Al Motor Bike Expo 2019 tutto il bello della moto a 360°

Verona. Da giovedì 17 a domenica 20 gennaio 2019 (orario 9.00-19.00) torna a Veronafiere il Motor Bike Expo. Per l’undicesimo anno consecutivo il grande Salone internazionale della moto torna nella città scaligera partendo dai numeri record dell’edizione del decennale. Nel 2018 i visitatori furono 167.000 e 700 gli espositori, provenienti da tutto il mondo, distribuiti su 7 padiglioni, per un totale di quasi 80.000 metri quadrati di esposizione al coperto; oltre 60 gli eventi (compresi gli show e le esibizioni su 21.000 metri quadrati di aree esterne) che animarono i quattro giorni di apertura.
Sull’onda dell’entusiasmo degli appassionati “puri”, quelli ai quali si rivolge soprattutto il Salone, e della fiducia accordata loro dagli espositori, dai grandi marchi agli atelier artigianali, gli organizzatori Paola Somma e Francesco Agnoletto (che festeggiano i 25 anni di attività imprenditoriale nel settore) e Veronafiere hanno predisposto un’edizione 2019 ancora più ricca e attraente.
Si conferma di altissimo livello il parterre delle Case motociclistiche presenti a Motor Bike Expo in forma ufficiale: Aprilia, Benelli, BMW, Borile, Ducati, Harley-Davidson, Honda, Husqvarna, Indian, Kawasaki, KTM, Mondial, Moto Guzzi, Royal Enfield, Suzuki, SWM, TM Racing, Triumph, Yamaha e Zero Motorcycle.
I CONTENUTI
Formula che vince non si cambia: all’esposizione della grande produzione industriale (moto, abbigliamento, accessori e componenti) dei settori strada, off-road, sport e urban, si affianca il variegato mondo del custom, della personalizzazione e delle special artigianali. Pezzi unici, se non vere e proprie opere d’arte di cui Motor Bike Expo è leader e punto di riferimento a livello internazionale. Spazi particolari sono dedicati al turismo in moto e alla mobilità sostenibile.
CONTEST E BIKE SHOW
Le sfide fra i customizzatori e i loro pezzi unici sono da sempre il sale del Motor Bike Show. Saranno i contest, i bike show e i premi assegnati da giurie di professionisti e addetti ai lavori a definire l’olimpo delle moto speciali.
E per il secondo anno sarà l’MBE Award, il premio organizzato ed assegnato dagli organizzatori, a incoronare la vera “regina” del Motor Bike Expo.
Si confermano anche i due bike show Top 20 di Lowride e Il Ferro dell’Anno. Poi l’FXR Dyna Show, che coglie una tendenza custom di grande successo negli USA; il Metzeler Contest, riservato alle special esposte a Veronafiere gommate dal marchio dell’elefantino. Il Magazine Award sarà assegnato da una giuria formata da selezionati giornalisti del settore invitati a Verona da Motor Bike Expo e provenienti da tutto il mondo.
La moda si affaccia a Motor Bike Expo
Non è la prima volta che il mondo della moto e quello della moda si contaminano a MBE; ma mai prima d’ora quest’incontro aveva dato vita ad una linea di capi dedicati. La stilista vicentina Georgette Polizzi ha invece creato una collezione di giacche di pelle one-off, una serie di giubbotti personalizzati nello stile d’impatto della linea “One Shot One Kill” del suo brand Georgettepol. I capi unici saranno indossati dalle ragazze del Motor Bike Expo per tutti e quattro i giorni e sul palco della premiazione di MBE Award.
Tre special d’eccezione svelate a Vernice & Benzina
Il gala Vernice & Benzina della serata di giovedì 17 gennaio sarà anche l’occasione per svelare un terzetto di special di grande rilievo tecnico.
L’atelier torinese Officine GP Design e Motul, main sponsor del MBE, rilanciano la propria collaborazione con la V4 Penta, la prima di una serie speciale limitata e super esclusiva di naked realizzate intorno al motore della Ducati Panigale. Madrina della V4 Penta sarà la showgirl e conduttrice televisiva Alba Parietti che venerdì 18, alle 13.00, sarà ospite di Motul al pad. 6, dove sarà esposta la moto.
Da parte sua, l’artista e all player del motocross freestyle Alvaro Dal Farra ritorna a Verona con una Kawasaki KX 450 realizzata con tecnologie d’avanguardia. Il fondatore del progetto DaBoot ha messo tutta la sua creatività (e il giusto tasso di mistero) in una special tutta da scoprire.
Infine, la storia più toccante: quella della “Imperiale”, una special per Genova costruita dall’officina CMC Motorcycle di Milano, con il patrocinio di Moto Guzzi e il supporto di diversi marchi di accessori e abbigliamento del mondo moto italiano. Questa splendida cafe racer con carrozzeria tutta di alluminio sarà messa all’asta e i proventi andranno a sostegno dei cittadini genovesi coinvolti dal crollo del Ponte Morandi. La moto sarà presentata al pubblico venerdì 18 alle 10.00, pad. 1, Main Stage, in presenza di molti partner del progetto, e rimarrà poi esposta al pad. 4 – stand 20 T, a cura del Moto Club dei Carabinieri di Genova, sez. Zena a Manetta.
Shinya Kimura, IL MIGLIOR CUSTOMIZER GIAPPONESE DI SEMPRE
Fedele al suo ruolo di “guida” a livello internazionale della cultura custom, MBE ha avuto sempre straordinari ospiti: da Verona sono passate personalità del calibro di Jesse James, di Jeff Decker, della famiglia Ness o dei Teutul di Orange County Choppers (solo per citarne alcuni). Ma l’edizione 2019 ospiterà una leggenda del mondo dell’artigianato a due ruote: il “maestro” Shinya Kimura.
Per raccogliere l’adesione di questo autentico artista, una delegazione capeggiata da Paola Somma si è dovuta spingere sino ad Azusa, cittadina alla periferia orientale di Los Angeles, per incontrarlo nella sede della Chabott Engineering, la sua piccola officina dove, tra mille ricambi di motociclette d’epoca e un paio di banchi da lavoro, opera, nel suo “ordinato disordine”.
Dopo aver aperto la sua prima officina agli inizi degli anni Novanta (la Chabo, nel 1992), Shinya Kimura conobbe il grande successo sotto il marchio Zero Engineering, una realtà che sfornava motociclette caratterizzate dallo stile minimalista e vintage.
Dal 2006, col nome di “Chabott Engineering”, Kimura lavora in solitario, predicando il ritorno alle origini, esplorando ed esaltando il valore creativo di elementi come metallo e ruggine.
A Motor Bike Expo 2019 Shinya Kimura sarà vero protagonista: insieme ad altri giurati di caratura internazionale selezionerà la “top 10” nel cui ambito sarà individuata la moto che si aggiudicherà il premio più ambito, l’MBE Award.
SPETTACOLO NO-STOP
All’esterno degli otto padiglioni dominerà lo spettacolo su due e quattro ruote per l’intera durata del MBE. Protagonisti gli stuntmen, i funamboli del manubrio, gli enduristi e gli specialisti del drifting, l’arte di guidare l’auto in derapata. Non mancherà la Mosquito’s Way 2019, folle e divertente parata in sella ai ciclomotori a pedali d’epoca. Gli spazi aperti sono anche il regno dei test drive di alcune fra le moto esposte nei padiglioni e della scuola di guida sicura. Quest’anno è stata affidata a Marco Lucchinelli, popolare campione del mondo e commentatore della MotoGP. In un certo senso anche le strade di Verona diventeranno percorsi di prova: il pubblico potrà infatti testare alcune vetture della gamma Honda che si fregia del titolo di auto ufficiale di MBE 2019 con il nuovissimo SUV CR-V Hybrid.
WORKSHOP E SICUREZZA
Uno spazio particolare è occupato da Motor Bike Education, iniziativa di grande interesse socio-educativa giunta alla sesta edizione. Giovedì e venerdì porterà a Veronafiere 1000 studenti appartenenti agli istituti superiori dell’Italia centro-settentrionale per offrire loro una mattinata formativa nei workshop. Le dodici sessioni saranno tenute da quotati professionisti della moto di diversa estrazione: il già citato Lucchinelli, il designer Angel Lussiana, il customizzatore e pilota Dino Romano, lo youtuber Alberto “Naska” Fontana (che venerdì pomeriggio alle 15.00 incontrerà anche il pubblico, dal Main Stage, pad. 1), il team manager Lucio Pedercini, Ber Racing e altri. Si ripeterà l’incontro “Vivere la moto”, promosso dal Comitato Coordinamento Motociclisti di Verona, che domenica 20 porterà lungo un itinerario cittadino un corteo di cento moto per richiamare l’attenzione sui temi della sicurezza.
LE ANTEPRIME
Il Motor Bike Expo è l’evento sempre più scelto per presentare in anteprima
le novità del nuovo anno. Moto Guzzi annuncerà il proprio ritorno ufficiale alle competizioni in Italia sotto l’egida di Federmoto con il Trofeo Fast Endurance 2019. Anteprime nazionali anche per le modern classic Kawasaki W 800 Street e Café;
e per la Street Twin di Triumph Motorcycles.
Ma è anche il caso della moto elettrica ThunderVolt NK-E che porta la firma di Loris Reggiani, grande protagonista del Mondiale di velocità tra gli anni Ottanta e Novanta, poi commentatore televisivo della MotoGP. Il forlivese ha realizzato la NK-E insieme a Bruno Greppi e a Giuseppe Sassi e la svelerà in anteprima giovedì 17 alle 14.30, mettendola poi a disposizione per test e prove sulla pista indoor del pad. 8. Reggiani ha invitato uno straordinario parterre di campioni come Loris Capirossi, Luca Cadalora, Roberto Locatelli, Alex Gramigni, Nori Haga e Graziano Rossi.
IL FUORISTRADA IN FIERA
L’off-road è il segmento oggi di maggior tendenza in Italia e i suoi appassionati trovano nel Motor Bike Expo un sicuro punto di riferimento. Oltre ai grandi nomi del settore, presenti con tutte le novità di mercato, uno spazio particolare è dedicato al rallysmo, specialità di grande fascino e attualità.
MBE è partner italiano dell’Africa Eco Race, rally che ha vissuto la sua pre-partenza per gli equipaggi italiani proprio a Verona, in fiera, sabato 22 dicembre e disputata alla vigilia del Salone; Motor Bike Expo ha però fatto di più rendendo protagonisti della gara i propri testimonial: si è infatti imposto il bergamasco Alessandro Botturi mentre il vicentino Franco Picco, 63 anni, è riuscito ad entrare nella top ten, confermandosi autentico fenomeno del fuoristrada. Per entrambi (e per tutti i protagonisti dell’11.a Africa Eco Race) ci sarà una grande e festosa accoglienza.
Si rinnova anche l’area off-road, uno spazio che evoca nel cuore della fiera i grandi deserti dell’Africa centro-orientale. Qui si ritroveranno le star dei grandi rally di ieri e di oggi. Tra i piloti presenti anche il campione mondiale di Enduro 2107 Andrea Verona, vicentino di 19 anni, portacolori del TM Racing Factory Team, che giovedì 17 incontrerà il pubblico per una sessione di autografi.
IL MONDO DELLA MOTO SOSTIENE LA DONNA
Il marchio di abbigliamento moto MCJ ha invitato la Onlus bolognese Mondo Donna all’interno del suo stand, nel padiglione 2. L’associazione nacque nel 1995 su iniziativa di un gruppo di donne, straniere e italiane. Promuove fra le sue attività lo sportello d’ascolto “Chiama ChiAMA”, che ha lo scopo di aiutare e orientare le donne vittime della violenza di genere. Grazie al sostegno di MCJ e Motor Bike Expo, Mondo Donna porterà a Verona l’esperienza e le creazioni di Social Chic.
Si tratta della sartoria sociale aperta nel 2013 per includere nel mondo del lavoro le persone afflitte da fragilità e disagio, vittime di violenze e rimaste ai margini dell’occupazione. Per i motociclisti e gli appassionati di Motor Bike Expo, sarà un'occasione speciale per conoscere Social Chic, poiché l’attività di Mondo Donna è concentrata soprattutto sul territorio bolognese. Le ragazze sostenute dal centro antiviolenza saranno impegnate nello stand; nel corso dei quattro giorni l’area riceverà la visita di vari ospiti legati all’iniziativa. La sartoria Social Chic è infatti sempre alla ricerca di collaborazioni con aziende nel settore del tessile, per la realizzazione di capi di abbigliamento o accessori handmade e personalizzati, dall’alto valore sociale.
Roberto Parodi e il suo “Tropico dei perdenti”
Scrittore, giornalista (attualmente direttore del mensile Riders Magazine), conduttore televisivo e tanto altro ancora. Ma al suo ricchissimo curriculum Roberto Parodi potrebbe aggiungere anche “amico di Motor Bike Expo”. Da anni infatti il percorso creativo e professionale del popolare autore si intreccia con le manifestazioni organizzate da Paola Somma e Francesco Agnoletto. In occasione dell’uscita del suo nuovo romanzo “Tropico dei perdenti”, Parodi non poteva dunque mancare dal palco del Salone della moto di Verona.
Il protagonista è ancora Scheggia, motociclista, viaggiatore, inquieto vagabondo (apparso nel 2010, in coincidenza con l’esordio letterario di Parodi), questa volta impegnato sulle piste del Mali, in un’avventura gonfia di pericoli e meraviglie, di moto distrutte e ricostruite, di incontri di ogni tipo, di paure e speranze, di violenza e solidarietà, di vento, sabbia e sole.
Roberto Parodi affronta il tema dell’immigrazione, uno dei più delicati e drammatici di oggi, e lo fa senza perdere la leggerezza e l’ironia del suo eroe.
Festa Bikers, il Docufilm
Motor Bike Expo 2019 ospiterà la presentazione di "Festa Bikers, il Docufilm", lungometraggio di Davide Aresi dedicato al motoraduno a scopo benefico che da ventuno anni si tiene a Cologno al Serio (BG). L’opera nasce dalla voglia di raccontare non l'evento in sé ma le persone che contribuiscono a renderlo tale e le loro personali storie.
Appare così un percorso di associazionismo no profit che in questo cammino coinvolge centinaia di volontari; ogni anno circa 300 persone dedicano il loro tempo ed il loro operato alla buona riuscita dell'evento stesso. L’obiettivo è innalzare il ricavato netto della manifestazione per poi devolverlo in beneficienza.
LA MOTO IN ITALIA: MERCATO E INDUSTRIA
Per il quinto anno consecutivo il mercato delle due ruote a motore ha chiuso con un bilancio positivo. Nel 2018 i mezzi immatricolati (di cilindrata superiore ai 50 cc) sono stati infatti 219.465, con un incremento del 7,4% rispetto al 2017; per trovare un dato migliore occorre risalire al 2011. In doppia cifra l’aumento di vendite delle moto (92.991, +12,7%); sostenuta anche la crescita degli scooter, che rappresentano il 58% del mercato (126.474 unità, +3,7%).
Rappresenta un fenomeno sociale l’ulteriore diminuzione dei “cinquantini”, le cui vendite calano del 12,3% (appena 20.923 nel 2018), bilanciata - sia pure su volumi inferiori - dal boom degli scooter elettrici. Grazie anche alle flotte destinati allo scooter sharing, raddoppiano le vendite giungendo a quasi 3.000 unità (fonte Confindustria - ANCMA).
L’Italia rappresenta il primo mercato d’Europa; nei primi nove mesi del 2018 il Vecchio continente ha fatto registrare un incremento complessivo di vendite dell’8,2%. Il nostro Paese precede, nell’ordine, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito occupando una fetta di mercato superiore al 20% del totale (fonte European Association of Motorcycle Manufacturers - ACEM).
L’industria delle due ruote (bici e moto) impiega in Italia circa 20.000 dipendenti diretti e fattura 5 miliardi di Euro. La produzione italiana di motocicli (300.000 unità) occupa saldamente il primo posto a livello europeo. Sul territorio nazionale sono presenti circa 5.000 punti vendita e nel complesso il settore commerciale, compreso l’indotto, dà lavoro a circa 60.000 persone (fonte Confindustria – ANCMA).(U.Dal.)