“PEDRO” (LANCIA RALLY 037) VINCE IL SANREMO RALLY STORICO

Sanremo. Il ritmo è alto anche nell'ultima piesse, la nona di una gara tirata ed appassionante. Sui 19 chilometri di Mendatica, "Pedro" ristabilisce le distanze aggiudicandosi il miglior tempo percorrendola in 13'25"3, staccando di 4"6 "Lucky e di 19"3 Nicholas Montini.
Gara finita, con il pilota bresciano al comando, saldamente al comando. Ripetendo il refrain già andato in onda in occasione del precedente Rally Vallate Aretine.
Brazzoli e Lucky quando hanno intravisto lo spiraglio lasciato libero da un “Pedro” in apparente surplace ci hanno provato ad attaccare il leader, riuscendo in parte ad avvicinarlo, ma il lombardo ha ancora ristabilito le distanze, mettendo la firma nell'ultima prova della gara, quella che gli ha permesso di confermarsi quale autentico mattatore sulle strade sanremesi, sugli asfalti bagnati e sugli asciutti.
Bissando il successo ottenuto nella prima gara della stagione, al rally Vallate Aretine, "Pedro" compie un balzo in avanti importante al vertice della graduatoria assoluta di campionato, agevolato anche dalla parziale battuta d'arresto di Andrea Zivian e Nicholas Montini.
Al secondo posto assoluto nella gara ligure, si piazza il cuneese Enrico Brazzoli, in coppia con la bellunese Paola Valmassoi a bordo della Lancia Rally 037 Winners Team, che regola alla distanza il valtellinese Lucio Da Zanche, affiancato da Giulio Oberti sulla porsche 911 Rsr Piacenza C
orse ed a caccia del massimo punteggio per le classifiche del Campionato Europeo dove è in testa alla 2. categoria.
Lo svedese Myrsel è quarto, mentre riesce nella parziale rimonta il vicentino "Lucky", quinto, navigato dalla torinese Fabrizia Pons, afflitto da alcuni problemi derivanti da una toccata nel corso della prima tappa, ma parzialmente soddisfatto delle prestazioni velocistiche delle quali si è reso protagonista al volante della Lancia Rally 037.
“Pedro”: “Vincere al Sanremo è proprio come vincere al Casinò, un avvenimento emozionante e frutto della miglior preparazione, ma anche della fortuna.”
Brazzoli: “Puntavo alle classifiche del campionato europeo, anche se devo ammettere che un po’ ci abbiamo provato ad attaccare il leader nelle ultime piesse, poi abbiamo deciso di tenerci il primo posto dell’europeo, che è il nostro obiettivo.”
Da Zanche: “Sono terzo sul podio, primo delle Porsche e della mia categoria nell’Europeo, le vittorie con la Porsche appartengono al passato, le Lancia Rally sono evolute troppo. Spiace per i problemi di Lucky, sono terzo sarei stato quarto se il vicentino non avesse toccato”.
"Pedro" primo per quattro volte, Lucky due, Giombini, Brazzoli e Zivian una, sono i piloti che sino sono spartiti le affermazioni nelle nove prove speciali sulle quali s'è articolata la competizione.
Gara, quella del Sanremo, che se per la vittoria assoluta non è mai stata discussione, se non si considera il riavvicinamento al vertice di Brazzoli nella parte finale, nelle restanti posizioni è stata avvincente e ricca di colpi di scena. Soprattutto nel corso della prima e bagnata tappa, dove la pioggia ha messo in crisi diversi concorrenti, la seconda giornata invece s'è disputata su strada asciutte.
Gara, il Sanremo, che s'è rivelata ostica per diversi piloti di primo piano, a cominciare da Zivian fortemente rallentato dalla rottura dell'idroguida della Audi nel corso della prima speciale; ma anche per Negri, fermato da subito dalla rottura del differenziale della sua Audi Quattro Gruppo B, per Montini rallentato da una toccata, per Noberasco che non è riuscito a vedere il traguardo per la rottura di un semiasse, Giombini per problemi tecnici alla lancia rally, Elia per un principio di incendio, Matteucci per rottura della Talbot Samba.
Chiude al nono posto lo svizzero Gillet, su Alfa Romeo 1750, ed al decimo uno stoico Ormezzano, bersagliato da mille problematiche tecniche alla sua Talbot Lotus
Zampaglione e Consiglio, Porsche 911 S, dopo la riparazione del cambio bloccato risolvono a loro favore il serrato duello che li ha opposti a Paganoni e Dell'acqua, Porsche 911 S, rispettivamente terminati primo e secondo nella classifica del 1. Raggruppamento, staccati di 8"3. Terzi e più staccati tagliano il traguardo Nello Parisi e Giuseppe d'Angelo su Porsche 911 S.(Enzo Branda)
Classifica dopo nove prove speciali:
1. Pedro" – Baldaccini (Lancia Rally 037) in 1h40'52”7
2.Brazzoli – Valmassoi (Lancia Rally 037) a 39”9
3. Da Zanche - Oberti (Porsche Carrera Rs) a 1'51”4
4. Lucky" – Pons (Lancia Rally 037) a 2'52”7
5. Myrsell - Junttila (Porsche 911 Rsr 3.0) a 3'04”9
6. Wagner - Zauner (Porsche 911) a 3'43”4
7. Jensen - Pedersen (Porsche Carrera Rs) a 4'49”6
8. Silvasti – Geyer (Porsche 911 Carrera) a 6'24”5
9. Gillet – Deriaz (A.R. 1750 Gt) a 8'47”
10. Ormezzano – Angelino (Chrysler Talb.) a 10'02”7