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L’Assemblea generale annuale di Stellantis 2025

Amsterdam.  Stellantis ha annunciato oggi che tutte le delibere sottoposte all’approvazione degli azionisti durante l’Assemblea Generale Annuale sono state adottate, compresa la proposta di approvare la distribuzione di un dividendo di 2 miliardi di euro sulle azioni ordinarie.

La ripartizione proposta comporta un pagamento ai detentori di azioni ordinarie di 0,68 euro per ogni azione ordinaria in circolazione. Gli azionisti in possesso di azioni ordinarie negoziate al NYSE riceveranno 0,773636 USD per ogni azione ordinaria al tasso di cambio USD/EUR ufficiale riportato dalla Banca Centrale Europea al 14 aprile 2025.

 Il pagamento sarà effettuato attingendo dagli utili indicati nei conti annuali del 2024. Il calendario atteso per le azioni ordinarie sarà il seguente: (i) Data di stacco: 22 aprile 2025 per Euronext Milan ed Euronext Paris e 23 aprile 2025 per il NYSE; (ii) Record date: 23 aprile 2025; (iii) Data di pagamento: 5 maggio 2025.

Inoltre, l’Assemblea Generale ha nominato Fiona Cicconi, Nicolas Dufourcq, Ann Godbehere, Claudia Parzani, Daniel Ramot, Benoît Ribadeau-Dumas e Alice Schroeder amministratori non esecutivi.

La Società prende atto del risultato del voto consultivo sulla Relazione riguardante le remunerazioni, in conformità con la normativa olandese sulle assemblee generali, che è stato favorevole al 66,9%, mentre la Politica sulle remunerazioni modificata e il Piano di incentivi azionari sono stati approvati con il 72,8% e il 81,1% di voti favorevoli. La Società riporterà nella Relazione sulla remunerazione 2025 come il voto consultivo è stato considerato.

Discorso del Presidente John Elkann Assemblea Generale degli Azionisti Stellantis

Signore e Signori,

Buongiorno, buon pomeriggio e buonasera a tutti voi qui ad Amsterdam e a tutti coloro che sono collegati da remoto.

Vorrei iniziare dicendo che il 2024 non è stato un buon anno per Stellantis. Le ragioni di ciò sono state in parte di nostra responsabilità, il che ha reso tutto ancora più deludente.

Inoltre, il disallineamento tra il Consiglio di Amministrazione e il nostro CEO Carlos Tavares lo ha portato a lasciare la Società all'inizio di dicembre del 2024. Da allora, il Comitato Esecutivo ad Interim, che il Consiglio mi ha chiesto di presiedere, ha lavorato con tutti i nostri team nella gestione quotidiana della nostra Società. Sono state intraprese azioni importanti e decisive per garantire che Stellantis sia nella posizione più forte possibile quando verrà nominato il nostro nuovo CEO. La tempistica di tale nomina sarà nella prima metà del 2025.

Tra le altre misure, abbiamo ridotto le nostre scorte, potenziato le nostre Regioni e lavorato a stretto contatto con i nostri concessionari, i nostri fornitori e i nostri sindacati.

Come Società, siamo focalizzati con precisione sul lancio di nuovi prodotti e sul miglioramento delle nostre operazioni in un ambiente molto difficile nei nostri due mercati più grandi. In Europa e negli Stati Uniti, scelte politiche e normative hanno messo la nostra industria sotto estrema pressione, mentre la Cina segue una traiettoria diversa. Quest'anno, il mercato automobilistico cinese è destinato, per la prima volta in assoluto, a essere più grande dei mercati americano ed europeo messi insieme.

Negli Stati Uniti, l'industria automobilistica è gravemente colpita dai dazi doganali. Oltre al dazio del 25% imposto sui veicoli, siamo colpiti da una serie di dazi aggiuntivi e cumulativi, compresi quelli su alluminio, acciaio e componenti.

In Europa, le normative sulle emissioni di CO2 hanno imposto un percorso irrealistico verso l'elettrificazione, scollegato dalle realtà del mercato. Infatti, i governi in Europa – a volte bruscamente – hanno ritirato gli incentivi all'acquisto, e l'infrastruttura di ricarica rimane inadeguata. Di conseguenza, i consumatori sono lenti nella transizione ai veicoli elettrici.

Con l'attuale percorso di dazi penalizzanti e normative eccessivamente rigide, le industrie automobilistiche americana ed europea sono a rischio. Sarebbe una tragedia, poiché la produzione automobilistica è una fonte di posti di lavoro, innovazione e comunità forti. Ma non è troppo tardi se gli Stati Uniti e l'Europa intraprenderanno le necessarie azioni urgenti per promuovere una transizione ordinata. Siamo incoraggiati da quanto indicato ieri dal Presidente Trump sui dazi per l'industria automobilistica.

Prima di concludere, vorrei dire che in questi mesi ho avuto il privilegio di trascorrere molto tempo all'interno della nostra Società con tante persone straordinarie che vorrei ringraziare, così come vorrei ringraziare voi, nostri azionisti, per il vostro continuo supporto. E state certi che siamo concentrati nel portare sul mercato i migliori prodotti con i migliori marchi. (R.C.)

 

 

 

 

 

 

 

 

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