Per Dongfeng parte da Torino la conquista dell’Europa

Torino. Si erano già presentati lo scorso anno in occasione del Salone auto di Torino ( inaugurato venerdì nell’area di piazza Castello, nda) ma quest’anno è tornata “in pompa magna” con tanto di top manager, cascate di applausi e nuovi prodotti in anteprima assoluta per l’Europa, Italia compresa. Dongfeng, ennesimo Costruttore cinese, si è addirittura accaparrata l’anteprima dell’evento davanti alla stampa internazionale più quella di casa nostra e un nutrito gruppo di concessionari.
Ad introdurre l’appetitoso “aperitivo” niente meno che la direttrice vendite di Dongfeng Europa, signora Rongrong Li, orgogliosa di poter dichiarare che la Casa festeggia 56 anni dalla fondazione (nel 1969) proprio in questi giorni e di rappresentare senza dubbio il marchio leader in Cina. Chissà se BYD, che ormai dilaga nel Vecchio Continente, e Chery saranno d’accordo. In ogni caso ammette l’alta dirigente “in Europa stiamo facendo progressi, ma per noi non è ancora sufficiente”.
A darle manforte ci pensa Xie Qian, CEO di DF Europa, annunciando che attualmente Dongfeng conta 120mila dipendenti e copre un centinaio di mercati. Ai quali si aggiunga che lo scorso anno il fatturato della società ha totalizzato 4,6 miliardi che il Marchio vorrebbe perlomeno triplicare nel giro dei prossimi 5 anni. Non solo, ha provveduto a piazzare la propria sede europea ad Amsterdam, ha due stabilimenti in Finlandia e in Polonia e intende portare gli attuali 180 concessionari ad almeno 260 entro la fine di quest’anno. Anche grazie ai nuovi modelli. Visibili, per l’appunto, in questi giorni a Torino.
Si tratta delle anteprime esposte in piazza Castello: il crossover a motorizzazione elettrica Vigo un segmento C su cui la società cinese punta molto per il mercato europeo, il suv di taglia media Mage L7 a batterie e, infine. per la linea premium la M Hero 817 poderoso fuoristrada 4x4 che si affianca alla M Hero 1.
Per il nuovo Suv Mage l’inizio produzione è in calendario per il prossimo marzo e, come le altre due novità, saranno disponibili su tutti i mercati europei entro la fine del 2026.
Insomma le potenzialità della Dongfeng per raggiungere gli ambiziosi obbiettivi ci sono: diverse piattaforme, gamme ampie e complete ben accessoriate e tecnologicamente avanzate, tutte le motorizzazioni, tre linee principali (M Hero, Voyha, PV), lunghe e fruttuose esperienze anche nel campo dei veicoli commerciali, offerte per le quali “ la qualità non è uno scherzo”, assicura l’amministratore delegato DF Europa e per convincere la platea invita a ricordare la recente parata militare a Pechino dove hanno sfilato “veicoli militari eccellenti”.
Per il nostro Paese la prima meta fissata dal COO Dongfeng Italia, Massimiliano Alesi, è di passare entro fine anno a 60-100 concessionari dai 48 attuali accordi firmati.
Il vero punto debole su cui Dongfeng sta lavorando alacremente è l’assistenza post-vendita. Oggi ammette Xie Qian “l’attesa per i ricambi è di 14 giorni, vogliamo abbassarla a 5 giorni. Su questo punto afferma Alesi è previsto anche un magazzino ricambi nella zona di Tortona. (Ros. Dal.)