09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

IED Torino: cinque visioni per la Ducati di domani

Torino. Come può evolvere una Ducati senza smettere di essere una Ducati? È questa la domanda da cui prendono forma cinque concept sviluppati dagli studenti del Triennio in Transportation Design di IED Torino: dalla ricerca sull'heritage del marchio alle interfacce digitali, ogni progetto propone una risposta diversa, reimmaginando Panigale e Multistrada attraverso linguaggi, tecnologie ed esperienze di guida inedite.

 Il progetto di tesi ha posto i giovani designer davanti a una sfida importante: reinterpretare i due modelli iconici mantenendone riconoscibili il carattere e i valori fondanti — Style, Sophistication & Performance — esplorando al tempo stesso nuove direzioni per il design del veicolo e dell'interfaccia uomo-macchina (HMI). Un esercizio progettuale che ha rappresentato per l'occasione per confrontarsi con i temi e il linguaggio di uno dei marchi più rappresentativi del motociclismo italiano, mettendo alla prova capacità di ricerca, visione e sviluppo degli studenti. Il risultato è una raccolta di proposte che affrontano il tema della motocicletta da prospettive differenti, accomunate dalla volontà di preservare il DNA della Casa di Borgo Panigale proiettandolo verso scenari futuri.

 Tra le proposte, Impresa Vittoriosa costruisce un ponte tra la storia del marchio e il suo domani. Ispirato al viaggio intorno al mondo compiuto nel 1957 da Leopoldo Tartarini e Giorgio Monetti, il progetto immagina una Multistrada 2035 come compagna di un'avventura estrema e una Panigale 2035 come ricompensa finale di un'esperienza dedicata alla community Ducati. Il linguaggio formale prende spunto dalla Nike di Samotracia, trasformando le ali e i drappeggi della celebre scultura in soluzioni aerodinamiche che fondono patrimonio storico, ricerca tecnica e performance.

 Con Simbiosi, il rapporto tra uomo e macchina viene completamente ripensato. Il concept immagina una comunicazione bidirezionale tra pilota e motocicletta, in cui la moto interpreta parametri biometrici come stress e attenzione, restituendo informazioni attraverso movimenti, vibrazioni e segnali luminosi anziché display tradizionali. La Panigale evolve in una supersportiva capace di adattarsi dinamicamente alla guida, mentre la Multistrada introduce soluzioni dedicate all'off-road e al viaggio, trasformando la moto in un'estensione naturale del pilota.

 The Greatest Comeback riporta invece Ducati sul palcoscenico del Tourist Trophy dell'Isola di Man, immaginando un ecosistema progettuale in cui la Panigale torna protagonista della competizione e la Multistrada viene reinterpretata come mezzo operativo dei Flying Doctors. A completare il sistema è un bracciale intelligente che connette pilota, motocicletta e personale medico attraverso un'interfaccia essenziale, progettata per migliorare comunicazione, sicurezza e gestione delle emergenze nelle condizioni più estreme.

 Il progetto Panigale and Multistrada 2030 propone una riflessione sull'evoluzione del linguaggio stilistico del marchio. La nuova Panigale recupera la purezza delle sportive Ducati attraverso superfici essenziali e un'aerodinamica integrata, mentre la Multistrada viene ripensata per esprimere leggerezza visiva, ergonomia e versatilità. Le due motociclette sono accompagnate da sistemi HMI dedicati, progettati per adattarsi ai differenti contesti di utilizzo, dalla guida sportiva ai lunghi viaggi fino all'off-road.

 Infine, Shift Concept esplora il linguaggio del biomech, immaginando motociclette che smettono di essere un semplice mezzo per diventare un organismo biomeccanico che sembra prendere vita sotto il pilota. Ispirandosi ai processi evolutivi del mondo animale, il progetto trasforma Panigale e Multistrada in veicoli capaci di modificare la propria configurazione in funzione dell'ambiente e dello stile di guida. La metamorfosi diventa così un principio progettuale che ridefinisce il rapporto tra forma, funzione e prestazioni, spingendo all'estremo il concetto di simbiosi tra pilota e motocicletta.

 Le cinque riletture personali dell'identità Ducati testimoniano il valore del progetto di tesi come occasione per esplorare scenari futuri del design motociclistico. Ne emerge un racconto corale in cui il design diventa uno strumento di ricerca, capace di esplorare nuove forme, tecnologie e modalità di vivere la motocicletta senza perdere il legame con l'identità del marchio. (Roby Castello)

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