11/09/2026
Direttore: Franco Liistro

A390_ β, la nuova fastback sportiva di Alpine

Parigi. La A390_β, primissima fastback sportiva 100% elettrica di Alpine, conferisce una nuova dimensione al mondo sportivo della Marca, preannunciando il secondo dei tre modelli del Dream Garage, il garage ideale immaginato da Alpine per gli appassionati.  Dopo Alpine A290 e prima della futura A110 elettrica, A390_β preannuncia il secondo step del Dream Garage di Alpine, un terzetto di auto sportive che segna il passaggio della Marca al mondo elettrico. Il nome A390_β riprende la nomenclatura di Alpine, con una A seguita da 3 numeri. Il 3 fa riferimento alle dimensioni del veicolo e il 90 alle auto della Marca pensate per un utilizzo versatile e quotidiano. Invece la lettera greca beta, indica la fase intermedia di sviluppo prima del lancio ufficiale dell’auto di serie.

A390_β offre un assaggio del futuro modello di serie progettato per l’utilizzo quotidiano, in grado di trasformarsi in una vera e propria “belva da corsa” come l’iconica A110, per una guida molto più sportiva. Alpine la descrive come un’auto sportiva con un design che la veste come un abito su misura: Racing car in a suit.Come la concept car Alpenglow presentata al Salone di Parigi del 2022, la A390_β trae ispirazione dalle catene montuose delle Alpi. Rocce, minerali e neve sono gli elementi naturali che hanno alimentato il design e determinato la scelta dei materiali, conferendole una spiccata personalità.

Basandosi sulla sua eredità e DNA sportivo, Alpine propone una creazione emblematica del know-how francese, perfetto mix di audacia e innovazione. In un’era in cui la decarbonizzazione della mobilità è di primaria importanza nel settore automotive, la Alpine A390_β è più di una promessa. Mostra tutto l’impegno della Marca Alpine per una sportività alto di gamma, esaltante e sostenibile.

A390_β, il nuovo profilo di Alpine

Il profilo di A390_β, dinamico e fluido, svela una vera e propria scultura. L’abitacolo, che assume le sembianze di una bolla monolitica, trae ispirazione da una goccia d’acqua, forma naturale che offre il miglior rapporto tra funzione e aerodinamica. Infine, le fiancate riprendono la linea caratteristica dei veicoli Alpine, con l’aggiunta di un’impressione di movimento, anche se l’autè ferma.

A390_β si veste di un blu intenso dalle molteplici sfaccettature che valorizza le forme affusolate della showcar. Le particelle della vernice sembrano vibrare al ritmo dei movimenti. Il colore oscilla tra due blu brillanti che catturano la luce e le sfumature più profonde, in un gioco di contrasti che accentua le linee del veicolo.

La Alpine A390_β si distingue per la caratteristica firma luminosa, in linea con quella di Alpenglow. All’anteriore e al posteriore, sotto la striscia luminosa, compare un nugolo di triangoli illuminati chiamati “Cosmic Dust” che richiamano l’immagine di una stella cometa che attraversa l’atmosfera. Infine, le sottili barre luminose anteriori e posteriori, che sembrano fendere l’aria come una lama, danno un’idea di leggerezza.

Aerodinamica per una sportività sempre maggiore

Come attraversata dall’aria, A390_β si dota di componenti aerodinamici visibili. All’anteriore, il flying bridge (ponte volante) agevola il passaggio dell’aria sulla parte superiore del veicolo. La calandra micro-perforata dirige i flussi in modo ottimale, mentre le ampie prese laterali creano una cortina d’aria per accelerare il flusso naturale.Il posteriore, più concettuale, la luce sottolinea, infatti, gli elementi aerodinamici della showcar.  La deriva centrale, chiaro riferimento alle Alpine che corrono a Le Mans, è sinonimo di fluidità e stabilità. Infine, in armonia con il diffusore posteriore, la striscia luminosa dei fari può estendersi o contrarsi di 80 mm, consentendo, così, a A390_β di passare da un design di tipo short-tail ad uno long-tail. Questa capacità di estendersi comporta la riduzione del coefficiente di resistenza aerodinamica e il miglioramento dell’autonomia del veicolo.

Il design dei cerchi della showcar A390_β trae ispirazione dalle proprietà cristalline dei fiocchi di neve, tanto resistenti quanto leggeri. Con una dimensione di 22” all’anteriore e 23” al posteriore, sono impreziositi da coprimozzi al centro della ruota, illuminati da un alone bluastro, come veri e propri gioielli. L’effetto di trasparenza della flangia centrale, che ricorda un sottile strato di ghiaccio, evidenzia in background la funzione Active Torque Vectoring.

DESIGN INTERNO DI A390_β: UN DUALISMO SPETTACOLARE

Se il design esterno della showcar A390_β tende ad assomigliare al futuro modello di serie, gli interni sono volutamente concettuali, lasciando così intravvedere una visione futuristica degli abitacoli Alpine, pur conservando i principi fondamentali della Marca.

Full immersion immediata nelle Alpi

L’apertura antagonista delle porte laterali e l’assenza del montante centrale accentuano la sensazione che A390_β sia un invito a salire a bordo e permette di scoprire tutta una simbologia ispirata alle catene montuose delle Alpi. Gli interni sono progettati come un paesaggio montano, sfruttando tutte le sensazioni che questo mondo suscita nel nostro immaginario. Vi convivono due mondi ben distinti, nettamente separati da una diagonale netta:all’anteriore, il mondo minerale incontra la tecnologia con linee affilate che creano un cockpit da Formula 1. A390_β svela tutta la sua sportività grazie ad un abitacolo dinamico e all’introduzione di un duplice posto guida esclusivo e assolutamente innovativo, al posteriore, un immacolato strato di neve fresca richiama la purezza delle cime innevate e incarna il massimo del comfort.

Infine, il pianale è rivestito da una struttura unica nel suo genere, realizzata in carbonio riciclato ultraleggero. Grazie ai molteplici inserti di elementi in carbonio in rilievo, il pianale evoca la velocità e l’asfalto che si vede scorrere sotto i piedi.

Cockpit, il pezzo forte

Il cockpit di A390_β offre uno spazio immersivo che promette al pilota un’esperienza cosiddetta dove si diventa tutt’uno con l’auto. Il cockpit consta di un triangolo luminoso che concretizza graficamente l’asse di guida. Tre lamine di vetro, situate dietro al volante e poste in successione, creano un effetto olografico per una lettura multidimensionale e dinamica delle informazioni di guida.

Volante, la F1 a portata di mano

Il volante di A390_β, che trae direttamente ispirazione da quelli di Formula 1, è compatto, un oggetto tecnico e preciso che invita alla guida. Offre due geometrie che consentono di oscillare dal mondo della guida quotidiana a quello della sportività estrema. Al centro del volante, il pilota colloca un cristallo di ghiaccio (come una chiave) per dar vita al veicolo. Come un gioiello, ricorda i cristalli che si trovano in alta montagna; racchiude il famoso logo Alpine, come se fosse incastonato nel ghiaccio. Derivato dalla Formula 1, il pulsante OV , già presente sul volante di A290, consente di ottenere istantaneamente, con una leggera pressione, tutta la potenza del motore.  Altri pulsanti permettono di modificare le sospensioni idrauliche, dosare la frenata rigenerativa e adattare le modalità multimediali.

Un’esperienza di guida aumentata  

Sulla consolle centrale, i pulsanti della trasmissione “P-R-N-D” assumono le fattezze di minerali, come pezzi di roccia tagliati e lucidati. Il comando del sedile del pilota, posto alla sua destra e al centro del cockpit, permette di cambiarne la posizione passando alla modalità “F1”. Invece, il passeggero diventa co-pilota grazie alla lamina di vetro che sembra sospesa davanti a lui e su cui sono riportate informazioni sulla configurazione della strada.  

Mettersi nei panni dei piloti Alpine

Per godersi in tutto e per tutto un’esperienza sportiva, il team design di Alpine ha preso una seduta di Formula 1 per sviluppare il sedile del conducente di A390_β, che offre due posizioni di guida per due tipi di utilizzo: versatilità per la vita quotidiana e massima sportività unita al comfort.

La prima posizione è alta, con i pedali più vicini al pianale per la guida quotidiana del veicolo; la seconda, attivata tramite un comando tratto dal mondo dell’aeronautica, porta alla ribalta prestazioni e sportività: il sedile si mette in assetto F1, i pedali si alzano e il volante si stringe. Il sedile sembra allora levitare sopra al pianale. Questa leggerezza trova espressione anche nella scelta dei materiali: la seduta è una scocca in carbonio e il poggiatesta una struttura flessibile con stampa 3D impressa in un elemento trasparente che sembra scolpito nel ghiaccio. 

I sedili anteriori sono dotati di cintura bicolore con una fibbia a quattro punti Sabelt che ricorda il sistema di estrazione delle Formula 1.

Comfort al posteriore, in un cocoon innevato

Contrariamente alla parte anteriore dell’abitacolo tutto concentrato sulla guida, lo spazio posteriore è all’insegna del comfort, con il ricorso a memory foam per offrire il massimo benessere a bordo. La panchetta, rigorosamente bianca, è assemblata in un unico pezzo senza soluzione di continuità, per dare ai passeggeri l’impressione di essere i primi a lasciare la propria impronta su uno strato di neve fresca. Le forme incurvate dei pannelli delle porte, della zona centrale e dei poggiatesta ricordano le curve sinuose di certe piste.  Al centro c’è un cubo che si rivolge ai passeggeri dei sedili posteriori sotto forma di ologramma. Nella parte superiore della panchetta, gli altoparlanti, che sembrano racchiusi in blocchi di ghiaccio, offrono un’esperienza sonora immersiva, riprendendo quelli dei sedili anteriori. Sul ripiano posteriore, i cristalli di Stratasys ricordano lo scintillio della neve colpita dai raggi del sole.

A390: TRA TECNOLOGIE E KNOW-HOW TUTTO FRANCESE

Fedeli allo spirito che ha animato Alpine fin dalla sua creazione nel 1955, gli ingegneri della Marca si impegnano con passione ad immaginare la sportività fatta auto del futuro. La loro sfida consiste nel reinventare la sportività nell’era della mobilità elettrica procurando sempre altrettante – se non più – sensazioni ed emozioni di guida. Dopo A290, che reinterpreta la sportività in città, A390 si prefigge l’obiettivo ambizioso di far rivivere l’esperienza di guida dell’A110 in una fastback sportiva che può ospitare a bordo fino a 5 persone. Alpine dimostra che questo sogno può diventare realtà, grazie alle tecnologie sviluppate internamente per quest’ultima opera del Dream Garage.

Piattaforma adattata per Alpine

Progettata per essere elettrica, la futura fastback sportiva di Alpine si baserà su una versione fortemente rivista della piattaforma AmpR Medium di Ampere. La flessibilità e i vantaggi offerti da questa piattaforma, dedicata alle motorizzazioni elettriche, hanno permesso agli ingegneri di Alpine di apportare tutte le modifiche necessarie per sviluppare una fastback decisamente sportiva. Lo spazio a bordo è ottimizzato dal pianale piatto che offre a tutti i passeggeri una sensazione di spazio maggiore di quella offerta dai veicoli termici comparabili.

Trazione intelligente per offrire sportività e dinamicità

La A390_β lascia trasparire le qualità di guida del futuro veicolo di serie ed offre un assaggio del gruppo motopropulsore che procurerà le sensazioni dell’A110 rivisitate su questo modello inedito.La fastback sportiva sarà dotata di tre motori elettrici, sviluppati da Alpine: uno all’anteriore e due al posteriore. Potrà, inoltre, contare su un innovativo sistema AWD (trazione integrale) non permanente. Infatti, la trazione sugli assali avverrà secondo una logica di gestione intelligente della coppia completamente sviluppata e perfezionata dagli ingegneri di Alpine: Active Torque Vectoring.

Questa tecnologia, che controlla in modo intelligente la distribuzione della coppia tra avantreno e retrotreno e lo fa indipendentemente dalle ruote posteriori destra e sinistra, consente di ottimizzare le prestazioni longitudinali del veicolo e la dinamicità in curva, garantendo al tempo stesso un alto livello di rassicurazione e fiducia nel sistema, indipendentemente dal grado di aderenza delle singole ruote. Un gioco di equilibri che offre al veicolo tutta la sensazione di leggerezza di A110, riducendo virtualmente l’inerzia percepita in curva con la massima efficienza, per un’esperienza unica in qualsiasi modalità di guida. L’abbinamento tecnologico di tre motori elettrici monitorati dall’Active Torque Vectoring, finora riservato alle hypercar prodotte in piccola serie, è una novità assoluta per il segmento a livello mondiale.

Una fastback sportiva intrisa di know-how tutto francese

La A390_β è un concentrato di know-how francese, un forte valore ed una colonna portante della Marca Alpine.

Il pianale è in carbonio ad alte prestazioni realizzato da Lavoisier Composites, start-up di Lione specializzata nello sviluppo e produzione di elementi compositi di origine ecologica. Ispirato all’estetica minerale delle formazioni basaltiche, il pianale è composto da una molteplicità di elementi di sezione triangolare con sfaccettature che rivelano la profondità del carbonio e la brillantezza del silicio. Si tratta di una creazione esclusiva, completamente prodotta con elementi di recupero provenienti dai settori aeronautico e fotovoltaico.

I poggiatesta dei sedili sono stampati in 3D da Erpro Group, leader francese della stampa 3D che sviluppa prototipi all’avanguardia per diversi settori come auto, aeronautica, design e lusso. Si avvalgono di un elastomero di origine biologica, il Pebax Rnew d’Arkema, prodotto in parte tratto dai semi di ricino.

Come per la showcar, l’architettura acustica customizzata progettata e sviluppata da Devialet garantirà al veicolo di serie una qualità sonora premium, cosicché i passeggeri avranno l’impressione di viaggiare in uno studio di registrazione. Questo sistema valorizzerà l’Alpine Drive Sound (ADS), creato dalle armoniche naturali del motore, offrendo al conducente e ai passeggeri tutta la potenza di un’esperienza sonora sportiva nell’abitacolo.

La partnership con Michelin consentirà di offrire sul modello di serie pneumatici sviluppati in collaborazione con Alpine per un’esperienza di guida esclusiva e dedicata ad A390.

100% elettrica 100% francese

La versione di serie di A390 sarà prodotta dal 2025 presso lo stabilimento Alpine Dieppe Jean Rédélé sulla piattaforma AmpR Medium. I tre motori elettrici saranno prodotti nello stabilimento di Cléon mentre le batterie saranno assemblate a Douai, a conferma della produzione a ciclo breve della futura A390. (R.C.)

 

 

 

 

 

 

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