09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

115 anni di storia nel motorsport…..Firestone sempre protagonista alla 500 Miglia di Indianapolis

Milano. 33 piloti lanciati a oltre 370 km/h sull’iconico ovale da 2,5 miglia: domenica 24 maggio, all’Indianapolis Motor Speedway si terrà la 110ª edizione della Indianapolis 500, la “The Greatest Spectacle in Racing”, la gara automobilistica più antica e veloce del mondo. Firestone, storico marchio americano del Gruppo Bridgestone, sarà ancora una volta al centro di questa straordinaria manifestazione, come fornitore esclusivo degli pneumatici per tutti i partecipanti.

Quest’anno Firestone celebra 125 anni dalla sua fondazione e 115 nel mondo del motorsport, due traguardi eccezionali indissolubilmente legati alla 500 miglia di Indianapolis. Infatti, fu proprio nella prima edizione del 1911 quella in cui Ray Harroun tagliò il traguardo a bordo della Marmon Wasp su pneumatici Firestone, scrivendo insieme la storia della gara e del marchio.

 Da allora, Firestone ha preso parte a 89 edizioni della Indianapolis 500, vincendone 76: più del doppio di tutti gli altri costruttori di pneumatici messi insieme. Il motorsport rimane un banco di prova fondamentale per i materiali e le tecnologie più avanzati, portando a innovazioni e allo sviluppo di pneumatici che vanno ben oltre le piste. 

Per celebrare questo anniversario, il museo dell’Indianapolis Motor Speedway ospita la mostra Firestone at “The 500”, che raccoglie cimeli raramente esposti al pubblico, pneumatici d’epoca, memorabilia dagli archivi Firestone e i ritratti dei piloti leggendari che hanno vinto su gomme Firestone: da Jim Clark a Mario Andretti, da Al Unser a Parnelli Jones, fino al campione uscente Alex Palou. Tra i pezzi esposti, una replica dello pneumatico Gum-Dipped del 1932, con cui Firestone che rivoluzionò la sicurezza delle gomme da corsa, e i telegrammi originali tra Harvey Firestone e i grandi nomi del motorsport dell’epoca.

Per la 110ª edizione della Indianapolis 500, Firestone metterà a disposizione dei 33 partecipanti quasi 5.000 pneumatici Firehawk Indy 500, con un’allocazione di 31 set per vettura, tutti dotati di ENLITEN Technology. Ogni pneumatico è progettato specificamente per la posizione che occuperà sulla vettura: i quattro pneumatici di ogni monoposto hanno mescole e strutture diverse, studiate per rispondere alle sollecitazioni asimmetriche generate dall’ovale. Per facilitare il lavoro dei meccanici ai box, ogni Firehawk Indy 500 porta il logo “F-shield” di Firestone in rosso sui pneumatici del lato destro e in bianco su quelli del lato sinistro.

“I pneumatici Firehawk per la Indy 500 2026 si basano sulle ottime prestazioni che abbiamo visto nell’edizione dello scorso anno” spiega Cara Krstolic, Director of Race Tire Engineering & Manufacturing, Firestone,”La principale innovazione di quest’anno è sicuramente l’incremento di materiali sostenibili: il filo del tallone in acciaio riciclato è ora presente in tutti i pneumatici del lato destro, e per il quarto anno consecutivo alla Indy 500, nel fianco abbiamo sostituito una parte dei monomeri realizzati da derivati del petrolio con alternative di provenienza più sostenibile, mantenendo le stesse prestazioni dei nostri pneumatici”.

La tecnologia ENLITEN è progettata per offrire prestazioni personalizzate, promuovendo al contempo un approccio orientato a una maggiore sostenibilità in tutto il portafoglio degli pneumatici Bridgestone e Firestone. Questo comprende sia i prodotti consumer, sia gli pneumatici per applicazioni commerciali sia quelli da competizione.

I pneumatici da gara Firestone Firehawk, sia nella mescola primary sia in quella alternate, integreranno componenti chiave della tecnologia ENLITEN, tra i quali l’Olio di soia, che sostituisce gli oli di origine petrolifera tradizionalmente utilizzati nelle mescole degli pneumatici, l’Acciaio riciclato per il filo del tallone, e il Carbon black riciclato (materiale di rinforzo recuperato da pneumatici a fine vita).

“Firestone Racing è un vero e proprio laboratorio mobile per testare e validare nuove tecnologie nelle condizioni più estreme”, commenta Lisa Boggs, Director, Bridgestone Americas Motorsports,” L’integrazione della tecnologia ENLITEN rappresenta un importante passo avanti nel nostro impegno a sviluppare tecnologie orientate alla sostenibilità senza fare compromessi, attraverso l’impiego di materiali all’avanguardia”

L’utilizzo di questi materiali contribuisce a migliorare l’efficienza nell’impiego delle risorse e ad aumentare la circolarità dei materiali, soddisfacendo al contempo i rigorosi requisiti prestazionali della principale serie nordamericana di monoposto.

Nelle ultime tre stagioni, infatti, Firestone ha utilizzato la Indianapolis 500 come banco di prova per materiali riciclati e rinnovabili: plastiche difficili da riciclare nel 2023, residui di olio di palma dal 2024. Tutti i pneumatici da gara Firestone Firehawk sono prodotti presso l’Advanced Tire Production Center di Bridgestone ad Akron, Ohio.

Proseguono inoltre le iniziative volte a sviluppare ulteriormente il riciclo dei pneumatici da gara a fine vita, passando dalla valorizzazione energetica a modelli orientati alla circolarità dei materiali. Quasi il 100% degli pneumatici utilizzati nella INDYCAR SERIES e nella INDY NXT by Firestone viene riciclato e destinato a nuovi impieghi oltre il circuito, tra cui superfici per aree gioco e impianti sportivi, pavimentazioni e altri prodotti in gomma. (R.C.)