro Rosso, per via di una perdita d’olio, e Lotus, tutte Renault, sono rimaste in pratica ferme ai box come se a Vettel fosse stato assegnata la responsabilità di dare ad Adrian Newey e a Fumin, il capo Renault, l’o.k.

L’unica monoposto Renault ad aver girato girato con costanza (67 giri) è la Catherham di Frijns che non ha accusato problemi. La Catherham ha delle pance molto grandi e così non soffre di sicuro di surriscaldamento.

Che sia questo il problema della Red Bull e quindi anche della Toro Rosso? L’estremizzazione che è innata nella progettazione e nell’idea aerodinamica di Newey è sott’accusa come avvenne anni fa quando era alla McLaren?

Per il momento no dato che piu’ responsabilità le abbia la Renault che ha cercato di compattare il più possibile le varie componenti. Dalla Renault erano giunte assicurazioni che il problema era stato risolto tanto è vero che Vettel ha parlato di un problema nuovo.

Il nervosismo aleggia nell’aria: Vettel è rimasto a lungo a parlare in maniera piuttosto agitata con il proprio ingegnere di pista, Guillaume Rocquelin, mentre Christian Horner e Helmut Marko sono stati visti discutere animatamente con Jean Michel Jalinier, presidente di Renault Sport.

Mentre Mercedes se la ride anche Alonso era più che sereno a fine giornata: «Siamo tornati su una pista più rappresentativa con temperature normali dove è stato anche più facile capire il rendimento degli pneumatici. Siamo in una fase di scoperta e ad ogni giro impariamo nuove cose: per tutti c'è ancora molto lavoro per essere pronti per Melbourne, sarà importante sfruttare al massimo ogni giorno che abbiamo a disposizione». (John Sturm)

 

I MIGLIORI TEMPI DI MERCOLEDI:

 

1. Nico Hulkenberg (Force India VJM07-Mercedes) - 1'36"880 - 77 giri

2. Fernando Alonso (Ferrari F14T) - 1'37"879 - 64

3. Lewis Hamilton (Mercedes W05) - 1'37"908 - 74

4. Kevin Magnussen (McLaren MP4/29-Mercedes) - 1'38"295 - 81

5. Sebastian Vettel (Red Bull RB10-Renault) - 1'40"224 - 14

6. Adrian Sutil (Sauber C33-Ferrari) - 1'40"443 - 81

7. Robin Frijns (Caterham CT04-Renault) - 1'42"534 - 67

8. Daniil Kvyat (Toro Rosso STR9-Renault) - 1'44"346 - 5

9. Romain Grosjean (Lotus E22-Renault) - 1'44"832 - 8

 

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