Citroen: le nuove C4 e C4X, una berlina in due versioni con motori ibridi ed elettrici

Stiges. Sono trascorsi oltre venti anni da quando la Citroen presentò la C4 in duplice veste : berlina e coupè e bon si può negare che l’dea ebbe successo potendo l’automobilista scegliere lo “status” che più gli era consono. . Passano gli anni ma la filosofia produttiva ora si ripete ovviamente in versioni riviste e aggiornate grazie alle nuove tecnologie e ai moderni concetti di stile con la C4 affiancata dalla C4 X , una proposta premium certamente destinata ad essere preferita come auto “di rappresentanza” dal momento che sono aumentati gli spazi interni e la capacità di carico.
Quasi una sorpresa questa C4X per raffinatezza e stile , è un’auto veramente elegante secondo i migliori canoni Citroen che ultimamente sembravano essere stati messi nel dimenticatoio pur di soddisfare la domanda di mercato indirizzata più verso il low cost che sulla qualità e quindi dell’eleganza.
Per tutti e due i modelli c’è un nuovo frontale, la firma luminosa a tre segmenti di Led e una griglia rivista . Sulla C4, il restyling interessa anche la parte posteriore, con luci di coda ridisegnate per dare maggiore enfasi alla larghezza dell’auto, insieme a una banda nera lucida che le collega, facendo da cornice alla scritta del marchio. Indubbiamente nel restyling si è data la preferenza ad una evidente armonia delle linee che conferisce alla vettura una nuova e grande personalità.
Senza dubbio tutto questo ha comportato una profonda rivisitazione degli spazi interni ora molto più moderni, più luminosi ed accoglienti grazie all’utilizzo di materiali più pregiati. Come nella “cugina” Peugeot 408 però il tetto spiovente, la sola concessione a un tocco sportivo che ricorda lontanamente l’idea del coupè, priva la C4 di qualche centimetro per gli ospiti dei sedili posteriori. Il bagagliaio della C4 ha 380 litri di capacità che diventano a 1.250 con i sedili posteriori abbattuti, mentre quello della C4X ha un volume di 510 litri grazie al differente design della coda.

C4 e C4X montano i sedili Citroën Advanced Comfort, dotati di imbottitura extra, molto comodi, con una buona tenuta laterale e con la battuta giusta per le gambe, ottima l’imbottitura della schiena per i lunghi viaggi e completamente nuovo è lo schermo da 7 pollici per la strumentazione, affiancato da un touch screen da 10 pollici molto elegantemente inseriti nel blocco cruscotto. Tutto è a portata di mano e con un semplice tocco si possono attivare sullo schermo le funzioni che si vogliono personalizzare, come lo stop and start o l’allineamento della corsia, ma le opportunità sono veramente numerose..
Per i motori si va dai benzina tradizionali, agli ibridi al full elettrico. Il motore tre cilindri 1.2 PureTech da 130 CV (modificato con catena di trasmissione, finalmente addio alla cinghia a bagno d’olio) abbinato a un cambio automatico a otto marce non è previsto in Italia ma si sarà disponibile l’ibrido in due versioni: da 136 CV e 230 Nm e da 100 cavalli e 205 Nm. In questo caso, l’unità elettrica – che è integrata alla trasmissione, un cambio doppia frizione a sei rapporti – fornisce 28 CV e 55 Nm.
Sono previste due versioni elettriche: una da 54 kWh e autonomia di 420 km (abbinata al powertrain più potente da 156 CV) e l’altra con batteria da 50 kWh, con un range più limitato (360 km dichiarati) e un propulsore da 136 CV. Entrambe ricaricano con potenza in corrente continua fino a 100 kW dalle colonnine Hpc
C4 e C4X possono contare su Adas di Livello 2, con l’Highway Driver Assist e il cruise control adattivo con funzione stop&go. La frenata automatica riconosce pedoni e ciclisti. Al volante non si avverte differenza con le versioni termiche, solo nelle curve affrontate in maniera sportiva, il maggior peso fa sentire il maggior carico nei trasferimenti in curva, ma nella guida urbana non avverti il minimo rumore tantomeno differenze comportamentali.
Nel breve test drive sulla litoranea, una sorta di moyenne corniche monegasca, da Stige a Barcellona con attraversamento della capitale catalana per raggiungere il circuito di Montmelò, la C4, in questo caso X, ha senza dubbio risposto alle aspettative di essere una vettura che richiede morbidezza di guida e dolcezza di frenata per evitare un certo beccheggio nei tratti misti ove però risalta la precisione dello sterzo mentre nel caotico traffico città o sui tratti autostradali il comportamento è da “business class”.
Prezzi a partire da 27.350 euro per la versione di ingresso la C4 ibrida da 130 CV, la versione 100 CV parte da 25.850 euro, mentre per la C4 X il listino parte da 29.150 euro per la 136 CV. Le versioni elettriche, invece, partono da 35.550 per la You C4 e 35.000 per la You C4X la 156 CV invece a 36.900 euro nella versione Plus di ingresso. (Franco Liistro)