Logo

Sparco: innovazione per la sicurezza e diversificazione della produzione le armi per ripartire

Volpiano.  L’anno horribilis  sta per finire e nella speranza  che il 2021 segni il ritorno alla normalità si cominciano a tirare le somme. Tutto il settore automotive ha sofferto  e  quello del motorsport ancora di più dal momento che gran parte delle gare e dei campionati ha subito drastiche riduzioni se non cancellazioni.

Proprio in questi giorni Sparco ha presentato il nuovo catalogo, 335 pagine,  quasi a sottolineare  che ,nonostante le difficoltà, nella factory di Volpiano si è continuato a lavorare per assicurare la disponibilità del materiali  e l’impegno costante nella ricerca per lo  sviluppo e il miglioramento dei prodotti  sempre con occhio attento alla diversificazione. E’ la conferma della credibilità e solidità che Sparco ha acquisito nell’ultimo decennio, anni in cui il management  ha dettato le strategie ed in molti casi ha saputo intuire le tendenze e l’evoluzione del mercato.

“Chiudiamo un anno difficile, inutile negarlo”, sottolinea Claudio Pastoris, l’a.d. di Sparco, uno degli artefici, a fianco di Aldino Bellazzini, della rinascita dell’azienda,”Il 2019 si era chiuso con ottimo prospettive per il 2020, dal giorno alla notte abbiamo dovuto rivedere gli obiettivi, per fortuna è arrivata una ripresa nella seconda metà dell’anno  anche se al tirare delle somme siamo al di sotto dei risultati ipotizzati nel nostro piano industriale pluriennale. Ma non troppo.”

Quale è la voce più positiva?

“Indubbiamente aver saputo diversificare  ora ci premia. L’attività di lavorazione del carbonio è ripartita molto bene. Sono aumentate le forniture a Ferrari per SF90 Stradale , F8 Tributo e Roma e soprattutto a Lamborghini per i modelli Urus, Aventador e STO   e voglio sottolineare anche per quanto riguarda i sedili che sono sempre tra i nostri clienti top brand quali: Bugatti, Lotus per Evora, Alfa Romeo per Giulia Quadrifoglio e Stelvio, Ford GT, Aston Martin e Dallara.”

Gli altri settori?

“ In pratica solo il racing è in rosso. Abbiamo registrato una buona ripresa del settore scarpe ed anche del gaming. Forse il  dover stare chiusi in casa o solo di dover stare isolati è stato un elemento che ha incentivato l’approdo a questa nuova forma di intrattenimento.  Anche negli Stati Uniti la nostra controllata Impact  ha tenuto le posizioni  grazie alla diversificazione  essendosi fortemente impegnata  nella produzione di dispositivi di sicurezza mentre noi ci siamo limitati a una produzione per quantitativi limitati e destinata alla sicurezza  dei nostri collaboratori. Nei mesi scorsi abbiamo presentato la linea Martini Racing Heritage,  ci sta  già dando ottimi risultati. E’ una bella soddisfazione perché la trattativa è durata molto a lungo ma con grande pazienza  abbiamo tenuto duro resistito alla tentazione di lasciar perdere.  Visti i primi risultati  siamo  soddisfatti.”

Uno sguardo al futuro, al 2021?

“Ci sono certo ancora da superare delle incertezze  ma  la realizzazione del catalogo 2021 è la conferma che il racing è nel dna di Sparco, quindi dobbiamo continuare a guardare al motorsport non per niente continua,ad esempio, il nostro rapporto pluriennale con McLaren  che è tornata ai vertici delle classifiche di F.1 e con la Sauber ma lavoriamo bene anche con Prema e Trident. Oggi la famiglia Sparco è composta da circa 1.000 persone (il 50% in Italia) per cui  dobbiamo guardare  con attenzione al domani  e lavorare   per completare lo sviluppo dei prodotti  non per niente tutti gli investimenti sono stati confermati. Del motorsport che anche immagine e comunicazione del brand  però  vorrei ne parlasse, è una sua competenza, Diego Lamura che da circa un anno è entrato in Sparco ed ora è il responsabile marketing e comunicazione..”

E allora parliamo di motorsport?

“ Benissimo, esordisce Diego Lamura, perchè il motorsport non solo è il mondo di Sparco  ma è anche il miglior veicolo per far conoscere  i nostri prodotti di sicurezza necessari per partecipare alle  competizioni, per farne apprezzare le caratteristiche e per diffondere la nostra immagine. L’obiettivo è una presenza globale in tutti i campionati  e trovare spazio anche nelle discipline meno  conosciute  ma che grazie ai nuovi mezzi di comunicazione sono  destinate ad avere sempre maggiore seguito. Penso alle attività e gare Extreme o dei Quad che negli USA  hanno una attenzione a noi sconosciuta.  Quando dico motorsport mi riferisco ovviamente alle quattro ruote, il mondo delle moto per il momento è un mondo diverso, molto distante da noi. E per motorsport intendo grandi eventi,il  primo sarà proprio la prossima Dakar ove Sparco sarà fortemente presente, ma intendo  anche F.1 di cui si è già parlato, Nascar e Indy,  la F2 e F.3 senza dimenticare le corse su strada ove siamo partner di Citroen e Ford o il sempre più interessante mondo del kart ove la sicurezza dei giovanissimi piloti deve essere salvaguardata al massimo.  A livello di immagine è sempre  più diffusa la nostra presenza nel mondo del mondo del calcio con l’installazione dei sedili a bordo campo: una produzione che assicura un ritorno mediatico immediato.  Recentemente ci sono stati richiesti anche da due stadi in Marocco.”(Franco Liistro)

 

 

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara