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La Lancia Aurelia B20 GT è “Best of Show” alla Cesana - Sestriere

Sestriere. Un fine settimana all'insegna della pura passione automobilistica, dell'eleganza classica e dell'adrenalina sta animando le leggendarie curve che da Cesana Torinese portano ai 2.035 metri del Colle del Sestriere. L'appuntamento con la "Cesana-Sestriere", cronoscalata valida per i campionati Europeo e Italiano velocità in salita Auto Storiche, organizzata dall’Automobile Club Torino, ha vissuto una giornata inaugurale ricca di emozioni.

Un sabato diviso in due anime perfettamente complementari: da un lato il fascino raffinato del concorso dinamico di eleganza "Cesana Sestriere Experience", dall'altro il cronometro implacabile delle prove ufficiali della celebre e impegnativa gara in salita.

Il prestigio e l'eccellenza del design automobilistico hanno sfilato sotto gli occhi ammirati di un folto pubblico e di una giuria di esperti durante la Cesana Sestriere Experience. A conquistare l'ambito premio assoluto "Best of Show" è stata una magnifica Lancia Aurelia B20 GT del 1956, portata in passerella da Andrea della Chiara. Un esemplare straordinario che racchiude l'essenza dell'eleganza italiana, capace di incantare per le sue linee fluide e senza tempo, esaltate da un perfetto stato di conservazione.

La giuria ha inoltre assegnato i prestigiosi riconoscimenti di categoria, premiando vetture che hanno segnato epoche indimenticabili. Il premio Expert Sport Car è andato alla grintosa ed elegante Austin Healey 3000 del 1963 di Ermanno Decker, mentre come Vintage Story Car è stata incoronata la splendida Porsche 356 SC del 1964 guidata da Giuseppe Spezzati. Non sono mancate le celebrazioni per le anime più sportive del nostro motorismo: il titolo di Best Car Abarth è stato assegnato alla Fiat Ritmo 125 TC (1983) di Ivan Roccione, un vero e proprio tuffo nel carattere spigoloso e potente degli anni Ottanta.

La gloriosa Alfa Romeo Giulia TI del 1964 di Alessandro Morteo ha dominato incontrastata come Best Rally Car, mentre a rappresentare il mito delle vetture scoperte è stata la Fiat Barchetta di Paolo Cantarella, che si è aggiudicata il premio Best Car Roadster. La Lancia Delta Evo di Alessandro Ollero, icona indiscussa dei rally, ha rubato la scena aggiudicandosi il riconoscimento come Best Car Guest. Infine, il premio Best Woman Car ha celebrato la passione motoristica al femminile: a trionfare è stata l'inconfondibile Alfa Romeo Duetto del 1990, splendidamente condotta dall'equipaggio composto da Carolina Nocchi e Federica Oliva.

Mentre i motori delle vetture da concorso si raffreddavano, l'attenzione del pubblico si è rapidamente spostata sui leggendari 10,4 chilometri di asfalto del tracciato di gara. Le montagne olimpiche sono tornate a vibrare per le due manche di prove ufficiali della classica cronoscalata, tappa fondamentale per i campionati di specialità.

I piloti hanno sfruttato le salite per prendere le misure con i ripidi tornanti, memorizzare le traiettorie e calibrare gli assetti in vista della competizione vera e propria. I riscontri cronometrici delle prove ufficiali hanno già delineato i primi, entusiasmanti equilibri in pista, evidenziando lo stato di forma dei grandi favoriti della vigilia nelle rispettive categorie storiche. Nella prima manche i tempi migliori, dal momento che la seconda si è disputata sotto la pioggia. Il miglior riscontro assoluto è stato quello del siciliano Salvatore Riolo, su PRC A6 – vincitore della passata edizione – salito in 5’11”10. 

 Domenica la parola passerà definitivamente alla gara che partirà alle ore 11, preceduta dall’ultima salita della Cesana Sestriere Experience. (Roberto Valentini)

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