CON IL RALLY VALLATE ARETINE PARTE IL CAMPIONATO AUTO STORICHE

Arezzo. Al Rally Vallate Aretine scatta la tredicesima edizione del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, serie con tante premesse e tante aspettative da parte dei piloti. Alla prima Toscana si presentano i vincitori delle ultime edizioni della gara: il comasco Luca Ambrosoli, su Porsche 911 Sc 3. Raggruppamento; il vicentino "Lucky" Battistolli (campione europeo) che con la Ferrari 308 Gtb ha vinto nel 2013, il bresciano Massimo Pedretti (campione europeo e italiano) vincente nel 2014 con la Lancia Rally 037, mentre quest'anno si presenta con la Lancia Delta Integrale 16V; il senese Alberto Salvini, che con la Porsche 911 RSR ha firmato l'edizione 2015.
Oltre al vicentino ed al lombardo il quarto Raggruppamento vede al via su Lancia Delta il biellese Davide Negri, il padovano Tony Manfrinato, la svizzera Chantal Galli e Giuseppe Marseglia, Serafino Tolfo dovrà domare l'esuberante Porsche 911 SCRS, con la Audi Quattro A2 si ripresenta il toscano Riccardo De Bellis, il sammarinese Marco Bianchini, primo di Raggruppamento lo scorso anno avrà sempre la stessa Lancia Rally 037, come il veneto Giorgio Costenaro; attori vincenti nel 2015 tornano sulle speciali aretine i veneti Damiano Zandonà, Renault 5 GT Turbo e la campionessa italiana Fiorenza Soave (campionessa italiana) a bordo della Fiat Ritmo 130; "new entries" in Gruppo A sono quelle di Bruno Bentivogli con la Ford Sierra C, del sammarinese Denis Colombini con la BMW M3, del piemontese Sergio Mano con la Toyota Celica St 165; Marco Bertelli con la Opel Kadett Gte ed Eraldo Righi con la alfa Romeo GTV, Luigi Nocentini su Fiat Uno Turbo e Alessandro Ciabatti con la Peugeot 205 R.
Il terzo Raggruppamento vede in prima linea l'alessandrino Andrea "Zippo" Zivian con la Audi Quattro Gruppo 4; oltre al lombardo Ambrosoli a capitanare il nugolo di porschisti composto anche dal biellese Roberto Rimoldi (campione italiano 1. Raggruppamento) e il genovese Maurizio Rossi; Andrea Guggiari avrà una Ford Escort, il giovane pavese Riccardo Canzian su Opel Kadett GTe, il tornese Maurizio Elia (campione italiano) su Opel Ascona 400, Enrico Volpato col Talbot Lotus e Riccardo Bucci con l'Alfetta GTV, Fiat 131 Abarth per il bresciano Giulio Pedretti, Opel Ascona per Alessandro Ancona, il torinese Fulvio Astesana ed il sammarinese Bollini saranno su Ford Escort mentre Simone bellucci guiderà una Renault 5 Gt Turbo, della partita anche Giudicelli, Piscaglia, Grassi e Pierucci con le Volkswagen Golf, Rocchieri, Gargani e Centini con le Opel Kadett, Lorenzi con la Opel Manta.
Con le Porsche 911 RSR Gruppo 4, sarà nuovamente sfida stellare tra Salvini e il bresciano Nicholas Montini campione italiano di Raggruppamento in carica, per l'Assoluta e per la leadership nel 2. Raggruppamento, nella quale si frapporranno il sammarinese Graziano Muccioli, il siciliano pilota preparatore Mimmo Guagliardo, il conterraneo già campione italiano Marco Savioli, Matteo Disclafanie e Paolo Corbellini, Maurizio Finati e Cesare Bianco avranno a disposizione la Fiat 124 Abarth, Rino Righi si propone tra i protagonisti al volante delle Ford Escort al pari di Davide Cesarini, Stefano Fiorentini la Lancia Fulvia HF che gli ha dato tante soddisfazioni tricolori.
Il primo Raggruppamento vede al lombardo Marco Dell'Acqua, al via con la Porsche 911 S, in lotta con Mario Pieropan su BMW 2002 ti, ed il "tricolore" bresciano Massimo Giuliani con la Lancia Fulvia Hf, Pietro Turchi avrà la Fiat 125 S.
La settima edizione del Trofeo A112 Abarth storico, scatta in parallelo con l'Italiano". Prima delle sei tappe a calendario, l'Aretine vede iscritti quattordici con la Lisa Meggiarin a difendere il titolo 2015. L'astigiano Massimo Gallione, il trentino Matteo Armellini, il perugino Giorgio Sisani, l'imperiese Enrico Canetti e Maurizio Cochis, vincitore del Vallate Aretine 2015, sono gli avversari che si propongono nella sfida con la vicentina. Il giovane vicentino Raffaele Scalabrin, i locali Francesco Mearini e Orazio Droandi ambiscono e puntano alla sfida assoluta in toscana.(Enzo Branda)