09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

1000 Miglia 2026: La "Corsa più bella del mondo" torna ad abbracciare l'Italia

Brescia.  Il mito ritorna. Con lo sguardo rivolto allo storico traguardo del centenario del 2027, la 1000 Miglia scalda i motori per la sua quarantaquattresima rievocazione. La competizione torna a percorrere il suggestivo tracciato a "otto", ispirato alle prime 12 edizioni della gara di velocità, unendo ancora una volta l'Italia in un abbraccio fra cultura, motori e territori.

 L'edizione 2026 si distingue per una selezione di vetture dal valore inestimabile. Sarà possibile ammirare 27 Alfa Romeo sportive anteguerra, tra cui le 6C 1500, 1750 SS e GS. Tra queste spicca la 8C 2600 MM Spider Zagato "SF", la cui sigla evoca il periodo in cui Enzo Ferrari preparava personalmente i motori di serie per le gare. Il prestigio prosegue con le Ferrari 166 MM, 250 MM e 340 America, le Jaguar C-Type e le Maserati A6 GCS. In totale, il convoglio vanta 79 vetture "Participant" che hanno preso parte alla gara originale tra il 1927 e il 1957.

Lungo un itinerario di quasi 2000 chilometri, gli equipaggi provenienti da 33 Paesi affronteranno 144 Prove Cronometrate e 8 Prove di Media.  La corsa partirà da Brescia il 9 giugno, toccherà Lumezzane e il Lago di Garda, per concludere la prima tappa a Padova.  Il 10 giugno le auto attraverseranno l’Emilia e il Passo dell’Abetone verso Montecatini Terme. L'11 giugno sarà la volta della Toscana, con il pranzo in Piazza del Campo a Siena, prima di raggiungere Roma. La risalita inizierà il 12 giugno passando per Assisi e San Marino verso Rimini. La conclusione è prevista sabato 13 giugno con il rientro trionfale in Viale Venezia a Brescia.

I commenti durante la presentazione:

Laura Castelletti, Sindaca di Brescia: "La 1000 Miglia è molto più di una gara: è un rito collettivo che ogni anno restituisce a Brescia la sua dimensione più autentica. Quando le vetture storiche si radunano in città per le verifiche tecniche e poi scattano verso il traguardo finale di viale Venezia, Brescia torna a essere il centro del mondo per gli appassionati di motori di ogni continente. È un orgoglio che non si esaurisce con gli anni, anzi cresce di edizione in edizione. Questa città ha un rapporto viscerale con l'industria e con la meccanica: è nel nostro DNA. La 1000 Miglia incarna perfettamente questa vocazione, ma la arricchisce di una dimensione ulteriore: quella della bellezza. È una vetrina internazionale senza pari, che racconta chi siamo: una città che sa unire la passione per l'innovazione con il rispetto per la propria storia.”

Aldo Bonomi, Presidente AC Brescia: "Vivendo la 1000 Miglia da decenni, conosco bene il patrimonio incommensurabile della Freccia Rossa. Custodire questa tradizione significa anche blindarne il futuro: per questo abbiamo lavorato con determinazione al progetto della Fondazione 1000 Miglia, che ora è entrata nella fase decisiva allargando la governance alle istituzioni. La Fondazione diventerà custode ufficiale del marchio per tutelarlo e valorizzarlo, garantendo che Brescia resti per sempre la casa della Freccia Rossa. È lo strumento per fare rete a tutela di cultura motoristica e territorio, ponendo le basi giuste per presentarci pronti allo storico traguardo del centenario." 

Beatrice Saottini, Presidente 1000 Miglia Srl: "Ogni edizione della 1000 Miglia è un'esperienza unica che sa rinnovarsi nel segno della tradizione. Nel 2026 celebriamo la nostra storia riproponendo l'iconico percorso 'a otto', un ponte ideale verso il centenario del 2027. La corsa oggi è un'ambasciatrice dello stile italiano nel mondo. Mi piace ricordare anche la rinnovata collaborazione con La Zebra ODV, nostra Charity Ufficiale: quest'anno sosterremo il progetto 'ZEBRA - Spazio Famiglia' per realizzare ambienti di accoglienza dedicati ai familiari dei piccoli pazienti ricoverati all'Ospedale dei Bambini di Brescia." 

Fulvio D'Alvia, Amministratore Delegato 1000 Miglia Srl: "1000 Miglia rappresenta un perfetto equilibrio tra il rispetto della memoria storica e un modello di sviluppo proiettato nel futuro. Il nostro obiettivo strategico è armonizzare tutte le anime della manifestazione unendo sport, passione e cultura in un'esperienza capace di valorizzare l'eccellenza dei territori e l'ospitalità italiana. È un grande lavoro di squadra, guidato da una struttura aziendale sempre più solida che punta a rendere l'evento sempre più inclusivo e accogliente. Questa natura di vero e proprio ecosistema industriale e impresa corale viene quest'anno sancita dall'importante riconoscimento della mostra ospitata in questi giorni al MIMIT."  (Ros.Dall.)