09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

L’EPOQUE: un concept chauffeur-driven pensato per chi richiede comfort, privacy ed esclusività ai massimi livelli

Torino. L’EPOQUE è una concept car ispirata alle grandi vetture da parata e ai coupé chauffeur-driven degli anni ’20 e ’30, reinterpretata con proporzioni e tecnologie del XXI° secolo. Non è un esercizio nostalgico: è una traduzione culturale di quel linguaggio - coachbuilding, Art Déco, presenza scenica - dentro il lessico contemporaneo. Su L’EPOQUE l’esclusività non si misura in pollici di display, ma nella scelta dei materiali e nel pregio delle lavorazioni. Legno lavorato a mano, tessuti di pregio e dettagli tattili costruiscono un ambiente che privilegia sensazioni autentiche, non l’ostentazione tecnologica. L’obiettivo è semplice da dire e difficile da progettare: eliminare la frattura tra la quiete di una suite (o di un ponte armatoriale, o di un jet) e il trasferimento su strada. L’EPOQUE nasce per rendere il tragitto una continuità dell’abitare.

 Marcello Meregalli – Amministratore di AZNOM Automotive: “In un’epoca in cui l’accanimento verso il mondo dell’auto è un triste tema di attualità, la nostra visione - e la nostra speranza - è tornare al bello, allo stile, all’artigianalità dell’auto. Per molti anni l’auto è stata uno status symbol, un’estensione del proprio stile, un lavoro di maestria di tecnica, design e materiali. Con uno sguardo al futuro, ma ispirandosi al passato, mi piacerebbe rivedere l’auto di nuovo amata, di nuovo fonte ispirazionale e non solo un antipatico mezzo per spostarsi dal punto A al punto B. L’EPOQUE è la visione di AZNOM e degli amici di CAMAL Studio: un’idea volutamente esagerata, ma capace di riportare l’automobile nel territorio dell’opera d’arte e dell’ingegno umano.”

 Alessandro Camorali – Design Director CAMAL Studio: "L'EPOQUE non è solo un veicolo, ma un viaggio senza tempo. È nata dall’idea di trasformare lo spostamento in un’esperienza di rigenerazione, immaginando l’automobile come una suite esclusiva. Il suo design, discreto ed equilibrato, interpreta un nuovo concetto di mobilità di lusso, in cui la tranquillità prevale sulla velocità e il benessere sulla tecnologia. Con una linea classica e senza compromessi, L’EPOQUE è pensata per durare nel tempo: un monumento su ruote, espressione di uno status che non si compra, ma si costruisce."

In breve

---- Lunghezza: circa 8 metri

---- Posti: 2+2+2 (divano posteriore + due strapuntini a scomparsa)

---- Missione: continuità dell’esperienza tra jet, yacht, residenza e città

---- Stile: ispirazione Art Déco e coachbuilding anni Trenta

---- Tecnologia: discreta e integrata; orchestrata da un’IA dedicata

---- Propulsione: 4 motori elettrici (uno per ruota) + range extender V6; potenza complessiva superiore a 1000 CV

---- Batteria: 100 kWh (supportata dal motogeneratore)

---- Stato progetto: studio di stile + fattibilità teorica

---- Realizzabilità: possibile esemplare unico (One-Off)

Eredità e proporzioni

Gli anni ’30 furono l’età d’oro della carrozzeria artigianale: i grandi costruttori europei definirono un immaginario in cui l’auto era presenza, cultura materiale, cerimonia. L’EPOQUE riprende quello spirito attraverso proporzioni nobili, materiali autentici e una scala volutamente fuori standard. L’ispirazione Art Déco non è citazione letterale: è grammatica. Verticalità, ritmo, volumi pieni e superfici “architettoniche” diventano un linguaggio attuale, costruito per un oggetto contemporaneo.

Essenza: continuità dell’esperienza

Il concetto alla base di L’EPOQUE è la linearità dell’esperienza: ridurre al minimo la percezione di “trasferimento” e massimizzare quella di permanenza. Con configurazione 2+2+2 e abitacolo generoso, i passeggeri sono il centro del progetto; tutto il resto - guida, meccanica, tecnologia - si ritrae e diventa discreto.

Design esterno

Cofano lungo, cabina arretrata e coda boat-tail ispirata alle forme nautiche e alle grandi gran turismo d’epoca. La griglia frontale, verticale e monumentale, richiama i pattern dell’architettura Déco; le vetrate dialogano con l’idea di superfici continue e “urbanistiche”. I proiettori verticali a LED, incastonati nei parafanghi, emettono una luce calda color champagne; al posteriore, la firma luminosa lavora per sottrazione, con un equilibrio tra minimalismo e modernismo. Le porte introducono un sistema di apertura non convenzionale con doppio cinematismo; una porzione di tetto si solleva per facilitare accesso e postura. Un tappeto luminoso proiettato a terra accoglie l’ospite a bordo. Le ruote da 30” (circa un metro di diametro) hanno una dimensione eccezionale per una vettura stradale: una scelta estetica e narrativa che enfatizza proporzioni e presenza.

Interno: una lounge dinamica

Il concetto proposto per l’abitacolo rompe gli schemi tradizionali dell’ergonomia automobilistica: non vi sono sedili in senso stretto, ma arredi. L’idea è ricreare nell’ambiente posteriore una lounge privata, dove la tecnologia di bordo - schermi, comandi, climatizzazione - sia integrata per emergere solo quando serve. Il grande divano posteriore è il fulcro dell’esperienza; due sedute aggiuntive emergono all’occorrenza senza alterare l’armonia generale, definendo la configurazione 2+2+2. Materiali naturali e lavorazioni raccontano l’artigianalità italiana dell’arredamento d’eccellenza: legni selezionati, pelli e tessuti ispirati agli interni di palazzi storici. L’insonorizzazione (passiva e attiva) è parte integrante del concetto di privacy. Il mobiletto centrale è una “credenza tecnica”: può ospitare accessori configurabili come minibar refrigerato con calici in cristallo, vano sigari climatizzato, compartimento per orologi automatici e altri elementi definiti con il cliente.

Tecnologia silenziosa

In L’EPOQUE la tecnologia non si esibisce ma lavora in silenzio per mantenere l’abitacolo stabile, ovattato e coerente, mentre sospensioni adattive, controlli evoluti e sistemi di assistenza alla guida anticipano le condizioni del percorso e preservano la qualità del comfort. All’interno, l’esperienza è governata da un assistente basato su intelligenza artificiale che coordina l’intero ecosistema di bordo attraverso comandi vocali naturali. Il microclima adattivo regola temperatura, umidità e profumo in base al profilo dell’ospite, e lo stesso avviene per luce, suono e atmosfera. Il risultato è un abitacolo in cui l’uso di interfacce e comandi fisici si riduce al minimo, perché è la voce a diventare il centro del controllo.

Propulsione e architettura

La trazione è affidata a quattro motori elettrici (uno per ruota) per una potenza complessiva superiore a 1000 CV. Un motogeneratore V6 in funzione di range extender supporta l’autonomia, alimentando una batteria da 100 kWh. L’architettura ipotizzata (con telaio a longheroni, coerente con la scala del veicolo) permette una gestione raffinata della dinamica: trazione integrale intelligente, sospensioni attive con rilevamento del manto stradale e livellamento automatico per mantenere l’auto perfettamente orizzontale anche su pavé, rampe di porti e superfici irregolari.

Dal concetto alla realtà: il fattore Palladium

L’EPOQUE è presentata oggi come progetto di ricerca stilistica, un manifesto su ruote che unisce cultura del progetto, artigianato italiano e mobilità contemporanea, raccontando un modo diverso di muoversi. Tuttavia, la sua ingegnerizzazione teorica si basa su dati reali. L'esperienza maturata da AZNOM Automotive con la produzione della Palladium – la prima Hyper-Limousine all-terrain al mondo – costituisce la base tecnica di questo progetto. La capacità dell'Atelier di progettare, sviluppare e omologare veicoli fuoriserie complessi rende L’EPOQUE qualcosa di più di un semplice esercizio digitale. L’EPOQUE non segue un segmento. Definisce un territorio.

Prospettive future

Benché al momento non sia prevista una produzione, AZNOM Automotive conserva L’EPOQUE nei propri archivi esecutivi. Lo studio di fattibilità include la possibilità di realizzare la vettura come esemplare unico (One-Off) o serie limitatissima su richiesta.L’opzione è dedicata a collezionisti in grado di sostenere lo sviluppo di un progetto che unisce unicità e complessità ingegneristica. Con L’EPOQUE, AZNOM e CAMAL Studio dimostrano ancora una volta che il vero privilegio non è scegliere da un catalogo, ma immaginare ciò che ancora non esiste.

AZNOM

AZNOM Automotive è un’azienda italiana specializzata nella creazione di vetture uniche e personalizzate: dalle hyper-limousine ai progetti Restomod. Fondata a Monza nel 2006 da Marcello Meregalli, unisce sportività, artigianato e cultura del progetto. L’attenzione a finiture e materiali e l’approccio non convenzionale rendono l’atelier un punto di incontro tra committenze esigenti e qualità del prodotto finale. Con lo stesso approccio, la Business Unit Aznom Design sviluppa e produce linee di prodotto per brand internazionali automotive e lifestyle, oltre a collezioni di oggetti bespoke e gift di alta gamma per clienti istituzionali.

CAMAL Studio

Per lo sviluppo dello stile esterno, la modellazione e l’ingegnerizzazione delle superfici di carrozzeria, AZNOM Automotive ha collaborato con CAMAL Studio, atelier piemontese fondato a Torino nel 2008 da Alessandro Camorali e attivo nella realizzazione di stile e carrozzerie per vetture uniche o in serie limitata. In L’EPOQUE, CAMAL contribuisce a trasformare un’idea di proporzioni e presenza scenica in un linguaggio di superfici realizzabili, rispettando la grammatica Art Déco e i vincoli di una carrozzeria contemporanea in materiali compositi e metalli leggeri.(Gi.Cusm.)

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