Alpine A290: la city car elettrica dal cuore sportivo

Varese. L’Alpine per anni è stata protagonista nel mondo delle corse su strada, in pratica nei primi anni ’70 è stata la maggiore, e irriducibile, avversaria della Lancia di Cesare Fiorio (delle Fulvia HF 1600 prima e della Stratos poi). Appartengono a una storia gloriosa le vittorie al Rally di Montecarlo del 1971 con la Alpine A110 1600 guidata da Ove Andersson (e l’A110 vinse ben 6 gare su 8 con il primo posto nella classifica Costruttori) cui rispose la Lancia con Munari nel 1972 ma soprattutto la seconda vittoria nel Principato con la tripletta del 1973 con l'A110 1800 ottenuta da Jean-Claude Andruet e “Biche” e con loro con sul podio anche Andersson – Todt e Nicolas – Vial. Primo passo, con sei successi su tredici gare, per il titolo mondiale Costruttori 1973.
Da allora, molta …..benzina è passata sotto i ponti, ora….rimane, in pista, la partecipazione al WEC, con prima vittoria alla 6 Ore in Giappone e, nei rally, qualche successo nella classe R GT...poca roba.
In compenso è l’alba di una nuova era per la storica casa automobilistica francese che proietta l’Alpine nel futuro completamente elettrico. Nata sulla base della Renault 5, la A290 è una compatta sportiva, o "hot hatch", che ne reinterpreta le linee iconiche in una chiave aggressiva e moderna, infondendole il DNA racing che da sempre contraddistingue il marchio di Dieppe. L'A290 non è una semplice city car a batteria, ma una vera e propria dichiarazione d'intenti: dimostrare che il piacere di guida e le prestazioni adrenaliniche possono e devono prosperare anche nell'era della mobilità a zero emissioni.
Il suo design muscoloso e compatto, lungo appena 3,99 metri, è un concentrato di grinta. Il frontale è dominato dalla firma luminosa a "X", un chiaro omaggio ai fari supplementari delle auto da rally del passato, che sottolinea immediatamente il suo temperamento battagliero. Le carreggiate allargate, i passaruota pronunciati e i cerchi in lega da 19 pollici specifici ne accentuano l'assetto ben piantato a terra, promettendo un comportamento dinamico e reattivo. Ogni dettaglio, dalle minigonne laterali al diffusore posteriore, è stato studiato per ottimizzare l'aerodinamica e conferire un'estetica inconfondibilmente sportiva.

All'interno, l'abitacolo avvolge il guidatore in un'atmosfera che fonde tecnologia e artigianalità. Spicca il volante sportivo, ispirato al mondo corsaiolo, con comandi dedicati per le modalità di guida e un pulsante "Overtake" che scatena per alcuni istanti la massima potenza. La strumentazione digitale e il sistema di infotainment con schermo da 10,1 pollici offrono un'esperienza utente moderna e connessa. I sedili sportivi, disponibili anche con rivestimenti in pelle Nappa, garantiscono un eccellente contenimento laterale, fondamentale quando si esplorano i limiti della vettura.
Sotto il cofano, o meglio, integrato nel pianale, pulsa il cuore elettrico dell'A290. La vettura è disponibile in due varianti di potenza: una da 180 CV e una più performante da 220 CV, quest'ultima in grado di erogare una coppia massima di 300 Nm. L'accelerazione è fulminea, con uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in soli 6,4 secondi per la versione più potente. La batteria da 52 kWh assicura un'autonomia fino a 380 km nel ciclo WLTP, rendendola versatile anche per un utilizzo extraurbano. La ricarica rapida in corrente continua fino a 100 kW permette di passare dal 15% all'80% della capacità in circa 30 minuti.

Ma il vero carattere dell'A290 emerge su strada e lo abbiamo constatato sulle strade impegnative normalmente inserite come prove speciali dei Rally dei Laghi. Gli ingegneri Alpine hanno lavorato meticolosamente sull'assetto, dotando la vettura di sospensioni posteriori multi-link, una rarità nel segmento, e di ammortizzatori con finecorsa idraulici per un controllo ottimale. Il telaio è stato irrigidito e lo sterzo ricalibrato per offrire una precisione e una reattività da vera sportiva. L'impianto frenante, firmato Brembo, assicura decelerazioni potenti e costanti, all'altezza delle prestazioni.
L'Alpine A290 si posiziona come un'offerta unica nel panorama delle auto elettriche, andando a risvegliare l'entusiasmo per le piccole bombe stradali, una categoria che sembrava sopita. È una vettura pensata non solo per muoversi in modo sostenibile, ma per emozionare a ogni curva, per ristabilire un legame viscerale tra guidatore, macchina e asfalto. Con questo modello, premiato come "Car of the Year 2025", insieme alla Renault 5 E-Tech Electric , Alpine non solo inaugura la sua gamma 100% elettrica, ma lancia una sfida ambiziosa: diventare il punto di riferimento per la sportività a batteria.(Franco Liistro)