Honda Prelude: una storia nata nel 1978 che continua…ora la sesta generazione

Roma. Le auto sportive sono sempre state parte della storia di Honda, ma la Prelude occupa un posto speciale nella storia della Casa giapponese, essendo nata come una vettura capace di innovare tanto quanto di emozionare. Come suggerisce il nome, ha dato il via a una lunga e illustre serie di coupé ad alte prestazioni, caratterizzate da un mix convincente di stile accattivante, piacere di guida e innovazione tecnologica.
Fin dalla presentazione della prima generazione nel 1978, la Prelude è stata in prima linea nell’impegno di Honda di offrire “la gioia di guidare” al maggior numero possibile di clienti. Prima vettura di serie al mondo ad essere dotata delle quattro ruote sterzanti, ha anche introdotto tecnologie pionieristiche come l’iniezione elettronica multipoint e l’Active Torque Vectoring. L’ultimissima sesta generazione continua questa tradizione entusiasmante fatta di emozione e innovazione.
La Prelude, infatti, ha sempre unito un design unico a una guidabilità eccezionale, fondata su praticità ed efficienza. Tutte le versioni offrivano quattro posti, mentre soluzioni come i motori a combustione magra e l’eccellente aerodinamica garantivano prestazioni elevate e consumi ai vertici della categoria. Con un design elegante ispirato alla raffinatezza degli alianti moderni e l’avanzato propulsore Full Hybrid e:HEV, la nuova Prelude porta l’innovazione e il divertimento tipici del modello a una nuova generazione di clienti.
Prelude – Prima Generazione (1978-1983)
Lanciata in Giappone nel 1978, la prima generazione di Prelude fece il suo debutto europeo al Salone Internazionale dell’Auto di Amsterdam del 1979. Unendo una carrozzeria coupé a due porte dal profilo ribassato a un abitacolo spazioso in grado di accogliere quattro adulti, offriva prestazioni brillanti e una guida agile. Il propulsore era un avanzato quattro cilindri benzina 1.6 da 80 CV dotato di numerose soluzioni innovative, tra cui l’albero a camme in testa e la distribuzione a due valvole per cilindro. In Giappone era disponibile anche la tecnologia CCVC (Compound Controlled Vortex Combustion), che consentiva una combustione magra con emissioni inferiori rispetto ai motori tradizionali. Il modello disponeva inoltre di un sofisticato schema di sospensioni indipendenti sulle quattro ruote ed era una delle prime auto della categoria a offrire, come optional, il servosterzo. Era disponibile anche con il sistema Hondamatic, che combinava la praticità di un cambio automatico con la reattività e l’efficienza di un manuale.
Prelude – Seconda Generazione (1983-1987)
Il successo della prima Prelude fu tale che Honda mantenne la formula vincente anche per il modello successivo, lanciato nel 1983. Con un design esterno altrettanto filante e un abitacolo pratico a quattro posti, la nuova versione continuò a offrire una combinazione vincente di stile, raffinatezza e piacere di guida. Grande attenzione fu dedicata all’aerodinamica, con l’introduzione dei fari a scomparsa che, una volta spenti, rientravano a filo del cofano riducendo la resistenza all’aria. All’interno, l’abitabilità aumentò grazie a un passo più lungo, mentre soluzioni come il piantone dello sterzo regolabile migliorarono il comfort.
Nel 1985, Prelude divenne uno dei primi modelli Honda a essere disponibile con un motore dotato del sistema di iniezione multipoint PGM-FI (Programmed Fuel Injection), sviluppato sulla base dell’esperienza in Formula 1. Tra gli altri contenuti tecnici figuravano le sospensioni anteriori a doppio braccio oscillante di ispirazione racing e il primo avanzato sistema antibloccaggio elettronico dei freni Honda (ALB).
Prelude – Terza Generazione (1987-1991)
Per la nuova Prelude di terza generazione, Honda ha scelto un’evoluzione stilistica nel segno della continuità, mentre sotto la superficie la coupé rappresentava uno dei progetti tecnologicamente più avanzati di sempre. Più grande, più raffinata e ancora più appagante alla guida, ridefinì gli standard del segmento.
La principale innovazione fu l’introduzione delle quattro ruote sterzanti (4WS), che resero la Prelude la prima auto di produzione al mondo dotata di questa tecnologia. L’ingegnoso sistema meccanico consentiva la sterzata coordinata di ruote anteriori e posteriori, lavorando in sinergia con le sospensioni anteriori e posteriori a doppio braccio oscillante per migliorare maneggevolezza e agilità. L’abitacolo risultava ancora più spazioso rispetto al passato e la dotazione di serie alzacristalli elettrici e cruise control. Inoltre, l’uso esteso di acciai ad alta resistenza nella struttura del veicolo incrementava la protezione degli occupanti in caso di collisione.
Honda Prelude – Quarta Generazione (1991-1996)
Caratterizzata da un profondo rinnovamento stilistico, la quarta generazione di Prelude fu progettata per sfidare le affermate coupé premium europee. I fari a scomparsa lasciarono spazio a sottili proiettori alogeni, mentre l’abitacolo si distingueva per un design audace, materiali raffinati e futuristici strumenti elettroluminescenti. Tra le innovazioni tecniche figurava il controllo elettronico del celebre sistema 4WS, evolutosi nell’“Hyper 4WS”, progettato per migliorare la dinamica di guida mantenendo una sensazione di sterzo naturale. Debuttò inoltre una nuova gamma di motori, tra cui l’incredibile quattro cilindri 2.2 dotato dell’innovativo sistema VTEC di fasatura variabile delle valvole.
Come la generazione precedente, anche la quarta Prelude beneficiava di sospensioni a doppio braccio oscillante, a vantaggio del comfort di marcia e della tenuta di strada. La compattezza dello schema consentì inoltre di ridurre al minimo l’area frontale, migliorando ulteriormente l’aerodinamica.
Honda Prelude – Quinta Generazione (1996-2001)
Ispirata alle linee più tradizionali del modello originale, la quinta generazione di Prelude seppe fondere con naturalezza passato e futuro. Al momento del lancio, nel 1996, si entrò in uno dei periodi più competitivi del mercato delle coupé, con quasi tutti i principali costruttori impegnati in questo segmento.
Come da tradizione, offriva soluzioni ingegneristiche innovative e una qualità costruttiva eccellente. Il sistema a quattro ruote sterzanti fu ulteriormente affinato e il modello montava la versione più potente mai realizzata del motore VTEC 2.2, capace di erogare fino a 200 CV. Per gestire l’incremento delle prestazioni, Prelude introdusse anche il sistema ATTS (Active Torque Transfer System). Una delle prime tecnologie di torque vectoring al mondo, in curva trasferiva automaticamente maggiore coppia alla ruota anteriore esterna, migliorando l’aderenza e riducendo il sottosterzo.
Honda Prelude – Sesta Generazione (2026-)
Dopo un’assenza di 25 anni, la nuova Prelude torna sul mercato mantenendo intatto lo spirito pionieristico delle sue iconiche antenate. Con una coppia motrice elettrica di 315 Nm, abbina un motore benzina 2.0 a un’innovativa trasmissione automatica compatta con doppio motore elettrico, garantendo una risposta pronta e un’elevata efficienza.
Honda S+ Shift è una nuova tecnologia di controllo e:HEV che offre un’esperienza di guida più diretta e coinvolgente. Pur rimanendo a trazione prevalentemente elettrica, simula un cambio a otto rapporti con rapporti predefiniti, controllando con precisione il regime del motore durante accelerazioni e decelerazioni, per cambi di marcia percepibili e prestazioni altamente reattive. Inoltre, un sistema Active Sound Control sincronizza i suoni del motore che vengono amplificati attraverso gli altoparlanti con le informazioni del quadro strumenti, stimolando i sensi del guidatore e creando una sensazione di perfetta “sincronizzazione” tra uomo e vettura. All’interno, Prelude propone un design sofisticato e seducente, con quattro posti e un ampio portellone posteriore che apre su un vano bagagli versatile e configurabile. In più, l’integrazione delle tecnologie di assistenza alla guida Honda SENSING rende questa la Prelude più sicura di sempre.
La nuova Honda Prelude
Nata dall’incontro tra l’eleganza e le prestazioni degli alianti moderni e l’ambizione di Honda di trasformare i sogni in realtà attraverso l’ingegneria avanzata, la nuova coupé sportiva Honda Prelude e:HEV abbina un evoluto propulsore ibrido con l’innovativa tecnologia Honda S+ Shift a un design filante e aerodinamico, offrendo a guidatore e passeggeri un’esperienza unica, diretta espressione del concept che ha ispirato la vettura: “Unlimited Glide”.
Per dare vita a questo concept e celebrare le prime consegne europee del modello, Honda ha fatto letteralmente decollare un vero aliante utilizzando la nuova coupé sportiva. Grazie al propulsore e:HEV da 184 CV, sostenibile, efficiente e al tempo stesso entusiasmante, la Prelude ha trainato l’aliante con naturalezza, richiedendo unicamente l’adozione di un gancio di traino appositamente adattato. Il racconto di questa impresa è al centro della nuova serie di contenuti Honda, disponibile qui.
Ispirato dal project leader Tomoyuki Yamagami, il concept “Unlimited Glide” è stato centrale nello sviluppo della nuova Prelude. Durante le prime fasi di progettazione, Yamagami-san ha tratto ispirazione dalla felicità dei ricordi della propria infanzia, quando faceva volare un aliante radiocomandato costruito dal nonno. Questa esperienza, che è l’origine di una passione coltivata per tutta la vita per questa forma di volo elegante e silenziosa, ha influenzato in modo determinante il design e l’ingegneria della nuova Prelude.
Il legame di Yamagami-san con il concept “Unlimited Glide” si è ulteriormente rafforzato quando, da adulto, ha avuto l’opportunità di realizzare il sogno d’infanzia di volare realmente. Quell’esperienza ha consolidato il suo desiderio di creare una connessione profonda, sia dinamica che stilistica, tra la Prelude e gli alianti moderni. Guidato dalla filosofia Honda di trasformare i sogni di clienti e ingegneri in realtà, Yamagami-san ha dato vita alla sua idea di un’auto sportiva capace di comportarsi come un aliante. Un’esperienza di guida fluida, elegante e senza sforzo, pensata per lasciare una sola sensazione: il desiderio che il viaggio non finisca mai.
La nuova Prelude e:HEV offre un’esperienza al volante che richiama le sensazioni del volo acrobatico. Con la sua carreggiata ampia e l’assetto ribassato, le sospensioni derivate dalla Civic Type R, gli ammortizzatori adattivi e l’ultima evoluzione del sistema Honda Agile Handling Assist, ogni traiettoria diventa più fluida, più diretta, più istintiva. E guidatore e passeggeri riscoprono il piacere di guida che da sempre è al centro della Prelude.
La nuova Prelude è inoltre dotata del propulsore Full Hybrid e:HEV di Honda, sviluppato sulla base di oltre 25 anni di esperienza nella tecnologia ibrida. L’abbinamento tra motore benzina 2.0 e un’innovativa trasmissione automatica con doppio motore elettrico genera una coppia di 315 Nm, unendo prestazioni entusiasmanti e risposta immediata a un’elevata efficienza e a una raffinata sensazione di leggerezza, come la potenza silenziosa di un aliante sospinto dalle correnti termiche.
La filosofia dell’aliante si estende anche all’abitacolo, progettato per offrire una sensazione di controllo orientata al guidatore e un’eccellente visibilità. Materiali di alta qualità e un layout essenziale accompagnano gli occupanti in un’esperienza in cui tutto è armonia e continuità. La libertà di “Unlimited Glide” prende forma in ogni viaggio, esprimendo l’impegno di Honda verso la filosofia “Your Dreams Engineered”. (Pa.Berr.)
VIDEO
La storia della Honda Prelude
https://youtu.be/J910_sD07mU