Dakar: Peterhansel all’attacco ma Sainz amministra e mancano 447 km. al podio

Haradh. La Dakar si avvia all’atto finale e a Carlos Sainz restano 447 km. su cui difendere il suo vantaggio alle sue spalle però Nasser Al –Attiyah e Stephane Peterhansel sono distaccati solo di 6 secondi , entrambi vogliono il secondo posto, e per la MINI potrebbe essere doppietta, e quindi dovranno giocarsi il tutto per tutto e non è detto che la classifica potrebbe avere tutto un'altra configurazione perché lo stesso Sainz non potrà accontentarsi anche se i dieci minuti di vantaggio sono una garanzia.
La penultima tappa di questa Dakar ha visto Stephane Peterhansel, e per lui è la vittoria n° 80, partire a testa bassa dando subito un certo distacco ai suoi diretti rivali, cioè Nasser Al-Attiyah e Carlos Sainz. Nella seconda metà di questo stage che ha riportato la carovana del raid da Shubaytah a Haradh – con una prova speciale di 379 km sui 744 complessivi, caratterizzata da dune piuttosto difficili – il il principe qatariota della Toyota ha però recuperato su Mister Dakar , arrivando al traguardo sempre 2° ma con soli 10 secondi di distacco.
Il risultato non permette a Peterhansel di togliere il 2° posto in classifica generale ad Al-Attiyah e per quanto abbia permesso ad entrambi di recuperare sensibilmente su Sainz, quest'ultimo mantiene comunque un vantaggio complessivo di poco più di 10 minuti.
Sainz ha accumulato un certo ritardo inizialmente, ma poi si è stabilizzato in terza posizione, finendo a 8'03" dal vertice. Alle sue spalle Bernhard Ten Brinke (Toyota) è riuscito a difendere la quarta posizione da Jakub Przygonski (Mini) con uno scarto di 25 secondi.
Prepariamoci allora all’ultima tappa di questa Dakar che pur mantenendo tutti i suoi aspetti spettacolari dal punto tecnico è stata certo inferiore alle Dakar non solo di quelle africane ma anche delle edizioni sud americane. I percorsi sono stati alquanto monotoni ed anche le sabbie non sono poi state di difficoltà insormontabili e non hanno riservato trabocchetti. Se poi aggiungiamo i lunghi tratti in asfalto….
Lo stesso Peterhansel , uno che di Dakar a due e quattro ruote se ne intende, ha più volte sottolineato come i maggiori problemi siano stati quelli della navigazione e non di guida anche al termine della penultima tappa:
“E’ così difficile guadagnare minuti in condizioni normali! Da quando abbiamo iniziato il rally, solo errori di navigazione hanno portato a grandi distacchi. Mercoledì , quando ci siamo persi, è stato per un errore di navigazione e non per il fatto di partire davanti. Carlos è stato fortunato ad arrivare nel momento giusto, quando ti perdi ti perdi, che tu sia davanti o dietro. Quella di oggi è stata una tappa davvero difficile non è facile restare in modalità full attack per tutto il giorno.In queste condizioni non è facile fare la differenza, abbiamo combattuto, attaccato per tutto il giorno e guadagnato alcuni minuti, non sono abbastanza.Recuperare 10 minuti su strada, devi davvero correre con il coltello alla gola, attaccare a fondo e non è semplice”. (J.S.)
Classifica auto dopo 11^ tappa:
1.CARLOS SAINZ- LUCAS CRUZ BAHRAIN JCW X-RAID TEAM 41H 37' 51''
2.NASSER AL-ATTIYAH - MATTHIEU BAUMEL TOYOTA GAZOO RACING +10' 17''
3.STÉPHANE PETERHANSEL - PAULO FIUZA BAHRAIN JCW X-RAID TEAM +10' 23''
4.YAZEED AL RAJHI - KONSTANTIN ZHILTSOV OVERDRIVE TOYOTA +47' 57''
5.GINIEL DE VILLIERS - ALEX HARO BRAVO TOYOTA GAZOO RACING +1H 06' 34''
6.ORLANDO TERRANOVA - BERNARDO GRAUEX RAID MINI JCW TEAM +1H 12' 55''
7.BERNHARD TEN BRINKE - TOM COLSOUL TOYOTA GAZOO RACING +1H 17' 50''
8.MATHIEU SERRADORI- FABIAN LURQUIN SRT RACING +1H 57' 32'''
9.YASIR SEAIDAN - KUZMICH ALEXY RACE WORLD TEAM +3H 44' 41''
10.WEI HAN - MIN LIAOGEELY AUTO SHELL LUBRICANT TEAM +3H 45' 07''
La 12ª TAPPA: Haradh - Qiddiya (447 km)
Quella che porta da Haradh a Qiddiya è l'ultima, conclusiva tappa della Dakar. Sono 447 km di cui 374 cronometrati – con fondo misto e parecchio asfalto rispetto al solito: 30% – che sanciranno il vincitore finale. Anche perché soprattutto l'ultimo centinaio di chilometri sarà una sfida di navigazione. Poco prima dell'arrivo ci sarà inoltre una "mini-speciale" di 20 km per il "Qiddiyah Trophy", che comunque non avrà effetti sulla classifica.