09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Tutta in Sardegna la 35^ edizione della rievocazione del Motogiro d’Italia

Orosei. Torna a calcare le strade sarde, dopo quasi venti anni la Rievocazione Storica del Motogiro d’Italia, giunta alla sua trentacinquesima edizione. La manifestazione itinerante per moto d’epoca più importante al mondo che si svolge dal 24 al 30 maggio prossimi, organizzata dal Moto club Terni Libero Liberati – Paolo Pileri sotto l’egida della Federazione Motociclistica Italiana e Internazionale. Un vero e proprio museo della moto a cielo aperto che, per sei giorni e oltre 1600 chilometri, attraverserà in lungo e in largo tutta l’isola, toccando città e paesi ricchi di storia, cultura e tradizioni millenarie, oltre che a percorsi mozzafiato che lasceranno ricordi indelebili ai partecipanti e a tutte le persone al seguito.

Sono oltre centocinquanta gli iscritti, molti alla prima esperienza e come da tradizione più della metà stranieri, a conferma dell’internazionalità che ormai da anni ha raggiunto l’evento, soprattutto dopo che la manifestazione è stata inserita nel calendario internazionale Raid Marathon FIM. Un riconoscimento allo staff organizzatore che ha raggiunto standard di elevata professionalità.  

I concorrenti, dopo aver raggiunto la Sardegna tramite i porti di Livorno e Civitavecchia, con imbarco programmato per il giorno 23 maggio e arrivo nella mattina del 24 a Olbia, si ritroveranno a Alba Dorata Resort di Orosei dove verranno effettuate tutte le operazioni preliminari e le verifiche tecniche.

Il percorso lungo oltre 1600 chilometri è diviso in sei tappe, tre in linea e tre a margherita, con partenza e arrivo nella stessa località. La prima frazione lunga 260 Km partirà e tornerà all’Alba Dorata Resort nel comune di Orosei, dopo aver attraversato i centri di Siniscola, Nuoro, Orgosolo, Oliena, Dorgali, Cala Gonone. La seconda tappa porterà i concorrenti a Muravera (CA) con arrivo al Marina Rei Beach Resort dopo aver percorso 240 km, con soste programmate a Tortolì, Lanusei, Bari Sardo. A Muravera è prevista la seconda tappa a margherita che toccherà Villasimius, Senorbi, Guasila, la Regia Nuragica di Barumini, Mandas, Ballao e Costa Rei, per poco più di 290 km.

La quarta tappa, la più lunga di questa edizione con i suoi 315 km è una “Marathon” e porterà la carovana a Sassari toccando importanti centri come Nuraminis, Terralba, Oristano, Cabras, Magomadas, Bosa e Alghero. La penultima frazione con partenza e arrivo a Sassari vedrà i concorrenti transitare per Castelsardo, Santa Teresa di Gallura, Tempio Pausania, la Valle della Luna, Perfugas e Martis per un totale di circa 300 Km e, infine il 30 maggio, la tappa conclusiva che partendo da Sassari ritornerà verso Orosei dopo circa 260 km e aver attraversato i centri di Tula, Telti, Golfo Aranci, Olbia, San Teodoro e Posada, con arrivo sul lungomare di Santa Lucia di Siniscola.

La manifestazione che ovviamente non è agonistica ma di regolarità, riprende una gran fondo di motociclismo che si è corsa dal 1953 al 1957, è suddivisa in sette categorie. La più partecipata è ovviamente la Rievocazione Storia per motocicli da 75 a 175 cc costruiti fra il 1950 e il 1958. Interessanti sotto il profilo storico anche la Heritage per moto realizzate dal 1914, anno della prima edizione del Motogiro, al 1949; la Rievocazione Storica anni 60, la Classica riservata a mezzi realizzati dal 1970 al 1990 e la Motogiro per moto attuali dal 1991 ad oggi. Al via anche la categoria Scooter e una classe turistica che ha l’obbligo di seguire la tabella di marcia e il percorso tracciato dall’organizzazione.

Presenti, soprattutto nelle categorie storiche, tutte le maggiori aziende motociclistiche degli anni cinquanta/sessanta, fra queste Ducati, Guzzi, Gilera, Rumi, Bianchi, Benelli, Morini, Mondial, Maserati e MV Agusta, ma non mancano anche piccole aziende artigiane come CF, Perugina e Bartali con pochissimi esemplari ancora marcianti e due Sidecar anni cinquanta che hanno il compito di aprire e chiudere la carovana durante il percorso. Fra i partecipanti confermano la loro presenza fra gli italiani il pluriiridato Pier Paolo Bianchi e il campione di motocross Italo Forni. (Celso Pallassini)