09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

A D’ANTINONE – DE BIASE (PORSCHE 911T) IL 27esimo GIRO NOTTURNO DEL LARIO

 

Como. Antonio D’Antinone e Amalia De Biase (Porsche 911 T 1969) vincono la 27.esima edizione del Giro Notturno del Lario.

L’ingegnere monzese, di origini pugliesi, alfiere del team Loro Piana, alla sua decima vittoria assoluta, ha gareggiato con la moglie navigatrice ed ha distanziato di 102 punti i secondi classificati, i varesini Massimo Dell’Acqua e Mari Vicar (Fiat 850 Coupé Special-team HPC di Porto Ceresio) e di 123 punti i terzi classificati, i veronesi Fabio Colombo e Davide De Fanti (Fiat 1100/103 TV Turismo Veloce-Hcc Verona). 

Completano la “top five” lo svizzero grigionese Giorgio Gervasoni su Triumph TR3 e il monzese di origini siciliane Pippo Rapisarda su Fiat 600 Moretti.

La gara, una classiche per auto d’epoca valevole per il Campionato Italiano Autostoriche ASI, si è disputata in ore serali e notturne del sabato lungo il periplo del Lago di Como (dal capoluogo ad Erba, poi Lecco, Dervio, Colico, Gera Lario, Menaggio e Como) e nel Triangolo Lariano (Piani del Tivano e Ghisallo) nella mattinata di domenica 22 giugno.

Auto da sogno al via, tra coupé, siluri, spider  protagoniste della mobilità dagli anni Trenta agli Settanta con la regia molto ben curata del Veteran Car Club Como. Partenza ed arrivo della prima tappa il Tempio Voltiamo di Viale Marconi a Como; seconda tappa scattata da Erba, concessionaria Fiat Lancia Abarth Serratore, con gran finale dalle ore 13 a Villa Magni Rizzoli a Canzo.

Tra le vetture fuori gara, a far da passerella apripista, due meravigliosi esemplari: la Ferrari 250 passo corto 12 cilindri e la Fiat 2800 6 cilindri Torpedo con cui il Re Vittorio Emanuele II sfilava in parata alla fine degli anni Trenta.

Premi speciali per la miglior scuderia al club gallaratese Gams, premio speciale per la vittoria nel periodo Vintage ante guerra ad Arturo Ferraro e Romeo Ferro su Riley Brooklands mentre l’equipaggio proveniente da lontano è stato quello composto dai portoghesi Edgar Santos e Helina Caroco (Fiat 126 P) e dalla navigatrice russa di San Pietroburgo Talja Draga su Saab Sonett III.

Su 58 equipaggi al via sono stati 40 quelli regolarmente classificati che hanno superato le 50 prove cronometrate lungo i 220 km. del tracciato. (Beppe Macchi)