ANFIA Motorsport Forum: quando l’innovazione diventa spettacolo

Milano. Si è svolta a Milano, presso l’Auditorium di Assolombarda, la seconda edizione dell’ANFIA Motorsport Forum, evento esclusivo dedicato alla filiera italiana del motorsport per confrontarsi sulle ultime innovazioni, tendenze e tecnologie del comparto.
Dopo i saluti istituzionali del Presidente ANFIA Roberto Vavassori, del Presidente di Assolombarda Alvise Biffi, del Presidente del Gruppo Componenti ANFIA e Vice Presidente di ANFIA Marco Stella e del Coordinatore di ANFIA-Motorsport Massimiliano Marsiaj, è intervenuto come special guest Thomas Laudenbach, Vice Presidente Porsche Motorsport, che, intervistato da Luca Filippi – racing driver– ha parlato di come Porsche si stia preparando al nuovo regolamento Formula E Gen4 e al nuovo regolamento Hypercar - anche dal punto di vista delle sfide tecnico-ingegneristiche - della correlazione tra i modelli di simulazione utilizzati in pista con le attività di ricerca e sviluppo di Porsche per le vetture di serie, della gestione delle competizioni riservate ai clienti, di motorsport sostenibile e impiego di carburanti sintetici (e-fuels), del ruolo di data science e ingegneria del software nell’evoluzione dell’ingegneria del motorsport.
A seguire, Riccardo De Filippi, SVP e CEO Motorsport di Marelli, in qualità di membro del Comitato di coordinamento della Sezione Motorsport di ANFIA, ha annunciato la prossima realizzazione, assegnata a TEHA Group, di uno studio dedicato alla filiera industriale del motorsport e finalizzato a realizzare una mappatura organica e quantitativa specifica del comparto nazionale delle 2 e 4 ruote. All’interno del Comitato scientifico dell’iniziativa, oltre allo staff tecnico ANFIA e ai rappresentanti delle aziende partner, darà il proprio contributo anche il Team Data and Insights di F1.
Poi due tavole rotonde tematiche, moderate da Roberta Serafini, giovane commentatrice sportiva.
La prima, intitolata “Oltre la performance: come sicurezza e spettacolo stanno ridisegnando il motorsport”, ha visto la partecipazione di Riccardo Ceccarelli, Founder & CEO di Formula Medicine; Paolo Delprato, Presidente e CEO di Racing Force; Luigi Peroni, Founder & CEO di CBS Compositi; Valentina Francavilla, Head of ZF Race Engineering Italy; Andrea Bernoni Head of Racing Business di OZ Racing.
Tema centrale, l’analisi degli elementi chiave – incluso il fattore umano - e dei sistemi integrati che garantiscono la massima sicurezza nel motorsport moderno.
Alla seconda, intitolata “La gara invisibile: quando l’intelligenza digitale fa la differenza” hanno partecipato come relatori Stefano Rapisarda, Performance Simulation & Development Team Leader di Podium Advanced Technologies; Paolo Compagnoni, Head of Business Development & CFO di Marelli; Diego Delvecchio, Chief Technology Officer di e-Shock; Emiliano Rosso, Motorsport Engineering Manager di SKF Racing; Dario Marrafuschi, Direttore Motorsport di Pirelli.
In questo caso si è discusso dell’'evoluzione della telemetria e dello scambio di dati in tempo reale durante la guida. Come secondo special guest è poi intervenuto Stefano Domenicali, Presidente e CEO di Formula 1 Group ha parlato dell’evoluzione dei regolamenti tecnici, delle strategie messe in campo per ottenere gli attuali risultati in termini di pubblico, sponsor e nuovi investimenti, del rapporto della Formula 1 con le dinamiche dell’industria automotive e delle sue prospettive future.
“Questo secondo appuntamento con l’ANFIA Motorsport Forum, a un anno esatto dal primo, testimonia la continuità di un percorso di confronto e condivisione di idee tra imprese che si collocano a vari livelli della filiera – ha commentato il Coordinatore della Sezione Motorsport di ANFIA Massimiliano Marsiaj- Oltre ad essere la prima in UE per importanza, l’industria italiana del motorsport rappresenta un ecosistema economico, ingegneristico e tecnologico ad altissimo valore aggiunto, con un’ampia ricaduta dell’innovazione nata in pista su settori adiacenti e strategici quali la mobilità stradale di serie, l'aerospazio e la difesa. Tengo a sottolineare che lo studio di cui abbiamo accennato oggi, e di cui ci accingiamo ad avviare i lavori come Sezione, ha tra i suoi principali intenti proprio quello di identificare il motorsport come un vero asset industriale nazionale, attrattivo e strutturato, evidenziandone il forte impatto su occupazione ed export, in modo da rafforzarne la rappresentanza nel dialogo con istituzioni politiche nazionali ed europee, nonché di supportare l'introduzione di politiche e misure di incentivazione mirate per facilitarne lo sviluppo e tutelarne la competitività globale”. (Ros.Dall.)