11/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Settanta vetture iscritte alla 72^ Coppa delle Dolomiti

 

Roma. Settimane all’insegna dello sport per Cortina d’’Ampezzo che, dopo essere stata scelta pe ospitare (insieme  a Milano) le Olimpiadi Invernali del 2026, nel weekend del 20-21Luglio è, come tradizione, della Coppa d’Oro delle Dolomiti. Settanta le vetture iscritte (12 delle quali d’Anteguerra) provenienti a 7 diversi Paesi che dovranno affrontare un  percorso di 440 chilometri (250 nella prima giornata, 190 nella seconda) previsto per questa 72esima edizione della corsa (la prima edizione si disputò il 20 Luglio 1947).

Fino al 1956 è stata una gara di velocità pura e si svolgeva in una sola giornata con partenza e arrivo a Cortina d’Ampezzo. In seguito è diventata una gara di regolarità per auto storiche fino al 1971 e prima prova del Campionato Italiano Grandi Eventi ACI Sport.

La novità di quest’anno è rappresentata dall’apertura alle vetture costruite dal 1972 al 1980 che parteciperanno alla Coppa delle Dolomiti Legend, Un’ulteriore classifica, denominata Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti, sarà riservata alle gran turismo stradali costruite dal 1991.

Un’altra novità dell’edizione 2019 è il Concorso d’Eleganza per le vetture iscritte alla manifestazione. Una giuria di esperti, presieduta dal famoso collezionista Corrodo Lo Presto e formata da altri giurati qualificati, sarà chiamata a valutare le vetture in gara.

  Molti gli equipaggi italiani presenti al 72° anno della Coppa d’Oro delle Dolomiti, ma anche equipaggi provenienti da altri paesi, anche lontani, per un totale di circa 70 vetture e un forte incremento rispetto al 2018, anno del rilancio della Coppa d’Oro delle Dolomiti.

 Il più distante il Giappone, con due equipaggi, uno costituito da Hidetomo Kimura e Tetsu Kurosawa che gareggeranno con una vettura straordinaria, la Osca MT4 Frua del 1952, delle Officine Specializzate Costruzione Automobili Fratelli Maserati, un secondo Kenji Nakahara e Kohei Hayashida, su una Morris Cooper S. Sempre dall’Asia, Hong Kong, la coppia Marc Mezey e Paul Luca Mezey parteciperanno con una Austin Healey 100/4 del 1953.

 Dal Messico la coppia Francisco Lopez Guerra– Francisco Lopez Larrea, che gareggeranno con una Lancia Aurelia B24S del 1957, mentre dal Sud Africa Francesco Lami e Guido Aldo Venturini Del Greco parteciperanno con una Alfa Romeo Giulietta Sprint dello stesso anno.

 Ancora, dagli Emirati Arabi Salim Al Rifai Hajjo con Giuliana Vecchi guideranno una Porsche 256/1500 Speedster del 1955, mentre Alessandro Geneloni e Maria Teresa Falco monteranno su una Porsche 356 A Coupè del 1959.

 Altri equipaggi provenienti da fuori Italia, arriveranno dalla Germania, dalla Svizzera e dall’Olanda.

 Sono del 1929 le vetture più anziane, ben 3, una Alfa Romeo 6C 1750 SS, guidata da Alessandro Gamberini e Arturo Cavalli, una Lancia Lambda 223 VIII Serie con equipaggio Olindo Deserti e Marco Torlasco, e una Lancia Lambda 221 Casaro di Alessandro Marzotto e Giulia Siliprandi.(Paolo Ferrini)