Il Trofeo Classic Lago di Como parte con 67 concorrenti

Como. C’è aria di soddisfazione in Automobile Club Como dopo la pubblicazione dell’elenco iscritti del 5° Trofeo Classic Lago di Como. L’appuntamento valido quale secondo round del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche 2026 si prepara ad accendere i motori sabato 21 e domenica 22 con un elenco iscritti che conta 67 partenti ed un incremento notevole rispetto ai numeri dello scorso anno. Saranno ben 15 i piloti della categoria “Super Top”, una conferma del livello tecnico e sportivo della sfida per le posizioni di vertice. In questo gruppo di professionisti della precisione rientra Gianmario Fontanella, affiancato da Giovanni Scarabelli sulla Fiat 514 Sport del 1930, portacolori della Scuderia MNT. Dopo il secondo posto conquistato lo scorso anno, Fontanella si presenta come uno dei favoriti più accreditati per la vittoria assoluta, forte di esperienza e continuità di rendimento.
Accanto a lui, il confronto tra i “Super Top” si annuncia serrato con Vincenzo Massimo Bertoli e Doriano Vavassori su Fiat 508 del 1938 della Franciacorta Motori reduci dal secondo posto di Verona, round di apertura della serie. Attenzione a Francesco Nicolò Gulotta e Paolino Messina su Fiat 600 del 1955, anch’essi per la Franciacorta Motori, ad Andrea Luigi Belometti e Cristian Ricca su Fiat 508 C del 1937 per la Scuderia Brescia Corse, l’esperto Antonio Margiotta con Corrado Corneliani su Fiat 1500 6C del 1937 per la Classic Team e ancora 1 Salvatore Cusumano con Antonino Nizzola su Fiat Simca 8 Coupé del 1938, sempre per la Classic Team.
Fari puntati anche sul forte pilota siciliano Mario Passanante con Elisa Buccioni su Autobianchi A112 Abarth 58HP del 1974 della Franciacorta Motori, ma nel gruppo di vertice rientrano anche Roberto Paradisi con Marco Rossi su Fiat 600 D del 1966 per il Classic Team, il Sergio Bacci con Romano Bacci su Autobianchi A112 Abarth 58HP del 1973 per la Scuderia Nettuno Bologna e Andrea Malucelli con Monica Bernuzzi sulla leggendaria Fiat Duna 70 del 1989 per la Franciacorta Motori.
La lista è ovviamente molto più lunga e potrebbe includere anche degli outsider anche se per come è stato disegnato il percorso sarà difficile riuscire a mantenere il passo dei primi. Il livello del CIREAS si è confermato molto alto dopo il primo appuntamento della stagione 2026 e questo è un primo elemento per capire che i protagonisti saranno i piloti più esperti.
Il fascino dell’edizione 2026 passa anche attraverso la presenza di vetture di straordinario valore storico. La più anziana in assoluto è la stupenda Bugatti 35A, classe 1925, di Matilde e Mauro Ferrari, autentico pezzo da collezione che impreziosisce il lotto partenti. Tra le anteguerra spiccano inoltre la già citata Fiat 514 Sport del 1930 di Fontanella, la Lancia Ardea del 1941 del Marco Gatta con Luigi Maffina e diverse Fiat 508 di fine anni Trenta attualmente vetture da battere per questa disciplina.
Non meno suggestiva la presenza di modelli iconici degli anni Cinquanta e Sessanta, come la Porsche 356 del 1959 condotta da Marco Borea ed Aldo Gadioli, la Porsche 356 B 1600S del 1962 di Flavio Bettinaldi e Stefano Galuppi e la Porsche 356 del 1956 con Giuseppe Cazzaniga e Daniela Maria Caronni. A completare il quadro, vetture simbolo del motorsport italiano che rappresentano anche molto per la tradizione collettiva dell’automotive tricolore come la Lancia Fulvia HF del 1971 di Roberto e Tommaso Crugnola e una nutrita presenza di Autobianchi A112 Abarth.
La manifestazione si correrà su strade aperte al traffico, secondo le norme del Codice della Strada, come previsto da questa tipologia di manifestazioni. Le vetture dovranno rispettare un percorso ideato dagli organizzatori nel corso del quale saranno inseriti dei rilevamenti di passaggio da rispettare al centesimo di secondo. Per ogni centesimo di errore sarà conteggiata 1 penalità e risulterà vincitore chi, al termine, avrà totalizzato il minor numero di penalità. I coefficienti correttivi permetteranno un confronto livellato tra le vetture più anziane e quelle più moderne e più facili da guidare.
Il percorso di gara si articolerà su 61 prove cronometrate e 7 controlli orari di passaggio, con il momento più spettacolare rappresentato dalla Power Stage allestita nella centrale Piazza Libertà di Appiano Gentile. La prova speciale cittadina sarà ripresa dalle telecamere di ACI Sport TV, visibile sul Canale 228 SKY, 52 TivùSat e in streaming su acisport.it, con trasmissione integrale in esclusiva prevista nel corso della prossima settimana.
Le attività entreranno nel vivo già sabato 21 tra Villa Bernasconi e Piazza Risorgimento. Nella sede di Villa Bernasconi si svolgeranno le verifiche sportive, in programma dalle 17.00 alle 20.45, mentre in Piazza Risorgimento si terranno le verifiche tecniche, dalle 17.15 alle 21.00. L’intera parte competitiva si concentrerà nella giornata di domenica 22. La partenza ufficiale sarà data da Piazza Risorgimento alle 8.30, con gli equipaggi impegnati nella prima sezione del tracciato prima di raggiungere Appiano Gentile per la Power Stage delle 12.10. Nel pomeriggio la seconda parte dell’itinerario ricondurrà i concorrenti verso Cernobbio, dove, dopo l’arrivo fissato alle 17.00,.(Mat.Bell.)