Maserati: il Tridente si rinnova con GranTurismo, GranCabrio e Grecale

Trieste. Buon compleanno Maserati. Cento anni di storia unica e incredibile che trascina il rilancio del Tridente e per farlo niente di meglio che una rinfrescata ai modelli iconici in gamma. Una gamma che ha nel Tridente di Granturismo, GranCabrio e Gregale, le punte di diamante di questa rinnovata veste ma che, soprattutto con MC20 e MCPura o GT2, ha mostrato che la classe, lo sport e quel fascino unico da vettura che sa coniugare lusso e prestazioni, ha ancora tanto spazio davanti a sé.
Non le solite berline tedesche, non le solite supercar ma qualcosa che ha uno stile unico e particolare, uno stile fatto per distinguersi e sotto questo aspetto rivedere una Granturismo con quella linea che ormai è diventata un classico nonostante sia modernissima, o la derivata a cielo aperto, la GranCabrio, fa capire come oltre le linee c’è di più. C’è la cura del dettaglio nelle cuciture e nei materiali, la cura dei particolari con un volante dalla strana forma ottagonale che poi, all’atto pratico, scopri che funziona benissimo e ti consente di avere sempre in mano il controllo della vettura. Scopri che la rinnovata gamma di motori, con lo stupendo V6 Nettuno, un tre litri biturbo con tecnologia in precamera da F.1, è stato portato a 590 CV ma esiste anche la versione “baby”, se ci passate il termine, da 390 CV che mantiene tutte le caratteristiche di coppia e guidabilità del fratello maggiore.
Una bella scoperta, specialmente quando nel traffico cittadino col cambio automatico ZF in modalità GT sembra di andare in giro con una utilitaria, tanto è facile da gestire. Poi basta spostare con il manettino sulla destra del volante in Sport e Corsa e cambia la pelle di Maserati, sia essa la “piccola” o la più vivace da 590 CV. Un restyling fatto di sostanza, di stile e contenuti con prezzi adeguati. Per chi vuole distinguersi e non essere uno dei tanti, Maserati può essere la scelta giusta, quel made in Italy del lusso che ben si sposa con lo stile che la nostra nazione ha saputo imporre al mondo, dalla moda alle auto, appunto. Ma vediamo nel dettaglio cosa è cambiato.
GRANTURISMO E GRANCABRIO

Le linee sono quelle sportive, conosciute e apprezzate, col “cofango” che dà un segno distintivo alle due vetture. Quello che cambia è soprattutto il frontale che ricorda direttamente MCPura. Il frontale così diventa più pronunciato e conferisce un aspetto ancora più aggressivo, nuove anche le prese d’aria che sono state ridisegnate, Air Curtain ottimizzati per migliorare aerodinamica e raffreddamento e un nuovo splitter centrale per garantire una migliore aderenza alle alte velocità. Il tutto con la sapiente regia di Klaus Busse, il designer che ha saputo trasmettere gli elementi italiani tipici dello stile e dello sport.
Dietro le due vetture hanno gruppi ottici aggiornati e nuovi cerchi in nero lucido, ispirati alla Cielo, che consentono di aumentare la carreggiata di 10 mm, a beneficio della stabilità e della precisione di guida. La GranCabrio ha circa 100 kg in più rispetto alla GranTurismo, dovuto al maggior irrobustimento del telaio privo di tetto e con la capotte retraibile che rientra nel bagagliaio.
Un volante completamente nuovo è il primo segnale che stiamo affrontando qualcosa di diverso. E’ stato sviluppato con evidenti richiami al mondo delle corse con una corona ottagonale e le razze in alluminio brunito che possono essere abbinate ai rivestimenti in pelle traforata oppure in Alcantara. La scelta delle cuciture fa parte degli optional di classe che offre Bottega Veneta e che rappresenta un must unico nella definizione dei particolari di ogni Maserati. Nuovo anche l’orologio sulla plancia, un classico di Maserati. Adesso è anche egli ottagonale, come il volante, ma ha diverse modalità di fruizione, dal simil classico con lancette al digitale moderno, personalizzabile attraverso diversi layout, mentre il selettore PNRD adotta pulsanti tridimensionali in metallo con tecnologia aptica, pensati per offrire una risposta più piacevole al tatto.
Classica la plancia con i tre display: il quadro strumenti digitale da 12,2 pollici, il touchscreen centrale da 12,3 pollici e il Comfort Display da 8,8 pollici dedicato alle principali funzioni di bordo. Per attivare le varie opzioni bisogna entrare nel menù e far scorrere le pagine. In certi casi non molto intuitivo. Sulle nuove Maserati c’è anche il sistema di monitoraggio della stanchezza del conducente tramite una telecamera dedicata, perfettamente integrata proprio sotto l’orologio centrale. Sulla GranCabrio è stato inoltre migliorato l’isolamento della capote in tela, grazie all’introduzione di nuovi materiali che incrementano il comfort acustico e termico quando il tetto è chiuso.
TRE MOTORI DA 490, 590 V6 E UN ELETTRICO
Due motori benzina e una elettrica per la versione Folgore. Il motore da 490 CV rimane invariato, mentre la Trofeo cresce fino a 590 CV, con un incremento di 40 CV rispetto al modello precedente. Oltre alla maggiore potenza, Maserati ha ricalibrato il propulsore e la trasmissione per rendere i cambi di marcia più rapidi e precisi, cambio ZF 8 rapporti, intervenendo anche sull’impianto di scarico per esaltare il rombo del motore biturbo V6. Non solo i motori benzina hanno ricevuto novità di rilievo, con un abbattimento del 30 per cento nelle emissioni di CO2 grazie a mappature e rivisitazione delle camere di scoppio, ma anche la versione elettrica ha delle novità. L’autonomia sale fino a 540 km, circa 90 km in più rispetto a prima.
Il tutto grazie a una nuova gestione termica della batteria e alla possibilità di disconnettere l’assale anteriore quando la trazione integrale non è necessaria, migliorando così l’efficienza complessiva. Meno assorbimento, meno consumo. Elementare diremmo. Un altro aspetto importante, specialmente nella circolazione stradale, è la modalità Country per GranTurismo e GranCabrio. Il sistema aumenta temporaneamente l’altezza da terra della vettura, riducendo il rischio di danneggiare il sottoscocca, il frontale o la coppa dell’olio.
GRECALE IL VENTO DEL RINNOVAMENTO

Novità anche per Maserati Grecale, soprattutto a livello estetico con un frontale rivisitato che ricorda gli altri modelli e imprime un family feeling unico, l’abitacolo è stato impreziosito con nuove rifiniture, a partire dall’orologio centrale come sugli altri modelli, fino al selettore del cambio, contribuendo ad aumentare ulteriormente la percezione di qualità. Interessante dal punto di vista motoristico, la nuova variante del V6 con 390 CV, che amplia l’offerta del SUV del Tridente. Adesso Maserati Grecale è disponibile nella versione di ingresso, la Modena, la Grecale V6 (non commercializzata in Italia), la Modena V6, la Trofeo da 590 CV e la versione elettrica Folgore, con le varianti V6 riconoscibili anche dal badge dedicato sul portellone posteriore.
Migliora anche la Grecale Folgore, che porta la propria autonomia fino a 580 km, circa 10 km in più rispetto alla precedente versione. Il merito è degli affinamenti aerodinamici e dell’introduzione del sistema Air Grille Shutter (AGS), che ottimizza i flussi d’aria in funzione delle condizioni di marcia. Ottimo il confort, piattaforma Giorgio (la stessa di Giulia e Stelvio, per intenderci) migliorata e adeguata a Grecale e per questo l’ottima tenuta di strada viene esaltata pur essendo un SUV.
AL VOLANTE SPICCA IL PIACERE DI GUIDA

Per capire e apprezzare in pieno Maserati, il percorso previsto da Trieste alla Slovenia, con salite e discese, tratti autostradali, curve strette e percorsi impervi, ha consentito di avere una idea ben precisa di cosa offre. GranTurismo e GranCabrio si differenziano solo per la maggior massa della cabrio, che ha un sottosterzo più evidente rispetto alla sorella coperta. La posizione di guida è perfetta e i comandi sono proprio lì dove ti aspetti di trovarli. Nella modalità Corsa, poi, il cambio è più rapido negli innesti, cambia la rigidità delle sospensioni e la precisione di guida del volante oltre al rombo che è un bel sentire davvero.
La trazione è integrale per cui in curva è neutro seppure tendente al sottosterzo, proprio per essere facilmente controllabile anche da chi non è un pilota esperto (per questo è consigliato la scuola Maserati Master a Varano de Melegari per capire e scoprire meglio la vettura). Dopo il primo impatto iniziale, ovvero capire se tutto sto ben di Dio è proprio a tua disposizione, si comincia a capire la precisione di guida, il piacere di stare pure in mezzo al traffico con il cambio in D, mentre premendo il pulsante sul piccolo touchscreen sotto quello centrale, si può passare in modalità manuale col motore che sale di giri, mentre in D cambia fisso a 3000 giri al minuto con tutti i rapporti quando sei in modalità standard.
Ottimo il confort anche con la GranCabrio con cappottina alzata, quattro posti comodi per tutte le versioni e sedili che contengono bene i passeggeri. ADAS sempre attivi e funzionanti al meglio, specialmente quello dell’angolo cieco che aiuta molto in città (compresa la telecamera posteriore nelle manovre).
PREZZI DA 79.900 PER GREGALE, PER LA GT SI PARTE DA 163.800 EURO
Il listino della nuova Grecale parte da 79.900 euro per la versione mild hybrid a quattro cilindri da 250 CV. La Modena V6 è proposta da 102.000 euro, mentre la Trofeo parte da 128.100 euro. Per la Folgore occorrono invece 100.300 euro. La GranTurismo V6 da 490 CV parte da 163.800 euro, mentre la GranCabrio con lo stesso motore è proposta da 174.100 euro. Per le versioni Trofeo da 590 CV i prezzi salgono a 199.900 e 213.800 euro. La Folgore, infine, è disponibile a partire da 161.200 euro per la coupé e da 171.600 euro per la cabrio. (Paolo Ciccarone)