11/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Nasce l’Heritage Hub a tutela e valorizzazione del patrimonio storico di FCA (video)

Torino. “Welcome to Heritage Hub” con queste parole  un entusiasta  Roberto Giolito  ha virtualmente tagliato il nastro di accesso alla sua  “creatura” cui ha dedicato impegno e fatiche di questi ultimi tre anni. Un’occasione non da poco tanto   che alla cerimonia non ha voluto mancare  nessuno dei vertici FCA a incominciare  dal presidente John Elkann, che ha dato il benvenuto ufficiale sottolineando: “Nei primi 20 anni della nascente industria dell’auto furono fondate in Italia oltre 100 fabbriche di automobili di cui 47 solo a Torino. Oggi quello spirito coraggioso e visionario, che è evidente in questo luogo e che è vivo in ogni parte della nostra azienda, continua a guidarci e ci permette di affrontare con entusiasmo questo nuovo periodo di cambiamento.L’idea di creare un Heritage Hub vuol dire proseguire un disegno molto più ampio, avviato nel 2005, per riqualificare il comprensorio di Mirafiori, un progetto di largo respiro che, tra i primi interventi, ha visto nascere il Motor Village, un centro dedicato al mondo dell’auto ma anche un centro aperto a tutti e soprattutto ai nostri clienti. Fu un atto importante, anche dal punto di vista simbolico, perché venne abbattuto un muro che per anni aveva diviso la fabbrica dalla citta’, all’altezza della porta zero”.

L'Heritage HUB è  uno spazio polifunzionale  dove esprimere al meglio la missione di FCA Heritage: tutela, divulgazione e promozione del patrimonio storico dei marchi italiani di FCA. Heritage HUB nasce in un edificio evocativo, una costola del comprensorio di Mirafiori oramai da anni in disuso  e la sua mission è di mantenere viva la storia di Fiat, di Lancia, di Abarth, i marchi più strettamente legati al territorio torinese, e di Alfa Romeo.  Niente di meglio allora che  l'ex Officina 81 storico impianto di produzione meccanica e realtà subalpina di inventiva e ingegneria che oggi genera energie nuove.

 L'ambiente originale è stato oggetto di un accurato restauro che ne ha rispettato la natura industriale,persino  i colori storici, la pavimentazione in cemento, il reticolo di pilastri metallici. Alzando lo sguardo si può ammirare la mostra sospesa sulla storia di Mirafiori, un percorso di pannelli fotografici  che racconta le vicende più significative dello stabilimento  a ottant'anni dalla sua inaugurazione. Inoltre, all'interno dell'Hub trovano spazio tutti i servizi e i prodotti firmati da FCA Heritage e l'esclusiva vetrina di "Reloaded by creators", il progetto che certifica e riporta alla bellezza originaria le vetture storiche, rendendole disponibili per la vendita.

 La  sorpresa più significativa riguarda l’esposizione di automobili: i 15.000 mq di Heritage HUB ospitano infatti oltre 250 vetture, autentici gioielli della collezione di FCA Heritage - alcuni mai mostrati in pubblico - che rendono la struttura un luogo persino  di emozione: non uno spazio museale tradizionale, ma un vero e proprio archivio in costante arricchimento e un incubatore di idee che sarà possibile ammirare attraverso visite guidate. L'area centrale dello spazio accoglie otto mostre tematiche, ciascuna delle quali ospita otto vetture di epoche e marchi diversi: la più antica risale al 1908, e la più moderna al 2008.

Un secolo di storia in sessantaquattro automobili, apparentemente lontane tra loro per tipologia, età e marchio, ma capaci di rappresentare concretamente il tema dell'area di appartenenza, secondo un criterio espositivo innovativo. Lo spazio sarà presto aperto al pubblico, e il 2 aprile, in occasione della sua presentazione  è online sul portale di FCA Heritage la nuova sezione "Brand" che descrive la storia dei marchi dal punto di vista industriale, l'evoluzione dei loghi, i personaggi e le vetture più significative.

Le aree tematiche

Archistars

In quest'area l'attenzione è rivolta all'architettura delle automobili, nei casi in cui in maniera preponderante le esigenze funzionali e produttive hanno indirizzato il progetto. È il caso della Lancia Lambda, la prima vettura al mondo ad adottare una scocca portante, vanto di Vincenzo Lancia, e della Lancia Flavia, primo modello italiano dotato di trazione anteriore e freni a disco sulle quattro ruote. Non mancano le creazioni Fiat pensate per la famiglia: dalla Fiat 500 Topolino A dell'esordiente Dante Giacosa, alla 600  sino alle Fiat Panda e Uno, due tra i lavori di maggior successo sul tema della moderna utilitaria.

Concepts and "fuoriserie"

Le automobili raccolte in questa sezione mostrano carrozzerie e allestimenti originali e oscillano tra l'utopia delle dream car e la dimensione più concreta delle concept car e delle fuoriserie, come da tradizione della carrozzeria italiana, capace di personalizzare le vetture e renderle uniche. Nell'isola tematica sono quindi riuniti esempi diversi: dalle Fiat 130 Familiare e Panda Rock Moretti - entrambe appartenute ad esponenti della famiglia Agnelli , all'Abarth 2400 Coupé Alemanno di Carlo Abarth, sino alle preziose Lancia Astura Farina e Flaminia Coupé Loraymo.

Eco and sustainable

Riflettori puntati sui progetti del Gruppo Fiat che sin dai primi anni ’70 hanno avuto a cuore le questioni ambientali, con l'obiettivo di realizzare veicoli in grado di limitare il loro impatto in fase di produzione, di utilizzo e di smaltimento. Fiat ha intrapreso programmi di ricerca che hanno permesso di mettere a punto soluzioni e tecnologie via via trasferite sull'intera gamma. Spiccano prototipi di vetture compatte elettriche come la X1/23 del 1974 e l'Ecobasic del 1999, gioiello di ingegnerizzazione anche per quanto riguarda motori e componenti.

Epic journeys

La sezione raggruppa una selezione di automobili che si sono rese protagoniste di avventure straordinarie: dall'esemplare della Fiat Campagnola A. R. 51 che ha attraversato l'Africa da Città del Capo ad Algeri nel 1952 nel tempo record di 11 giorni alla Fiat 1100 E che nel '53 ha compiuto il primo giro del mondo a guidatore singolo, percorrendo oltre 72.000 chilometri; dalla Fiat 124 S che nel 1970 raggiunse in 50 giorni Capo Nord da Città del Capo, alla Fiat 131 Abarth Diesel che nel 1977, prima ancora del lancio commerciale, vinse il raid Londra-Sidney; dalla Lancia Delta HF Integrale Gruppo A vincitrice con Miki Biasion e Tiziano Siviero del Rally Safari nel 1988, alla 500 Overland che nel 2008 ha ripercorso il tracciato dell'iconica "Pechino-Parigi" al seguito della carovana di Overland.

Records and races

Il mondo delle competizioni rappresenta da sempre uno stimolo costante per progettisti e tecnici a ottenere prestazioni sempre più elevate, a mettere a punto propulsori e dispositivi meccanici ed elettronici più efficienti ed affidabili, ad affinare l'aerodinamica delle carrozzerie. In questa sezione sono riunite automobili che hanno contrassegnato la partecipazione alle corse di velocità, di durata e i tentativi - superati con successo - di battere record mondiali. Le due auto più antiche, la Fiat S61 e la 12HP "Alfa" Sport, versione da competizione della prima vettura costruita dalla Lancia, sono state entrambe prodotte nel 1908. Accanto a questi modelli, un esemplare della Lancia D50 da Formula 1, tre delle più gloriose vetture da record realizzate dall'Abarth negli anni Cinquanta e Sessanta e due campionesse delle gare di Endurance: le Lancia Beta Montecarlo Turbo ed LC2.

Small and safe

Massima sicurezza e dimensioni contenute: un tema sul quale i marchi Fiat e Lancia si sono sempre confrontati, sin dal secolo scorso. Ad esempio, già nel 1933 l'introduzione della scocca portante sulla Lancia Augusta   contribuì all'incremento della rigidità torsionale, per una maggiore sicurezza in caso di urto. L'innovativa architettura venne ripresa nella successiva Ardea, prodotta a partire dal 1939, e abbinata alle sospensioni anteriori del tipo a ruote indipendenti, a ulteriore beneficio della tenuta di strada e delle prestazioni dinamiche. La ricerca Fiat sul tema delle vetture sicure e di dimensioni compatte è testimoniata da alcuni interessanti prototipi come il Fiat City Taxi (1968), vettura a uso pubblico con inedita fiancata asimmetrica, e gli ESV 1500 ed ESV 2000, opportunamente progettati per analizzare la sicurezza e la resistenza in caso di collisione.

Style marks

Questa sezione riunisce alcune automobili di epoche diverse che hanno rappresentato in modo efficace l'identità dei rispettivi marchi di appartenenza e hanno proposto contenuti stilistici innovativi che sono successivamente diventate delle vere e proprie tendenze. Si tratta di vetture entrate stabilmente a far parte dell'immaginario collettivo, divenute nel tempo veri e propri riferimenti nel campo del design automobilistico. Spiccano la Lancia Aurelia B20, archetipo delle berlinette granturismo, e la prefigurazione del fenomeno "vintage" mediante il ritorno di forme e tipologie del passato, come nel caso della Fiat Barchetta.

The rally era

Quella del rally è una disciplina che entusiasma milioni di appassionati in tutto il mondo, attratti da piloti capaci di esprimere velocità e destrezza in contesti estremi, dalle vette innevate agli aridi deserti. Proprio questi contesti hanno reso il mondo dei rally un banco di prova duro e selettivo per le sfide tecnologiche più ambiziose. E a queste sfide non si sono ovviamente sottratti i marchi Lancia, Fiat e Abarth, che hanno inciso il proprio nome negli albi d'oro dei campionati del mondo e nazionalii. Spazio dunque alla Lancia Fulvia HF 1600, che conquistò il Rally di Montecarlo del 1972, all'avveniristica Stratos HF, alla oramai leggendaria Delta HF e ancora alle Fiat 124 Abarth Rally e 131 Abarth Rally. (Fra.Lii.)

VIDEO

L'HERITAGE HUB