LA RUOTA D'ORO E' DI SPAGNOLI-BELLINI SU FIAT 508 SPORT DEL 1933

Cuneo. Spettacolo ed emozioni fino all’ultimo dei 70 pressostati alla 18° edizione della Ruota d’Oro di regolarità Asi organizzata dalla scuderia Veltro e disputata sulle strade della provincia di Cuneo il 13 e 14 settembre.
Alla partenza, data da Piazza Galimberti, salotto buono di Cuneo, si sono presentati sabato mattina 47 equipaggi. Subito si sono affrontate le prove di precisione sistemate presso gli stabilimenti Idroterm quindi la carovana motoristica si è diretta verso Villafalletto, Villanova e Solaro dove all’interno del parco del Castello è stato allestito il pranzo buffet. Ripresa la marcia le auto storiche hanno puntato verso Moretta per poi percorrere la spettacolare salita a Montoso.
Si e’ proseguito con l’ impegnativa discesa a Bibbiana, si è raggiunto quindi la colletta di Paesana per poi entrare in Saluzzo e concludere la prima tappa dopo 180 chilometri e 45 prove di precisione a Savigliano. Al termine della prima frazione di gara in testa alla graduatoria si era portato il monzese Pippo Rapisarda, seguito dal piemontese Bruno Perno e dal lombardo Spagnoli.
Domenica le auto storiche che si sono dirette prima in Valle Bronda per affrontare la salita Brondello-Isasca e poi hanno fatto visita in Valle Varaita fino a Melle, zona tipica del “ tumin dal Mel”, formaggio fresco molto delicato. Si è transitato quindi per la Valmala salendo fino al Santuario per poi scendere a valle attraverso una spettacolare strada immersa nei boschi dove crescono profumati e rinomati funghi. In tarda mattinata si è fatto ritorno a Cuneo, ancora in Piazza Galimberti mentre l’arrivo finale seguito da pranzo e premiazione si è svolto al Filatoio Rosso di Caraglio.
Sui pressostati si è confermato Pippo Rapisarda ma con l’applicazione dei coefficienti la vittoria è stata consegnata agli altrettanto meritevoli Spagnoli-Bellini su Fiat 508 sport Ghia del 1933. Alle loro spalle Rapisarda-Piga su Fiat 124 sport spider del 1972 mentre sul gradino più basso del podio sono saliti Bruno Perno e Daniele Cerrato con la loro Giulietta spider del 1959.
A seguire Bilancieri su Porsche 911T e Bacci su Fiat 1100/103. Hanno completato la top ten Gervasoni su Triumph TR3A, Rettegno su A 112, Boscolo su Mini Cooper, Cacioli su A 112 Abarth e Bonfanti al volante della sua AR Giulia super.
La speciale classifica femminile che ha visto la partecipazione di ben cinque equipaggi ha consegnato la vittoria a Serena e Marilena VIgada su Porsche 356 B del 1959. Il premio speciale riservato ai concorrenti in gara della scuderia Veltro, Ruota della Vita è stato appannaggio di Carlo Merenda e Serena Mattalia a bordo di una A 112 Abarth.
Sabato mattina sempre in Piazza Galimberti, prima della partenza, si svolto, ricordando il gemellaggio tra le città di Cuneo e di Nizza, un simbolico incontro con una gara di regolarità francese lo Jean Behra Historique, organizzata dall’AC de Nice. (N.C.)