Torino perde un altro pezzo……..Automotoretrò si trasferisce alle Fiere di Parma

Torino. La 40esima edizione di Automotoretrò sancisce un nuovo inizio: la storica fiera che riunisce ogni anno collezionisti, professionisti, espositori e appassionati di vetture d’epoca si trasferisce alle Fiere di Parma dal 3 al 5 marzo 2023, in concomitanza con Mercanteinfiera.
“Abbiamo provato in tutti i modi a far rimanere la manifestazione a Torino, dove è nata nel 1983, ma non ci sono più le condizioni – spiega l’organizzatore Beppe Gianoglio -. Siamo quindi lieti di annunciare il trasferimento nell’innovativo polo fieristico parmense che, insieme alle istituzioni del territorio ci aiuterà a far crescere ancora di più Automotoretrò. La scelta è ricaduta su Parma anche per il suo valore strategico come snodo tra Centro Italia e Nord-Est: l’obiettivo è di entrare nei cuori di tutti gli appassionati che ancora non ci conoscono”.
La fiera costituisce per migliaia di persone un appuntamento fisso dedicato ai gioielli del passato di ogni tipologia, ai grandi nomi dell’automobilismo e del motociclismo, offrendo uno spazio comune per vendere e acquistare modelli inediti, ammirare le vetture che hanno fatto la storia e trovare ricambi rari.
Si conclude così una telenovela che durava da mesi: da una parte Beppe Gianoglio. presidente della BEA Srl, società organizzatrice di Automotoretrò, il grande Salone torinese dedicato al motorismo storico, che dal 1983 propone una selezione dei migliori gioielli del passato a due e quattro ruote che nello scorso maggio più di 60.000 visitatori, provenienti in gran parte dalla Francia, Svizzera, Regno Unito, Spagna, Germania, Austria e Olanda, e dall’altra la Società proprietaria dello spazio espositivo del Lingotto (Lingotto Fiere è di proprietà del Gruppo francese GL Events) che di anno in anno ha sempre riveduto il suo listino prezzi per l’affitto degli spazi espositivi per i quattro giorni di svolgimento della manifestazione.
Anche per l’edizione dei 40 anni sembrava che un accordo fosse stato trovato tanto è vero che Automotoretrò e Automotoracing , l’esposizione dedicata al mondo del racing, era stati calendarizzati per la tradizionale data di febbraio. Invece la trattativa si è conclusa con un nulla di fatto e a nulla sono valsi gli interventi, più o meno concreti, delle autorità comunali con il sindaco Stefano Lo Russo in testa.
A Beppe Gianoglio non è rimasto che trovare una soluzione alternativa che ha tutti i crismi per diventare definitiva vista la sensibilità e l’entusiasmo delle istituzioni parmensi che non si sono lasciate scappare l’occasione di arricchire il locale polo fieristico di una manifestazione internazionale praticamente “servita su un piatto d’argento” mentre le volte del Lingotto accuseranno un altro vuoto dopo che già altre manifestazioni hanno scelto altre strade. A rimetterci è però solo, e ancora una volta, Torino….ma non era la capitale dell’automobile? (Franco Liistro)