L’ Alfa Romeo Junior Q4: SUV ibrido a trazione integrale, 145 cv

Monforte d’Alba. Continua senza tregua il rinnovamento della gamma dell’Alfa Romeo sotto la spinta di Santo Ficili, CEO del brand del Biscione. Anche la famiglia della Junior si sta allargando, l’ultima novità è la nuova Junior Q4, una versione ibrida dotata di trazione integrale.
Per l’occasione della presentazione si è presentato tutto lo stato maggiore del Brand , a fianco del CEO Cristiano Fiorio che ha fatto una rapida carrellata della presenza dell’Alfa sul mercato sottolineando come la Junior a livello di unità vendute abbia già superato i 27.000 ordini di cui un rilevante 19% è rappresentato dalla configurazione a batteria e da buon comunicatore ha chiuso con un “buon divertimento alla guida”.
E' toccato a Mario Lamagna, Head of Product - Serial Life di Alfa Romeo, la presentazione della nuova vettura prima di affidarla all’esame del media-drive: "Alfa Romeo introduce il sistema di trazione Q4 su Junior per sintetizzare in un'unica offerta sportività e funzionalità. Il sistema di trazione è ibrido, questo vuol dire che il cliente avrà la trazione Q4 quando ne ha bisogno. Nelle altre condizioni di guida è una vettura molto efficiente, principalmente a trazione anteriore con dei consumi molto interessanti".

Ed eccoci all’’Alfa Romeo Junior Ibrida Q4, versione avanzata del SUV compatto introdotto nel gennaio 2025 che combina un motore a benzina da 1,2 litri, tre cilindri in linea, con turbocompressore a geometria variabile e distribuzione a catena con due motori elettrici da 21 kW per una potenza combinata di 145cv. La configurazione prevede un motore elettrico sull'asse anteriore, integrato nella trasmissione automatica a doppia frizione a 6 marce, e un secondo motore montato sull'asse posteriore, che garantisce una trazione senza collegamento fisico tra i due assi.
Non essendoci un collegamento fisico tra i due assi, l’aumento del peso è estremamente ridotto e, di conseguenza, i consumi e le emissioni di CO2 sono altrettanto contenuti; quest’ultime si attestano al di sotto dei 120g.
Inoltre, e questa oltre alla trazione integrale é la seconda novità, la Junior Ibrida Q4 porta al debutto su questa piattaforma le sospensioni posteriori indipendenti MultiLink, che assicurano nella guida di tutti i giorni il massimo del comfort e i più alti livelli di piacere di guida. Il sistema Q4 si attiva automaticamente in base alle condizioni di aderenza e alla pendenza della strada, garantendo sempre la disponibilità della trazione integrale grazie alla Power Looping Technology, che consente alla vettura di mantenere la trazione Q4 anche con batteria scarica.

Il selettore DNA di Alfa Romeo consente al conducente di adattare le prestazioni del veicolo alle diverse scelte di guida: la modalità “Dynamic” offre un'esperienza di guida sportiva con massima potenza, mentre la modalità “Natural” è ideale per l'uso quotidiano. La modalità “Q4” è pensata per le condizioni di bassa aderenza, garantendo sempre la massima sicurezza e controllo. Inoltre, la modalità “Advanced Efficiency” ottimizza i consumi e offre una guida fluida, perfetta per massimizzare l'efficienza energetica.
Il design esterno mantiene l’eleganza italiana tipica di Alfa Romeo, con linee sportive e dettagli distintivi e spiccano soprattutto la nuova reinterpretazione dello scudetto “Leggenda”, ( che bello rivedere nello scudetto sul frontale la scritta Alfa Romeo nei suoi caratteri del tempo che fu (n.d.a.), i fari Full LED e i cerchi in lega da 18”.
L’abitacolo della Junior Q4 segue lo stile delle altre versioni, con il caratteristico cruscotto “a doppio canocchiale ” da 10,3 pollici e il sistema multimediale gestito attraverso un touchscreen da 10,24 pollici. Quest’ultimo integra il navigatore, un impianto audio a sei altoparlanti e la compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay in modalità wireless.

La qualità è certamente buona, con finiture curate e dettagli sportivi come la pedaliera in alluminio e le soglie delle portiere anteriori impreziosite dallo stesso materiale. I sedili sono ben sagomati e rivestiti in Alcantara e vinile, oltre a essere riscaldabili.
Se nei posti anteriori si viaggia comodi, con abbondante spazio per testa, gambe e spalle. Il divano posteriore, invece, è più adatto a due passeggeri che a tre: chi siede al centro deve fare i conti con una seduta non molto confortevole e uno spazio per le gambe alquanto limitato. Anche l’accessibilità non è delle migliori a causa della non generosa ampiezza delle portiere posteriori prive anche di tasche o spazi portaoggetti per i passeggeri posteriori.
La Junior Q4 si presenta con proporzioni compatte e ben equilibrate: lunga 417 cm, larga 178 cm e alta 153 cm mantenendo le stesse dimensioni della versione a due ruote motrici. Il bagagliaio varia dai 340 litri nella configurazione standard, con la possibilità di arrivare a 1.205 litri abbattendo gli schienali posteriori. La presenza della trazione integrale comporta però una leggera riduzione della capacità di carico rispetto alla versione a trazione anteriore. Il vano offre un piano di carico regolabile su più livelli, un doppiofondo ben organizzato e, di serie per la Q4, un pratico portellone elettrico.
Al volante si percepisce che la Junior Q4 è una Alfa Romeo con la sua impostazione più vicina a una berlina sportiva che a un classico SUV compatto. Il lavoro svolto sulle sospensioni si traduce in un comportamento più preciso e composto rispetto alla versione a trazione anteriore e la vettura appare più agile nelle curve strette come quelle affrontate nel media test su e giù per le strade delle colline del Monferrato ove non sono mancati tratti in terra resi fangosi dalle recenti piogge. Su questi tratti dall’aderenza quasi al limite la trazione integrale ha fatto pienamente e guidare la Junior Q4 è stato anche molto divertente. Con un listino che parte da 37.400 euro, la Junior Q4 si posiziona al di sopra della Junior Hybrid da 136 CV (29.900 euro).(F.L.)