Logo

AUTOCLASSICA: BONALDI PRESENTA CINQUE CAPOLAVORI DELLA STORIA LAMBORGHINI

Milano. Lamborghini Bergamo – Gruppo Bonaldi torna a Milano AutoClassica 5^ edizione, con una esposizione davvero speciale. Cinque i modelli Lamborghini offerti alla platea degli appassionati: la Lamborghini Huracán LP 610 – 4, la supercar presentata al Salone di Ginevra 2015, realizzata con allestimento “Ad Personam”; la Lamborghini Aventador Pirelli edition, che celebra la storica collaborazione tra i due marchi, partner dal 1963; un prezioso esemplare di Veneno Roadster, una vettura da oltre tre milioni di euro, e le storiche Lamborghini Countach (1974, prima generazione) e Lamborghini Miura (1966), direttamente dal Museo Lamborghini di Sant’Agata Bolognese.

“Siamo molto soddisfatti delle vetture che abbiamo l’opportunità di esporre a Milano AutoClassica 2016 – dichiara Michele Brusa, Responsabile Lamborghini Bergamo – Gruppo Bonaldi. “Dalle storiche Countach e Miura – continua Brusa – alla ricercatissima Lamborghini Huracán LP 610 - 4, alle edizioni speciali destinate ad entrare nella storia del marchio e dell’automobile, come la serie limitata Veneno Roadster e l’edizione speciale dedicata a Pirelli, storico partner Lamborghini. Sarà una bella occasione per tutti gli appassionati, da non mancare”.

LE VETTURE IN MOSTRA

Lamborghini Huracán LP 610 - 4

Con il suo design puro e unico, un pacchetto di tecnologie innovative, handling straordinario e qualità eccellente, la Lamborghini Huracán LP 610-4 innalza l'esperienza di guida della supersportiva a un livello completamente nuovo.

Tecnologia innovativa e performance di livello assoluto

La velocità massima di oltre 325 km/h, l'accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 3,2 secondi e da 0 a 200 Km/h in 9,9 secondi descrivono solo parzialmente la dinamica di guida della Huracán. Con un peso a secco di soli 1.422 kg questa scocca garantisce anche una precisione di guida degna di una vettura da corsa grazie a una straordinaria rigidità.

Alta tecnologia e maestria artigiana si combinano con un design audace: il risultato si traduce in bordi affilati, volumi monolitici, scolpiti e superfici tese. La silhouette della Huracán LP 610 - 4 realizza il desiderio di creare un'automobile che unisce frontale, abitacolo e posteriore tramite una sola linea.

Personalizzazione estrema

Grazie al programma di personalizzazione Lamborghini “Ad Personam” è possibile ottenere un allestimento "su misura" degli interni sulla base delle specifiche di ciascun cliente, oltre a scegliere optional esterni che includono colori storici e vernici opache. Il programma completo "Lamborghini Ad Personam" si rivolge a chi desidera personalizzare ulteriormente la vettura per adeguarla ai propri gusti.

Lamborghini Aventador LP 700-4 Pirelli edition

Lamborghini e Pirelli insieme da oltre 50 anni

La serie speciale Lamborghini Aventador LP 700-4 Pirelli Edition celebra la storica collaborazione tra i due marchi. La partnership nasce nel lontano 1963, anno della fondazione della Casa del Toro, e da allora tutte le vetture Lamborghini sono state equipaggiate con pneumatici Pirelli. Le due aziende condividono non solo le stesse origini italiane, ma soprattutto una costante ricerca di innovazione tecnologica.

La grinta del propulsore con 515 kW (700 CV) a 8.250 U/min abbinata alla velocissima trasmissione ISR permette prestazioni di assoluto rilievo per il modello Pirelli: l'accelerazione 0-100 km/h richiede infatti solo 2,9 secondi mentre la velocità massima raggiunge i 350 km/h.

Equipaggiamento esclusivo

La supersportiva propone tutte quelle caratteristiche tecniche uniche, prime fra tutte la monoscocca in fibra di carbonio, il motore 12 cilindri, le sospensioni pushrod e la trazione integrale permanente, alla base del successo globale della Aventador. La serie speciale Pirelli si arricchisce di un equipaggiamento esclusivo appositamente studiato dal Centro Stile Lamborghini.

Schema bicolore per gli esterni

Gli esterni giocano su uno schema bicolore disponibile in due opzioni: nero opaco per il tetto, i montanti, gli specchietti retrovisori, il cofano motore, le prese d’aria anteriori, posteriori, laterali e mobili, in contrasto con sei vernici lucide per il resto della carrozzeria (Giallo Spica, Rosso Mars, Bianco Isis, Nero Aldebaran, Grigio Liqueo e Grigio Ater); in alternativa nero lucido per le parti superiori della vettura e le prese d’aria in contrasto con quattro vernici opache per il resto degli esterni (Bianco Canopus, Nero Nemesis, Grigio Adamas e Grigio Titans).

Lamborghini Veneno Roadster

Un capolavoro di ingegneria e design

Design estremo e prestazioni mozzafiato per questo prototipo da corsa scoperto. Si tratta di una delle automobili più esclusive del mondo: non più di nove esemplari realizzati.

La fibra di carbonio domina anche gli interni

La monoscocca in CFRP diventa visibile nell'abitacolo nelle zone del tunnel centrale e nelle fasce sottoporta. I due sedili "racing" sono realizzati nel materiale Forged Composite, brevettato da Lamborghini, mentre il tessuto in fibra di carbonio CarbonSkin riveste l'intero abitacolo e parte dei sedili.

Il design sistematicamente votato al risparmio di peso

Con un peso a secco di soli 1.490 chilogrammi, la Veneno Roadster vanta un rapporto peso-potenza estremamente vantaggioso di 1,99 kg/CV che garantisce prestazioni strabilianti.

L'efficienza aerodinamica di un prototipo da gara sulle strade di tutti i giorni

Accelera da 0 a 100 km/h in appena 2,9 secondi e raggiunge una velocità massima di 355 km/h. La Veneno Roadster è spinta da un motore 12 cilindri con cilindrata di 6,5 litri, accoppiato alla velocissima trasmissione ISR dotata di cinque diverse modalità.

Lamborghini Countach

Un design sbalorditivo

Nel 1974, insieme con la Miura, la Countach ha rappresentato la spina dorsale della leggenda Lamborghini. Ancora una volta il designer di Bertone, Marcello Gandini è riuscito a disegnare un’auto affascinante e dal design futuristico che ha lasciato tutti senza parole.

Prestazioni di massimo livello

La prima generazione di Countach, del 1974, fu chiamata LP 400. Il suo motore a 4 litri V12 era montato longitudinalmente (Longitudinale Posteriore - da qui LP) e produceva 375 CV e 361 Nm di coppia. Una velocità massima di 315 km orari e un'accelerazione da 0-100 km orari in 5, 6 secondi dimostravano che la LP 400 non era solo una visione mozzafiato, ma offriva anche le prestazioni di alto livello previste

A grande richiesta

La LP 400 della prima serie è ancora oggi molto richiesta, perché in questa versione il chiaro linguaggio delle forme senza i grandi parafanghi e spoiler posteriore è ancora più esplicito.

Sono 152 gli esemplari della Countach LP 400 prodotti tra il 1974 e il 1978.

Lamborghini Miura

La massima auto sportiva

Poche auto riescono a cambiare il mondo dell'automobile come la Miura. Costruita nel 1966 con il suo motore V12 centrale e il corpo affascinante, disegnata da Marcello Gandini per Bertone, la due posti ridefinì il concetto di auto sportiva.

La macchina più veloce del mondo

Al suo debutto la Miura era l'auto più veloce al mondo: con una velocità massima di 280 km orari e un'accelerazione da 0-100 km in 6,7 secondi, la Lamborghini Miura stabilì nuovi standard nel segmento delle auto sportive.

Venne prodotta tra il 1966 e il 1969

Ma la storia di successo non finisce qui: la Miura venne prima sviluppata ulteriormente nella Miura S con 370 CV e successivamente nella Miura SV, che aveva parafanghi più larghi e un motore notevolmente migliorato da 385 CV con sistemi di lubrificazione separati per motore e cambio.

Anche oggi a distanza di ben 50 anni, la Miura rimane una delle icone più importanti nella storia delle sportive della casa del Toro. Ne vennero costruite 763 dal 1966 al 1972.(G.C.)

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara