09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Grande successo in Giappone per The Golden Age of Rally

Torino. Dopo il grande successo ottenuto al Museo Nazionale dell'Automobile di Torino, con oltre 165.000 visitatori che hanno esplorato l'affascinante mondo del rally storico, la mostra The Golden Age of Rally approda in Giappone. Fino all'8 aprile 2025, il secondo piano del Fuji Motorsports Museum ospita il viaggio nell’epoca d’oro di questa disciplina sportiva, frutto dell’eccezionale collaborazione tra Toyota Motor Corporation e la Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica.

L'idea di portare The Golden Age of Rally in Giappone nasce dall'incontro tra Akio Toyoda, Presidente di Toyota Motor Corporation, e Monica Mailander Macaluso, Presidente della Fondazione Gino Macaluso per l'Auto Storica. Dalla comune passione per il motorsport è nata l’idea di lavorare insieme per promuovere la cultura rallystica in Giappone, creando un ponte tra Europa e Asia nel nome dello sport e della storia dell'automobile.

"Vedere la nostra collezione esposta in Giappone è una grande emozione e una conferma del valore culturale che il rally ha a livello globale”, racconta Monica Mailander Macaluso, Presidente della Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica. “Questa mostra rappresenta un ponte tra due tradizioni motoristiche di eccellenza e ci permette di condividere con il pubblico giapponese la storia e l’evoluzione di un motorsport che ha segnato intere generazioni. Siamo orgogliosi di questa collaborazione con Toyota e del grande interesse che The Golden Age of Rally sta riscuotendo qui al Fuji Motorsports Museum.”

L’esposizione al Fuji Motorsport Museum racconta l'evoluzione del rally attraverso una selezione di auto iconiche, rappresentative di diverse epoche e culture. Tra le vetture esposte spiccano sei gioielli della Fondazione: BMC Mini Cooper S (1966), Lancia Stratos (1976), Fiat 131 Abarth GR.4 (1978), Renault R5 Turbo (1981), Audi quattro (1981) e l’emblematica Fiat X1/9 Abarth Prototipo, al cui sviluppo Gino Macaluso lavorò, in qualità di capoprogetto, per la squadra corse Fiat.

Un modello studiato per i rally, che non vide mai la produzione di serie e l’omologazione nel Gruppo 4: un cambio strategico di Fiat decretò la fine del progetto poco dopo il termine del Giro d’Italia automobilistico del 1974, che Gino aveva corso con Clay Regazzoni, proprio a bordo della X1/9 in mostra. Esemplare che, ritrovato anni più tardi, fu la scintilla da cui originò la passione per la ricerca e il restauro delle vetture che hanno fatto la storia di questo sport, divenendo la base della collezione.

A questi magnifici esemplari si affiancano quattro vetture nipponiche, simbolo di una tradizione che unisce tecnologia e passione: Toyota Celica Twincam Turbo TA64 (1984), Toyota Celica GT-Four ST185 (1994), Mitsubishi Lancer Evolution Ⅲ  (1995) e Subaru Impreza 555 (1996).

Dieci vetture inserite in un allestimento coinvolgente, che si propone di trasmettere alle nuove generazioni la storia e l'evoluzione delle auto da rally, mostrando come la competizione abbia influenzato lo sviluppo tecnologico e migliorato le vetture di serie. Un'esperienza che va oltre l'aspetto sportivo, celebrando il design e l'ingegneria che hanno reso celebre il rally nel mondo.

L’esposizione è però solo una tappa di un più ampio road show della collezione in Giappone. Un viaggio iniziato con la tappa finale del WRC (World Rally Championship), dal 21 al 24 novembre 2024, quando le vetture oggi esposte al Fuji Motorsports Museum sono state protagoniste di una prima presentazione al Toyota Stadium di Toyota City, attirando migliaia di appassionati e accendendo l'entusiasmo del pubblico giapponese. Un roadshow che proseguirà anche a fine mostra: dall’11 al 13 aprile 2025, le auto della Fondazione Gino Macaluso saranno esposte alla decima edizione dell’Automobile Council di Tokyo, presso il Makuhari Messe, continuando così a raccontare la storia e il fascino del rally su suolo giapponese.

La Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica

Fondata in memoria di Gino Macaluso, per volontà della moglie e della famiglia, la Fondazione ha lo scopo di valorizzare l’automobile come oggetto di culto, capace di coniugare innovazione tecnologica e cultura umanistica, tradizione artigianale e bellezza del design d’avanguardia, influenzando in maniera profonda i costumi e la società del XX Secolo. La Fondazione è un omaggio a Torino, città natale di Gino Macaluso, che è stato sportivo e campione Europeo di Rally nel 1972, poi architetto e designer, imprenditore e Cavaliere del Lavoro: pur avendo compiuto la gran parte della carriera e della vita lavorativa in Svizzera e nel mondo, Macaluso era molto legato alla città dell’automobile e dell’innovazione sperimentale. La nascita della Fondazione, nel 2018, è segno dell’eredità che Gino Macaluso restituisce alla città, attraverso l’impegno verso i giovani e le nuove generazioni che si approcciano alla passione per l’automobile, lo sport motoristico, l’innovazione e il car design.

 La collezione della Fondazione è un capitale di storia del rally, che racconta l’epopea delle gare leggendarie, dei grandi piloti, delle automobili più vincenti. Costruita da Gino Macaluso, essa è tra le più importanti al mondo ed unica nel suo genere per il palmares delle vetture, il prestigio e l’originalità dei suoi modelli: automobili storiche da gran turismo, da rally, da pista che ripercorrono il periodo dagli anni Sessanta e Novanta del design automobilistico e del motorsport, oltre ad aver preso parte ai più importanti eventi mondiali legati alle auto storiche, diventando un punto di riferimento per studiosi, collezionisti e appassionati.

 Avvalendosi della collezione, la Fondazione intende dare seguito e corpo a quelli che erano il sogno e la passione di Gino Macaluso, che considerava l’automobile “la più intensa delle espressioni della creatività del ventesimo secolo”. Partendo dall’esperienza di Gino Macaluso nella professione di designer e della passione per gli oggetti d’arte, la Fondazione intende sviluppare un programma culturale capace di far dialogare il design automobilistico con le arti moderne e contemporanee. (F.L.)