Il simulatore di guida Sim Racing PRO Inclusivo presentato da Wave Italy e “Motorsport for Planet & People” (video)

Roma. Durante l’incontro al Salone d’Onore del CONI dedicato a un approfondimento su “Sport Virtuali e Simulati”, Wave Italy e i promotori del progetto “Motorsport for Planet & People” hanno presentato il primo simulatore di guida professionale per Sim Racing adattato per atleti e persone con disabilità .Sarà un importante strumento per allargare ulteriormente la diffusione e la pratica del Motorsport e della Simulazione di Guida Competitiva - il Sim Racing, appunto – abbattendo barriere per rendere “inclusive” queste appassionanti attività sportive.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha sottolineato come il mondo degli sport elettronici - e-Sport, molti dei quali già riconosciuti ufficialmente come sport olimpici - sia una realtà in costante crescita e con rilevanti contenuti di interesse sia a carattere sportivo che sociale.
Proprio per consolidarne l’ulteriore diffusione sono opportuni oggi, anche in questo settore, supporti normativi e di regolamentazione che il CONI intende contribuire a realizzare e a promuovere. Si tratterà di sistemi di controllo sportivo e giustizia sportiva a supporto delle Federazioni, ad es. in campi quali le norme antidoping, affiancati a corsi specifici per l’applicazione particolare a queste discipline.
Luca Pancalli, Presidente C.I.P. Comitato Italiano Paralimpico e Michele Barbone, Presidente Comitato Promotore Esports Italia, hanno poi confermato la ratifica del protocollo d’intesa per lo sviluppo e il crescente coinvolgimento degli sport elettronici anche all’interno delle attività e discipline paralimpiche.
Il simulatore di guida “inclusivo” è stato presentato tramite un video che è stato davvero di grande impatto . Alla guida abbiamo Andrea Sansò, nel 2021 già primo Campione Italiano Assoluto di Biliardo in Carrozzina, specialità pool, e grande appassionato di Motorsport.
La filosofia con cui Wave Italy è entrata anni fa nel mondo del Sim Racing professionale, ormai molto lontano dal classico videogioco, è sintetizzata con il concetto “Dalle vere auto da corsa al tuo simulatore”. Proprio riprendendo questo concetto, anche per questo nuovo simulatore sono state implementate soluzioni tecniche utilizzate su auto reali, che hanno permesso l’ottimizzazione dell’ergonomia, consentendo a persone con disabilità di poter competere alla pari con i cosiddetti “normodotati”.In particolare si è modificato l’ancoraggio del sedile di guida per facilitare il passaggio dalla carrozzina al sedile del simulatore, è stato utilizzato un materiale ergonomico per le imbottiture del sedile, è stata installata una leva freno a pavimento, ed infine, un acceleratore manuale a filo per ottimizzare l’ergonomia dell’impugnatura.
Possibili anche diverse opzioni di personalizzazione e il prezzo base sarà attorno ai 20.000 Euro.
Tutto questo è nato da un protocollo d’intesa che sancisce la collaborazione tra Enti e Associazioni del terzo settore, aziende e testimonial di rilievo nel mondo del Motorsport, tra cui Domenico Schiattarella ex pilota Formula 1 e creatore della DS Performance Driving e, last but not least, l’azienda Fadiel Italiana srl, eccellenza nella produzione di dispositivi e sistemi di guida per disabili anche su auto da corsa.Questa collaborazione ha portato alla nascita del progetto “Motorsport for Planet & People” coordinato da Michele Del Grosso, Presidente Go-Kart Experience APS, per promuovere appunto “l’inclusione”, la parità di genere e la riduzione delle disuguaglianze nel Motorsport, insieme allo sviluppo di nuove tecnologie motoristiche per ridurre l’impatto ambientale.
“La Vision del progetto – spiega Del Grosso – ha come base l’educazione alla guida sicura e responsabile, favorendo l’inclusione nel Motorsport di persone con disabilità, donne e minoranze”.
Più in dettaglio, tra gli obiettivi strategici del progetto è importante ricordare:
---- l’integrazione tra Motorsport reale e virtuale;
---- lo sviluppo di programmi educativi e attività formative specifici a supporto della guida sicura e responsabile;
---- la realizzazione sul territorio nazionale dei Driving Inclusion Center;
----- la creazione di un team “inclusivo” di piloti che possa partecipare alle più importanti manifestazioni di motorsport reale e virtuale.(Pa.Berr.)
VIDEO
Il simulatore di guida Sim Racing PRO Inclusivo