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PEUGEOT 2008: IL CROSSOVER DA CITTA’ DI GRAN SUCCESSO

 

Torino. Il primo contatto con la Peugeot 2008 aiuta subito a capire il perché del successo in Europa di questo modello che è diretto figlio della 208 ma che con la 208 ha ben poco da spartire ad incominciare dalle dimensioni esterne ma soprattutto interne che ne rendono l’abitabilità e il comfort degnamente paragonabili a quello di un modello di categoria superiore.

Alla 2008 è stata assegnato l’appellativo di crossover da città anche quel “città” è un limitativo che non ha ragione dal momento che ci troviamo di fronte ad una vettura che puo’ affrontare indifferentemente ogni tipo di strada,urbana o no.

La 2008 è reduce dall’aver ricevuto una lunga serie di riconoscimenti con la gemma di Auto Europa 2014 e probabilmente avrebbe potuto giocarsi tutte le chances anche per Auto dell’Anno se nel ristretto numero delle candidate ammesse al round finale non ci fosse già stata un’altra vettura del Leone.

Se a Parigi si sperava in una nuova “ventata” per uscire dal momento di impasse ebbene la ventata è arrivata, e che ventata, dalla 2008: una vettura caratterizzata da un disegno forte e aggressivo,da grandi possibilità di utilizzo e versatilità, da un ottimo e razionale  posto guida caratterizzato da un volante piccolo, da un quadro strumenti a palpebra estremamente compatto e a un touchscreen funzionale e di facilissima intuizione.

Il design è senza dubbio uno degli elementi forti di questa vettura: eleganza da berlina, robustezza e polivalenza di un suv moderno. Il frontale. rialzato come si conviene a un vero suv, suscita una sensazione di potenza,di aggressività e grande protezione , ed è reso ancora più cattivo ed esaltato dai due gruppi ottici dal disegno molto raffinato.

Come collegato da un logico filo, lo stesso motivo lo si ritrova nel posteriore altrettanto potente ove il portellone chiude il generoso spazio bagagli dal piano ribassato ed è delimitato dal gruppo ottico simile a quello del consorella minore.peugtinter

Nell’abitacolo il guidatore è stato senza dubbio l’elemento di maggiore attenzione da parte dei designers parigini. Il posto guida è estremamente comodo e raccolto, e il volante di dimensioni ridotte è garanzia di guida estremamente precisa, compito facilitato dal dover spostare di poco la vista sul quadro strumenti compatto e ridotto nelle dimensioni anche se con una seduta molto bassa il quadro può essere coperto dalla parte superiore del volante. L’ambiente in ogni caso è spazioso e molto luminoso grazie anche al cielo in cristallo trasparente i cui effetti possono essere limitati grazie a una tendina scorrevole e manovrata da un pulsante posto sulla consolle centrale a fianco della leva del freno.

Nei viaggi notturni l’atmosfera è resa più calda da fatto che il quadro strumenti e il cielo panoramico hanno delle “guide” che diffondono una piacevole luce azzurra.

La stessa comodità è certamente a disposizione dei passeggeri su sedili posteriori che godono di uno spazio notevole grazie allo spazio “risparmiato” con sedili anteriori di limitato spessore.

Sia i passeggeri sui due edili anteriori che quelli seduti dietro hanno poi a disposizione numerosi vani portaoggetti, tasche in corrispondenza delle porte anteriori, cassetto portaoggetti, vano con portalattine in prossimità della leva del cambio, tasche negli schienali anteriori, vano chiuso sulla consolle che forse ha impedito la disposizione di un appoggia braccio per il comfort del guidatore.

La guida della 2008 è piacevole e facile come avviene nel caso di una berlina e il motore in ogni sua tipologia permette di districarsi tranquillamente nel traffico come di affrontare i lunghi percorsi  a velocità ben superiori. E i consumi sono anche …risparmiosi 6 litri per 100 km su percorsi misti non sono affatto male !!

Anche per la 2008 la Peugeot ha messo disposizione un gamma veramente ampia di motorizzazione a benzina dagli 82 ai 130 cv   e diesel dai 68 ai 115 cv con cambio a 5 o 6 marce e quasi tutti impreziositi dal sistema Stop&Start la cui silenziosità e assenza di vibrazioni induce il guidatore a utilizzarlo nei momenti di sosta forzata.

In totale nove proposte, un bel ventaglio a disposizione dell’automobilista, che cos può scegliere il modello e il motore più confacente alle sue esigenze e stile di guida. E forse anche in questo sta il successo di questo crossover da città. Se poi arrivasse anche la versione con la trazione integrale....(Franco Liistro)

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