09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

La 1000 Miglia a Torino, una tappa storica

Torino. Su iniziativa dell’Automobile arriva a Torino, la 1000 Miglia:  il più grande appuntamento internazionale dedicato alle auto storiche, fa tappa quest’anno a Torino martedì 11 giugno, con la conclusione della prima giornata in Piazza San Carlo. Il programma prevede la sfilata delle vetture in Piazza San Carlo a partire delle ore 19,30 di martedì 11 giugno. Mercoledì 12 giugno la 1000 Miglia ripartirà dal Palavela alle ore 5,45. Nelle sue edizioni sportive, la 1000 Miglia transitò da Torino nel 1947 e nel 1948.

“La 1000 Miglia è un evento straordinario – dichiara Piergiorgio Re, presidente dell’AC Torino – arriveranno nella nostra città “gioielli” che hanno corso tra il 1927 e 1957 la famosa competizione automobilistica su strada. Ben 435 automobili sfileranno in Piazza San Carlo offrendo al pubblico una panoramica sulla storia dell’automobilismo sportivo nella sua completezza. Alla 1000 Miglia non partecipavano solo i grandi campioni con le auto più sportive, ma anche tanti “amatori” con le loro auto di uso quotidiano. Questa manifestazione ha un rilevante richiamo internazionale, con una prevalenza di partecipanti stranieri, provenienti oltre che da tutta Europa, dall’America, dal Giappone, dall’Australia e Nuova Zelanda, attratti, oltre che dalla storia della manifestazione sportiva, anche dall’incantevole paesaggio italiano. L’Italia parteciperà anche con 120 Ferrari, che anticiperanno la carovana delle storiche. Ci saranno anche 20 auto elettriche e un prototipo a guida autonoma.L’impegno dell’AC Torino per portare questo raduno di grande richiamo sotto la Mole va nella direzione di quanto auspicato dalle istituzioni, a partire dal Comune di Torino e dalla Regione Piemonte, che condividono la volontà di far diventare la nostra città sempre più viva e attrattiva.”

Entusiasta la risposta del Sindaco di Torino: “La storica Mille Miglia si prepara a fare tappa per la prima volta a Torino e ne siamo davvero molto contenti. Sarà ancora una volta l’occasione per celebrare la lunga e importante tradizione dell’industria automobilistica, indissolubilmente intrecciata con la storia della nostra città, ma anche la passione per le auto d’epoca e le corse automobilistiche. La Mille Miglia è una delle più conosciute e prestigiose gare di auto storiche al mondo e questo arrivo rappresenta per Torino un altro importante riconoscimento nel panorama dei grandi eventi sportivi internazionali, dopo le Final Eight di Basket, il Giro d’Italia e in attesa del Tour de France e delle Nitto Atp Finals. La tappa porterà sicuramente un’atmosfera speciale e grande entusiasmo tra torinesi, turisti e appassionati. Sarà l’occasione per ammirare da vicino alcuni dei modelli più iconici della storia dell’industria dell’auto ma anche di guardare al suo domani, rappresentato dai modelli elettrici e a guida autonoma; gli organizzatori stanno lavorando ad un evento indimenticabile che siamo certi che sarà accolto calorosamente dal pubblico di tutte le età. L’auto rappresenta per la nostra città il simbolo di una storia lunga oltre un secolo ma anche il futuro dei motori ecologici e della mobilità sostenibile cui l’industria automobilistica guarda e che vede, ancora una volta, Torino come laboratorio di innovazione”.

Intorno all’evento sono previste alcune manifestazioni collaterali che vedranno coinvolto il Museo Nazionale dell’Automobile con una serie di eventi culturali e una mostra fotografica delle opere di Rodolfo Mailander. Saranno, inoltre, esposte in Piazza San Carlo tre vetture molto significative: una Fiat 8HP del 1901, l’Italia, Itala 34/45 Pechino Parigi del 1907 e la Lancia D24 degli anni Cinquanta.

L’arrivo di tappa della 1000 Miglia 2024 fa sicuramente parte degli eventi internazionali che portano benefici in termini turistici ed economici a Torino e al suo hinterland. La rievocazione storica della gara su strada, che si disputò tra il 1927 e il 1957, vide protagonisti i più grandi campioni delle diverse epoche. Teatro di sfide tra le Case automobilistiche, ha visto l’Alfa Romeo primeggiare per 11 volte, la Ferrari per 8 volte, la Mercedes-Benz per 2 volte, la BMW, la Lancia e la OM con una vittoria.

Forte di questa tradizione, nel 1977 un gruppo di appassionati la ripropose con la formula della regolarità per auto storiche e la rievocazione venne disputata con cadenza biennale fino al 1987, quando l’Automobile Club di Brescia diede nuovo impulso alla manifestazione che iniziò il cammino verso l’attuale successo planetario. Anno dopo anno ha reso più spettacolare il percorso la partecipazione di prestigiose case automobilistiche e famosi personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport, tanto da renderla sempre più interessante al grande pubblico. Oggi il marchio 1000 Miglia è conosciuto in tutto il Mondo, tanto che in molti Paesi si svolgono manifestazioni analoghe con questo logo.

Il segreto del successo è soprattutto la qualità delle vetture in gara, tutte rigorosamente dal passato sportivo legato alle edizioni competitive della gara. Ne nasce un museo viaggiante che ripropone in sequenza i modelli che si sono avvicendati dal 1927 al 1957. Si inizia con le più anziane, costruite negli anni Venti per poi passare alle più recenti, costruite entro il 1957. Non ci sono solo vetture sportive, ma anche tante utilitarie che, negli anni d’oro della 1000 Miglia, erano impegnate a conquistare il successo nelle rispettive categorie. Il pubblico si trova così a d assistere a uno spettacolo estremamente variegato, che vede le prestigiose Ferrari, Alfa Romeo e Mercedes-Benz insieme alle utilitarie Fiat 500 “Topolino” e Fiat 600.

Per la prima volta nella storia della rievocazione, la 1000 Miglia farà tappa a Torino, anche se per la verità la Freccia Rossa non è totalmente nuova al capoluogo piemontese, dal quale passò nel 1947 e nel 1948 ai tempi della gara di velocità. L’arrivo sportivo della manifestazione è previsto nel Quartiere Barca, dove negli spazi dell’Iveco Industial Village di Via Settimo, si terrà il Controllo Orario di fine giornata previsto alle ore 18:45 per il Ferrari Tribute e alle 20:00 per la 1000 Miglia.

Oltre al convoglio dei circa 420 esemplari unici prodotti dal 1927 al 1957 e alle 120 Ferrari, ci saranno le auto Full- Electric della 1000 Miglia Green (che anticiperanno le storiche) e le Supercar e Hypercar moderne della 1000 Miglia Experience. Sarà presente anche l’auto a guida autonoma del Politecnico di Milano, del Progetto 1000 Miglia Autonomous Drive.

Con un flusso costante di circa 4 ore, le vetture suddivise in convogli di circa 20 auto verranno scortate sino al cuore della Città della Mole dalla Polizia Municipale. Il percorso prevede il passaggio del ponte Amedeo VIII con successivo transito in piazza Sofia, via Bologna, largo Brescia e corso Palermo. Dopo aver attraversato il Ponte Regio Parco, Rondò Rivella, corso San Maurizio e viale Partigiani le vetture raggiungeranno, attraverso viale 1° Maggio, l’iconica piazza Castello; da qui sfilata in via Roma ed accoglienza cittadina in Piazza San Carlo. Ad attendere i partecipanti vi sarà la pedana d’arrivo ed il benvenuto dell’Automobile Club di Torino.

La mattina seguente la manifestazione ripartirà dal Palavela: alle 05:45 la prima Ferrari ritirerà la tabella di marcia della seconda tappa mentre le auto storiche, anticipate di 10 minuti dal convoglio Green, partiranno alle 07.00. Le auto di 1000 Miglia Experience chiuderanno la manifestazione alle ore 09:30 dando l’arrivederci ufficiale della Freccia Rossa alla Città di Torino.

La 1000 Miglia 2024

Dopo il via da Brescia nel pomeriggio di martedì 11 Giugno e l’attraversamento di Bergamo, Novara e Vercelli, la prima tappa si concluderà a Torino.

Il secondo giorno, una volta partito dalla città sabauda, il convoglio scenderà verso sud scollinando le Langhe e attraverserà il centro di Acqui Terme per poi fare rotta verso Genova, Capitale Europea dello Sport 2024 e sede del primo pranzo di gara. Dopo la sosta, la gara si lascerà alle spalle la Riviera di Levante e in direzione della costa tirrenica giungerà a Viareggio, sede dell’arrivo della seconda giornata di gara.

La discesa verso Roma caratterizzerà la terza tappa, che vedrà inizialmente una deviazione nell’entroterra toscano con il passaggio da Lucca, per poi fare ritorno sulla costa e proseguire fino al break del pranzo a Castiglione della Pescaia. Nel pomeriggio il passaggio da Grosseto, l’ingresso nel Lazio e la discesa lungo il Lago di Bolsena prima di concludere la giornata con la sfilata in via Veneto.

Dopo il giro di boa della Capitale, il quarto giorno gli equipaggi risaliranno fino a Orvieto prima di sostare per il pranzo a Solomeo, caratteristico borgo medievale incastonato tra le colline umbre, da dove ripartiranno verso Siena e Prato. Prima di raggiungere il finale di tappa a San Lazzaro di Savena, piloti e navigatori valicheranno i passi della Futa e della Raticosa. Da Bologna, l’ultima tappa incontrerà Ferrara, e ancora il lago di Garda con la Valtenesi e Salò prima della classica passerella in Viale Venezia a Brescia.(F.L.)