Sparco è tra le top 50 eccellenze italiane dell’automotive

Milano. Sparco è tra le protagoniste delle “Top 50 eccellenze Italiane dell’Automotive” nella classifica promossa da Gazzetta Motori in collaborazione con ItalyPost, che premia le aziende distintesi per contributo alla crescita, all’innovazione e alla solidità della filiera automotive italiana.
La cerimonia di premiazione si è svolta nella cornice di Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana, riunendo istituzioni e aziende rappresentative di un comparto strategico per il Paese. Un momento di confronto che ha acceso i riflettori sul ruolo dell’industria automotive italiana tra trasformazioni tecnologiche, competitività globale e nuove sfide di mercato.
A ritirare il premio è stato Aldino Bellazzini, CEO e Presidente di Sparco, protagonista del percorso di evoluzione dell’azienda. Sotto la sua guida, a partire dal 2009, Sparco ha intrapreso un processo di crescita e trasformazione che ha portato a un significativo rafforzamento industriale, affiancato da una strategia lungimirante capace di ampliare il perimetro di attività e consolidare il posizionamento sui mercati internazionali.
La selezione delle 50 aziende è stata effettuata sulla base di parametri economico-finanziari certificati relativi al triennio 2022–2024, con l’obiettivo di mettere in luce realtà in grado di coniugare visione industriale, competitività e radicamento produttivo. In questo contesto, il posizionamento di Sparco riflette un percorso di sviluppo costruito nel tempo, sostenuto da una crescita costante, da una forte spinta all’innovazione tecnologica e da una strategia di diversificazione che ha ampliato progressivamente il raggio d’azione dell’azienda, rafforzandone la capacità competitiva in un mercato in continua evoluzione.
Con quasi 50 anni di storia, Sparco è oggi un riferimento internazionale nello sviluppo di soluzioni tecniche per il motorsport e per l’automotive, con un’identità distintiva basata su sicurezza, performance e design. Il trasferimento del know-how racing in ambito sicurezza verso applicazioni sempre più ampie, tra cui emerge il settore dell’antinfortunistica, continua a rappresentare uno degli elementi centrali della crescita aziendale.
L’inserimento nella Top 50 rafforza il ruolo di Sparco all’interno dell’ecosistema automotive, dove l’azienda contribuisce attivamente allo sviluppo del settore attraverso collaborazioni con team e costruttori internazionali e progetti di primo impianto. Questo riconoscimento contribuisce a consolidare ulteriormente il posizionamento di Sparco come espressione del Made in Italy nel mondo, capace di unire eccellenza tecnica, visione industriale e cultura del prodotto.
SPARCO: INNOVAZIONE, TECNOLOGIA E SICUREZZA
Sparco, dal 1977, sviluppa e produce equipaggiamento di sicurezza per l’ambiente delle competizioni automobilistiche. Con oltre 300 team partner nelle più importanti competizioni motoristiche mondiali (F1, F2, F3, F4, WEC, WRC, RALLY RAID, RALLY CROSS, INDY, NASCAR, FE, E1, solo per citare le serie più famose) e clienti in oltre cento nazioni, mantiene salda, da sempre, la sua market leadership di settore.
Il Gruppo Sparco, dal 2000, ha differenziato i propri business per entrare con forza nel settore dei componenti automobilistici in fibra di carbonio per i più importanti costruttori di auto supersportive e di lusso. L'attività degli ultimi sette anni completa e amplifica l'opera di diversificazione aziendale verso segmenti mass market che, traendo linfa ed ispirazione dal DNA aziendale, si spingono oltre:
“Sparco Teamwork" è la business unit dedita alla produzione e commercializzazione di scarpe antinfortunistiche e abbigliamento da lavoro; “Sparco Gaming” ha il suo focus sul segmento del gaming e degli e-sport; “Sparco Seats” è protagonista a bordo campo con le sedute delle più blasonate squadre di calcio, volley e basket.
Il Gruppo Sparco ha sede a Volpiano (To) e conta 1700 dipendenti che operano in quindici stabilimenti produttivi (sei in Italia, otto in Tunisia e uno negli Stati Uniti) con un’organizzazione commerciale strutturata a livello globale. L'approccio manageriale tutto orientato al raggiungimento degli obiettivi ESG, delineati dall'Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile, ha garantito l’approvazione e pubblicazione, negli ultimi 5 esercizi consecutivi, del bilancio di sostenibilità e l’ottenimento della certificazione per la parità di genere.(R.S.)