La Milano-Sanremo Storica ritrova il via da Monza tra novità e provocazioni

Milano. Come nel ciclismo anche nel mondo delle quattro ruote una delle gare più importanti che ogni partecipante si dannerebbe per riuscire a vincerla è la Milano-Sanremo. Per le auto si parla della Rievocazione Storica, giunta alla sua sedicesima edizione e, giusto per ricordarlo, un’icona del Campionato Grandi Eventi. Presentata nella sede milanese dell’ACI, partner immancabile e garante della valenza agonistica tramite il suo organo ACI Sport, prenderà il via il 10 aprile dall’autodromo di Monza, (indisponibile lo scorso anno per i lavori di rinnovamento del circuito, nda).
E sarà subito bagarre tra i 90 equipaggi iscritti. Infatti, dopo le tradizionali verifiche tecniche e sportive, il programma prevede un maggior numero di prove speciali e attività in circuito.
E’ solo il primo appuntamento di quattro giornate davvero impegnative tanto per le vetture storiche (il 70% del totale) quanto le quelle “moderne” immatricolate dopo il 1990. Basti dire che il percorso si allunga e raggiunge oltre 1.000 km di gara e più di 150 comuni attraversati.
Nell’intento di offrire ai partecipanti sempre nuovi paesaggi e luoghi ricchi di storia e cultura, il secondo giorno – ecco un’altra novità - sposta la carovana verso il lago d’Iseo facendo tappa al cantiere Riva di Sarnico, aperto eccezionalmente per una visita riservata.
Da qui (o meglio dalla sezione di restauro Riva Classiche) i 90 equipaggi attraverseranno il suggestivo territorio della Franciacorta, in cui si terrà la prima parte delle prove speciali, per poi passare per Tortona e infine raggiungere il porto Carlo Riva a Rapallo.
Sabato 12 aprile la giornata più impegnativa per auto ed equipaggi con oltre 300 km di percorrenza; dapprima attraverso il centro di Genova, sfilando in pazza De Ferrari e davanti alla sede dell’Automobile Club. Il tragitto prosegue poi per “gli incantevoli paesaggi della Ruta e del monte Fasce” e dopo la pausa pranzo allo Yacht Club della Marina di Loano ecco le tradizionali prove speciali del Colle d’Oggia e del Melogno con finale a Sanremo.
Da qui tutta la carovana domenica mattina ripartirà alla volta di Asti e infine il ritorno a Milano alla sede ACI per la cerimonia di premiazione del Campionato Grandi Eventi (ma già il prossimo anno, per il 120esimo compleanno tornerà al tracciato originario).
Per la cronaca la Coppa Milano-Sanremo vedrà al via alcuni dei più prestigiosi top driver nazionali.
Tra i protagonisti spiccano la coppia Mario Passanante e Alessandro Folgora a bordo di una raffinata Lancia Aprilia del 1937, così come quella formata da Francesco e Giuseppe Di Pietra su una Fiat 508C del 1938. Non mancheranno neppure Andrea Zagato e Marella Rivolta al volante di una splendida Lancia Fulvia Zagato Sport del 1972, mentre Andrea Vasco e Fabio Salvinelli, già vincitori di numerose competizioni di regolarità, gareggeranno a bordo di una Fiat 508C del 1935.
A rendere ancora più esclusiva questa edizione della Coppa si segnala la presenza della prestigiosa Bugatti Type 40 Greand Sport del 1928 e una rara Bugatti Type 37° del 1927.
Infine, a dispetto di quanto si potrebbe pensare che questo genere non si confà al genere femminile, anche in questa edizione sarà assegnata anche la tradizionale “Coppa delle Dame”, ideata agli inizi del Novecento e sempre affollata di signore molto agguerrite e competitive.
Fin qui si potrebbe dire “tutto normale”, Non è così. Oltre alle novità introdotte nel percorso non mancano altre innovazioni e provocazioni: tra le prime il Ferrari Club Italia parteciperà con un’esclusiva selezione di iconiche vetture classiche e moderne. Decisamente provocatoria è la presenza del partner tecnico francese impegnato nel campo dei carburanti alternativi. darà la possibilità a tutti i concorrenti di gareggiare utilizzando il carburante sostenibile di Marline Collection composto per l’80% di materiali rinnovabili e capace di ridurre le emissioni di CO2 del 65%.
Questo biofuel muoverà due equipaggi per tutta la competizione al volante di una Aston Martin V8 del 1972 e una nuovissima McLaren 750S, iscritte di diritto alla speciale classifica “Trofeo Marline”.
Ancora più estrema è la provocazione lanciata dalla societò Micro che, oltre a presentare in anteprima nazionale proprio durante la tappa di Rapallo l’inedita Microlino Spiaggetta e altre novità, scende in lizza alla Milano-Sanremo appunto con Microlino, il primo veicolo elettrico quale “rievocazione del passato in chiave moderna e sostenibile”. (Rossella Dallò)