Con una gamma rinnovata Citroën accelera nel primo semestre del 2026

Poissy. Citroën ha iniziato il 2026 con un forte slancio, registrando un solido primo trimestre trainato in particolare dalle performance in Europa. Questa tendenza è proseguita per tutto il primo semestre del 2026, con vendite globali in crescita del 4,4% (inclusa la Cina). L’Europa continua a essere uno dei principali motori di questi risultati, con una crescita dell’8% e una quota di mercato del 3,4% (+0,1 punti rispetto al 2025).
Questi risultati si fondano su una gamma completamente rinnovata, sviluppata con un obiettivo chiaro: offrire veicoli sempre più accessibili e in linea con le aspettative dei clienti. Riflettono inoltre l’impegno di Citroën nel migliorare costantemente la soddisfazione del cliente, in particolare attraverso Citroën We Care, il programma di garanzia che offre una copertura fino a 8 anni.
«Questo primo semestre conferma il ritorno di Citroën. La nostra gamma completamente rinnovata incontra il favore del pubblico, i clienti rispondono positivamente e la nostra visione di una mobilità più accessibile sta guadagnando sempre più consenso, soprattutto nel segmento elettrico. Questi risultati testimoniano la dedizione dei nostri team e della nostra rete. Ci incoraggiano ad andare ancora oltre, con il secondo semestre dell’anno che segnerà una nuova fase della nostra strategia di crescita», ha dichiarato Xavier Chardon, CEO di Citroën.
In Europa, Citroën ha registrato risultati solidi, sovraperformando il mercato nel primo semestre del 2026. Le immatricolazioni sono aumentate dell’8% dall’inizio dell’anno e la quota di mercato ha raggiunto il 3,4%, con un incremento di 0,1 punti rispetto all’anno precedente. L’Italia si conferma un contributore positivo alla quota della Marca con una quota del 3,8%, superiore di 0,4 punti rispetto alla media europea, e una crescita dei volumi del 2,2% rispetto al 2025 e confermandosi come il secondo Paese più importante per il brand.
Crescono anche gli altri Paesi:
---- Francia: 8,4% (+0,2 punti percentuali rispetto all’anno precedente)
---- Germania: 2,0% (+0,1 punti percentuali rispetto all’anno precedente)
---- Regno Unito: 2,0% (+0,4 punti percentuali rispetto all’anno precedente)
---- Portogallo: 5,7% (+0,2 punti percentuali rispetto all’anno precedente)
---- Austria: 2,5% (+0,1 punti percentuali rispetto all’anno precedente)
Nel primo semestre dell’anno, gli ordini di veicoli elettrici sono aumentati del 98% rispetto allo stesso periodo del 2025. Grazie a questa forte crescita, i veicoli elettrici rappresentano oggi un terzo degli ordini complessivi del marchio.
Per quanto riguarda i modelli della gamma, C3 continua a distinguersi: è al primo posto nel segmento B in Italia e in Portogallo, e al secondo nel segmento B- Hatch BEV in Francia e Spagna. Quanto al nuovo SUV C5 Aircross, gli ordini sono aumentati del 47% rispetto all’anno precedente, mentre le immatricolazioni sono cresciute del 7% in Francia, del 10% in Spagna e dell’80% in Portogallo. Infine, Berlingo, che quest’anno celebra il suo 30° anniversario, resta un modello fondamentale per il marchio.
Le immatricolazioni continuano a crescere (+10% in Francia e +3% in Spagna). Questi risultati gli consentono di collocarsi nella top 3 in Francia e Portogallo, nella top 2 in Italia e addirittura al primo posto nel segmento C-Van in Spagna. In Portogallo, Citroën è diventata leader del mercato dei veicoli commerciali leggeri elettrici.
Se Europa e Francia sono state i principali motori della dinamica del marchio, Citroën registra risultati positivi anche nel resto dei mercati. Nel complesso, il marchio ha venduto 373.700 unità nel mondo, con una crescita del 4,4%. La regione MEA (Middle East & Africa) mostra una tenuta particolarmente positiva, con volumi in aumento del 6,4% e una quota di mercato salita di 0,2 punti al 2,2%.
Nonostante un mercato in contrazione, la Turchia ha mantenuto i volumi del 2025 con 30.000 veicoli venduti, aumentando la propria quota di mercato dal 4,8% al 5,3%. Il Marocco conferma una forte dinamica, con una crescita dei volumi del 40% e una quota di mercato del 3,5% (+0,6 punti rispetto al 2025).
Anche la Tunisia ha registrato eccellenti risultati nel primo semestre, con una crescita dei volumi del 101% e una quota di mercato passata dal 3,5% al 7,2%. Nella regione IAP, l’India ha rappresentato uno dei principali contributori alla crescita del 35% dei volumi di vendita. Nel 2026, Citroën ha registrato poco più di 5.000 vendite in sei mesi, pari a un incremento del 107% rispetto al 2025 nel Paese. La C3 rimane il modello più venduto in termini di volume.
Infine, nella regione LATAM, sebbene i risultati siano più contrastati, emergono comunque performance promettenti in Argentina, che mantiene una quota di mercato del 4%, e in Colombia, dove le vendite sono aumentate del 77% e la quota di mercato supera ormai l’1%.
Dopo il profondo rinnovamento della propria gamma, Citroën si appresta ora ad aprire un nuovo capitolo della propria storia. Il Salone dell’Automobile di Parigi, che si terrà il prossimo ottobre, rappresenterà una delle prime tappe importanti di questa nuova fase. (R.C.)