SI ALLARGA LA GAMMA DEGLI INVERNALI CONTINENTAL….CON IL WINTERCONTACT TS850 P L’EVOLUZIONE CONTINUA

Schladming. La Continental produce pneumatici invernali dal 1952. Da allora, l'azienda è divenuta non solo un produttore leader di pneumatici invernali ma anche il numero uno per quanto riguarda le tecnologie applicate.
Da quando la Continental ha prodotto il suo primo pneumatico invernale, il modello M+S 14, i requisiti sono enormemente aumentati. Negli anni cinquanta del secolo scorso, le poche auto in circolazione viaggiavano su neve fresca in inverno. Il Continental M+S 14 veniva definito uno pneumatico con "battistrada da neve".
I moderni pneumatici invernali, al contrario, presentano un disegno del battistrada molto sottile per fare presa più facilmente sulla neve compatta. Chi oggi si muove d'inverno pretende dai propri pneumatici non solo una buona aderenza sulla neve ma anche una buona capacità di scaricare l'acqua, protezione contro l'aquaplaning, un handling preciso, bassa rumorosità di rotolamento, stabilità alle alte velocità e, soprattutto, spazi di frenata brevi in tutte le condizioni del fondo stradale.
I moderni pneumatici invernali si sono trasformati in veri "tuttofare". Al di sotto di una temperatura di circa 7°C offrono più aderenza degli pneumatici estivi, se utilizzati correttamente si consumano meno velocemente e, quando costruiti a regola d'arte, producono un rumore armonico a contatto con la carreggiata. Oltre alle lamelle estremamente complesse, che conferiscono la massima aderenza ai tasselli del battistrada, sono stati sviluppati modelli con battistrada direzionale, pneumatici asimmetrici e addirittura modelli allo stesso tempo asimmetrici e direzionali. Questi ultimi pneumatici invernali devono essere realizzati in modo specifico per il lato destro e il lato sinistro del veicolo.
Un ulteriore elemento saliente dello sviluppo degli pneumatici invernali è rappresentato dalla tecnologia delle lamelle. Lamelle lineari, sinusoidali, a rete, a nido d'ape, collegate, incrociate o a gradini – niente sembra essere troppo complicato per garantire un'aderenza ancora migliore e, quindi, una maggiore sicurezza.
Oltre alla conformazione del battistrada, è soprattutto la composizione della mescola a fare di uno pneumatico un vero pneumatico invernale. A differenza degli pneumatici estivi, gli pneumatici invernali sono prodotti con le cosiddette "gomme elastiche a basse temperature" per mantenere flessibile la mescola del battistrada anche a temperature ben al di sotto del punto di congelamento. A queste si aggiungono sostanze chimiche come zolfo, plastificanti, silice, silani, oli e resine.
Già nelle prime fasi di sviluppo si è compreso che non può esistere uno pneumatico invernale universale. Il tipo di veicolo e il luogo d'impiego richiedono diversi gradi di specializzazione – pneumatici con o senza spike, realizzati in mescole diverse e con differenti conformazioni del battistrada. Solo in questo modo è possibile fornire soluzioni adeguate alla grande varietà di condizioni climatiche, condizioni stradali e tipi di veicoli esistenti.
Solo il Gruppo Continental produce nove tipi di pneumatici invernali con i marchi Continental, Uniroyal, Semperit, General Tire, Gislaved, Viking, Barum, Matador e Mabor. Non tutti possono o devono soddisfare tutte le esigenze: i prodotti di Gislaved e Viking, ad esempio, sono adatti ai mercati scandinavi, del nord-est europeo e russo-asiatici mentre Uniroyal con gli pneumatici invernali da pioggia risponde perfettamente alle esigenze degli automobilisti di regioni fredde e piovose che devono confrontarsi occasionalmente con la neve. Semperit, "a prova di Alpi", è la scelta migliore per le regioni nevose del sud della Germania, dell'Austria e della Svizzera. I pneumatici invernali General Tire sono i "tuttofare" di prezzo medio, progettati per le condizioni ambientali dell'Europa centrale. Barum, Matador e Mabor offrono soluzioni a prezzi particolarmente contenuti.
Gli pneumatici invernali sono non solo sempre più sicuri e silenziosi, ma anche sempre più veloci, in alcuni casi sono già omologati di serie per velocità fino a 360 km/h. I moderni pneumatici invernali possono sostenere velocità fino a 270 km/h e, poiché la maggior parte delle autovetture è omologata fino a circa 240 km/h, questi pneumatici permettono di soddisfare anche d'inverno il desiderio di guidare alla massima velocità.
Oggi esistono pneumatici invernali praticamente per tutti i veicoli e tutte le applicazioni. Il solo marchio Continental offre attualmente – oltre al nuovissimo WinterContact TS 850 P – dodici modelli di pneumatici per il periodo più freddo dell'anno. Alcuni sono progettati per le miniauto e le utilitarie, altri per le monovolume, le auto sportive e le vetture di categoria superiore e di lusso. 
Il nuovo Continental WinterContact TS 850 P sarà disponibile dal prossimo autunno. Con il nuovo modello i progettisti del produttore leader di pneumatici invernali sono riusciti ancora una volta a migliorare le caratteristiche prestazionali di un prodotto. Il Continental WinterContact TS 850 P batte il modello precedente nell'handling sulla neve, sull'asciutto e in frenata grazie al nuovo design del battistrada di questo pneumatico invernale asimmetrico per veicoli del segmento medio-alto, di categoria superiore e SUV.
A partire dalla prossima stagione, Continental WinterContact TS 850 P, insieme al suo “fratello maggiore” Continental WinterContact TS 850 P SUV, sostituirà gradualmente i “predecessori” ContiWinterContact TS 830 P e ContiCrossContact Winter.
Handling su neve: +5%
La sicurezza e il piacere di guida su strade innevate sono garantiti in particolare dal design della spalla interna degli pneumatici invernali. Il nuovo pneumatico invernale di Continental è dotato di lamelle disposte con un'inclinazione maggiore e a minore distanza rispetto al modello precedente. I progettisti sono anche riusciti a inserire nel battistrada un maggior numero di tasselli per aumentare notevolmente gli angoli di presa in senso trasversale. Le lamelle al centro del battistrada e sulla parte interna dello pneumatico possono catturare più neve e creare maggiore attrito – e quindi più grip. Così le prestazioni di handling sulla neve del nuovo pneumatico invernale di prima qualità migliorano del 5%.
Handling sull'asciutto: +2%
Le caratteristiche di handling sull'asciutto degli pneumatici invernali vengono influenzate in grande misura dalla rigidità del battistrada. Nei battistrada asimmetrici, pertanto, i progettisti si concentrano soprattutto sull'ottimizzazione della spalla esterna. Per questo le lamelle dei tasselli esterni dello pneumatico sono disposte in modo tale da aumentare la rigidità dei tasselli. Questo permette un controllo ancora più preciso della sterzata nelle curve veloci. Allo stesso tempo le lamelle e i tasselli nella parte interna e centrale del battistrada si appoggiano gli uni sulle altre per creare ancora maggiore aderenza. Un altro trucco degli ingegneri è la riduzione dell'altezza della spalla che consente di generare più rapidamente forze laterali.
Frenata – migliorata fino al 5%
Nei battistrada asimmetrici l'aderenza in frenata è data dalla parte centrale dell'impronta a terra. Per ottenere valori di ritardo particolarmente brevi, i progettisti si sono ispirati agli pneumatici estivi: al centro del profilo si trova una struttura a nastro discontinua, che non permette ai tasselli del profilo di inclinarsi, in modo tale da consentire una trasmissione efficace delle grandi forze generate in frenata su strade asciutte e bagnate. L'impronta di contatto con la strada aumenta grazie alla flessibilità dei tasselli in curva, in modo tale da conservare grandi riserve di aderenza anche nella frenata in curva. A seconda delle condizioni del fondo stradale – asciutto o bagnato – lo spazio di frenata si riduce fino al cinque per cento.
Versioni per SUV – robuste anche su strade sterrate
Il nuovo Continental WinterContact TS 850 P SUV dispone di una porzione maggiore della parte positiva del battistrada – cioè tasselli del profilo più grandi – per evitare la penetrazione di sassi quando si viaggia su strade sterrate. Allo stesso tempo la carcassa è progettata in modo tale da sopportare senza problemi il peso dei SUV più pesanti e da trasmettere con efficacia le grandi forze generate in frenata, in curva e in fase di accelerazione.
Nuovo sistema di denominazione dei prodotti
Con Continental WinterContact TS 850 P viene adottato un nuovo sistema di denominazione degli pneumatici invernali ed estivi per autovetture. D'ora in poi nel nome di tutti i nuovi prodotti non sarà contenuta la parola “Conti”. L'adozione del nuovo sistema di denominazione rientra in una politica di maggiore uniformità nelle denominazioni dei prodotti Continental a livello internazionale, che prende il via con queste due linee di prodotto e verrà attuata coerentemente negli anni a venire. I nuovi pneumatici invernali si chiameranno quindi Continental WinterContact TS 850 P e Continental WinterContact TS 850 P SUV. (Franco Liistro)