I SESSANT'ANNI DELLA LANCIA AURELIA "FLORIDA"

Torino. L'A.S.I. - Automotoclub Storico Italiano - che attualmente vanta oltre 220.000 soci in tutta Italia, sarà presente dal 13 al 15 febbraio 2015 alla 33° Edizione del Salone Internazionale Automotoretrò e 6° Salone Automotoracing, presso il Lingotto Fiere di Torino, con un ricco calendario di appuntamenti.
L’A.S.I., che rappresenta istituzionalmente il motorismo storico italiano presso tutti gli organismi nazionali ed internazionali, si inserisce nelle tre giornate dedicate alla manifestazione con diverse attività,che puntano a far conoscere al pubblico della manifestazione, che la scorsa edizione ha totalizzato 52.000 presenze, la vasta offerta di attività che l’associazione svolge per i suoi iscritti.
Ma AutomotoRetrò è prima di tutto l’occasione per ammirane modelli che hanno fatto la storia nel motorismo mondiale e A.S.I. non poteva sottrarsi.
Saranno due infatti i modelli esposti, la Fiat Abarth 595 SS del 1964, autovettura che debuttò in una gara ufficiale il 19 marzo 1964 a Monza, dove ottenne la vittoria, e la Lancia Aurelia B56 “Florida”, esemplare unico (o quasi), proposto da Pininfarina per Lancia ai Saloni d’autunno del 1955.
“Florida” fu una vera e propria “dream car”, nella quale è facile intravedere la futura “Flaminia”, messa in produzione dal 1957.
I sessant’anni che compie nel 2015 non sono affatto di peso al modello, dimostrando quell’eleganza che consentirà, poi, alla “Flaminia”, di rimanere nei listini Lancia per oltre dieci anni.
Come di consueto i tre giorni di fiera sono anche l’occasione per presentare dei nuovi volumi che arricchiscono la collezione dell’Automotoclub Storico Italiano editi da a ASI Servive: “Fiat Abart 595/695 Monoalbero” e “Citroen Traction Avant 7-11-15. Storia ed evoluzione da 1934 al 1957”.
Il primo dei due libri, un manoscritto, ad opera di Gianfranco Bossù, racconta come nel 1962, a seguito di una necessità commerciale, nacquero e vennero sviluppati industrialmente i motopropulsori bicilindrici delle Abarth 595 e 695. Il testo è dedicato agli appassionati dell’Abarth e agli appassionati di meccanica in generale.
Il secondo libro scritto da Ubaldo Nifosi, commissario tecnico, racconta la mitica Citroen Traction Avant, macchina rivoluzionaria nata modellando in una notte un blocco di plastilina.
Per lo stesso Nifosi le auto d’epoca sono «sogni giovanili che possono realizzarsi in età adulta», e il suo sogno ha la forma di una Citroën Traction Avant. (S.F.)