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Fontanella e Scarabelli (Fiat 514 Spot) sono i vincitori del 5° Trofeo Classic Lago di Como

 

Cernobbio. Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli sono i vincitori del 5° Trofeo Classic Lago di Como. Il driver piacentino e il co-driver pavese hanno portato la loro Fiat 514 Sport della Scuderia MNT 25 al primo posto, migliorando il risultato ottenuto lo scorso anno che li vide secondi. Fontanella, che ha primeggiato anche in RC1, ha così chiuso la partita di questo secondo round del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche onorando la manifestazione organizzata dall’Automobile Club Como corsa in una giornata primaverile tra le sponde del Lago e le colline circostanti.

“Siamo partiti bene - ha detto Fontanella - ed è stata proprio una bella gara, un percorso disegnato bene, impegnativo tra i saliscendi e paesaggi innevati. Siamo partiti fortissimo, poi nonostante un po 'di down, con un calo di tensione, siamo riusciti a tenere la concentrazione e tornare aggressivi fino all’ultima prova. È stato un inizio di stagione certamente esaltante e cercheremo di essere più presenti in campionato”.


Al secondo posto i siciliani Francesco Nicolò Gulotta e Paolino Messina, con la Fiat 600 della Franciacorta Motori, che ha bissato la vittoria nella coppa scuderie dopo quella di Verona, primo round del tricolore. Gulotta ha disputato una gara di sostanza, fermandosi a sole 19.9 penalità dal successo.

“Arrivare secondi - ha ironizzato Gulotta - è come essere i primi dei perdenti, ma il nostro piazzamento, anche nella classifica senza i coefficienti, ci pone alla testa del campionato anche in ottica di scuderia. A questo proposito tengo a ringraziare il presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora perché consente agli equipaggi che arrivano da lontano, come noi, di essere sempre presenti. Ringrazio il mio navigatore per essere sempre preciso e affidabile”.

Terza piazza per la Roberto Paradisi e Marco Rossi con un’altra Fiat 600, in questo caso del Classic Team. Due 600 sul podio sono di per sè già una notizia, dato che per la prima volta da lungo tempo nel CIREAS non ci sono state 508 C nelle prime tre posizioni assolute. La competizione ha raccolto commenti ampiamente positivi da parte degli equipaggi, apprezzata anche per la straordinaria varietà degli scenari attraversati: dalle atmosfere tipicamente lacustri fino ai tratti innevati della Colma di Sormano.


“Siamo molto soddisfatti - ha commentato il Presidente dell’Automobile Club Como Enrico Gelpi - i numeri dell’elenco iscritti – con equipaggi provenienti da tutta Italia, addirittura dalla Sicilia - e la qualità delle auto iscritte, tra cui la splendida Bugatti 35A, classe 1925, di Matilde e Mauro Ferrari, hanno sottolineato la bellezza e l’unicità di questo appuntamento, baciato da una giornata di sole spettacolare. L’edizione di quest’anno è stata abbracciata da grande interesse, non solo a Cernobbio, ma anche ad Appiano Gentile, dove ai lati della Power Stage si sono assiepati centinaia di curiosi. Una cartolina che fa bene a Como, fa bene al motorsport e fa bene al fascino e alla cultura delle auto d’epoca, un patrimonio che va tutelato e difeso”.

Il successo di Fontanella non era affatto pronosticabile. Fino alle prove del mattino, infatti, prima della Power Stage, al comando figuravano proprio Gulotta e Messina, capaci di mantenere una media di poco superiore all’1 che li ha resi di fatto irraggiungibili. Dopo la pausa pranzo, però, una maggiore incisività ha permesso a Fontanella, già vincitore della 1000 Miglia, di ribaltare la situazione e superare l’equipaggio siciliano per un margine minimo, conquistando così il successo assoluto e di RC1 in riva al Lago di Como. Per Gulotta e Messina è rimasta comunque la soddisfazione della vittoria in RC3, mentre per Fontanella si tratta del primo trionfo a Como, dopo il secondo posto assoluto ottenuto nell’edizione 2025.

Il tentativo di affondo finale è stato firmato dal giovane figlio d’arte Nicola Barcella, affiancato da Simone Rossoni sulla A112 della Franciacorta Motori. Per loro la vittoria in RC4 e nella classifica Under 30, con il podio assoluto sfumato per appena 6 penalità. Quinta posizione per l’esperto Mario Passanante, in gara con la toscana Elisa Buccioni sulla A112 Abarth della Franciacorta Motori, secondi di RC4. Sesta piazza per Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori su Fiat 508C.

Se sul piano sportivo la competizione ha confermato l’alto livello tecnico del Campionato, è stata la Power Stage Classic di Piazza Libertà ad Appiano Gentile a rappresentare il momento simbolo dell’edizione 2026. Due ali di pubblico – tra i quali il sindaco Fabrizio Rusconi, l’Assessore allo Sport Davide Belluschi, l’Assessore alle Manifestazioni Angela Rimoldi e il Comandante della Polizia Locale Danilo Bruschetta - hanno fatto da cornice alla prova cittadina, trasformando il centro in un vero teatro a cielo aperto. La partecipazione della comunità, l’entusiasmo degli spettatori e la vicinanza agli equipaggi hanno restituito l’immagine di un evento capace di coniugare tradizione motoristica e coinvolgimento popolare. La risposta della piazza ha confermato la bontà della scelta organizzativa di ACI Como: portare la regolarità nel cuore della città, valorizzando il territorio e offrendo agli appassionati un contatto diretto con le vetture e i protagonisti.

Sul piano cronometro, la spettacolo è stata vinta da Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli su Fiat 514 Sport del 1930 (RC1), autori di sole 3 penalità, ma al di là dei risultati è stato il successo di pubblico a segnare la vera cifra distintiva della giornata.

Tornando alla classifica finale, a completare la Top Ten Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa su Fiat 508C, secondi di RC2 e settimi assoluti. Il podio di Raggruppamento è stato definito da Antonio Margiotta insieme al presidente del Classic Team Corrado Corneliani su Fiat 1500 6C, ottavi, seguiti dal piemontese Alberto Diana, per la prima volta navigato da Yulia Bondarenko su Fiat 508C della MNT25, noni. Decima posizione per Alberto Aliverti e Yuri Merlo su A112, terzi di RC4.

Nei Raggruppamenti, da segnalare la prestazione dei piemontesi Andrea Bagatello e Jessica Tasinato, terzi di RC3 su Fiat 1100 103E della Rovigo Corse. Tra le vetture del 5° Raggruppamento si sono distinti i toscani Claudio Lastri e Walter Pantani su Alfa Romeo Giulietta del Classic Team, mentre tra le youngtimer Andrea Giacomo e Lisa Oliviero hanno primeggiato in RC6 su Fiat 500 Sporting della Speeding Motors Team. Successo nella Classifica Femminile per “Nausicaa” e Silvana Ferri Nives su MG B Roadster. Tra le moderne, in evidenza Andrea Cajani e Valentina Pitacco su Opel Corsa-e della F.A.V.A. Autostoriche.

Tra le auto moderne Andrea Cajani e Valentina Pitacco, su Opel Corsa-E della FAVA Autostoriche, davanti alla Fiat 500 Abarth di Gianni Rosa e Fabio Zanfrini.(Mat.Bell.)

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