“In stile DACIA”: un business model unico per redditività e rendimenti elevati

In un ambiente in costante evoluzione, influenzato dalle pressioni inflazionistiche e dal numero crescente di normative, i veicoli sono diventati più costosi. DACIA propone una risposta chiara ai clienti che vanno alla ricerca di veicoli accessibili, con un’offerta di contenuti adeguata, grazie alla complementarità della gamma e alla varietà di versioni come Extreme e Journey. Grazie alla nuova identità che rispecchia i suoi valori di semplicità, autenticità e robustezza, sempre al giusto prezzo, DACIA è diventata una Marca imprescindibile in Europa con una gamma attrattiva.
DACIA è chiaramente una Marca di conquista per il Gruppo Renault, con il 76% dei clienti provenienti dalla concorrenza. Anche la fedeltà alla Marca fa parte integrante del business model di DACIA. Infatti, il 68% dei proprietari di veicoli DACIA optano ancora per un modello DACIA dovendo cambiare auto. L’81% sceglierà un veicolo del Gruppo.
Grazie ad una gamma semplice di veicoli al miglior prezzo, DACIA può contare su un mix di canali retail che si attesta all’80-85% e che le consente di applicare una politica di sconti bassi, se non addirittura inesistenti. Questo ha comportato valori residui elevati (+10 punti in media rispetto al mercato) ed un notevole livello di soddisfazione dei concessionari.
A metà 2024, DACIA si appresta a confermare, per il quarto anno consecutivo, la sua posizione sul podio delle vendite a privati in Europa grazie ad un’offerta best value-for-money che attira un numero sempre crescente di clienti in un clima inflazionistico.
Il successo di DACIA è quello dei suoi veicoli. A fine aprile 2024 in Europa:
---- Sandero è il veicolo più venduto (e leader di mercato, dal 2017, per le vendite a privati).
---- Duster è il numero 1 dei SUV venduti a privati.
---- Jogger è il veicolo più venduto a privati nel segmento C, a esclusione dei SUV, e sale sul podio per tutti i veicoli del segmento C venduti a privati.
---- Spring è il quarto veicolo elettrico più venduto a privati nei segmenti A+B.
L'approccio di DACIA consiste nell’invertire la logica, passando da un metodo standard di sviluppo del prodotto, dove il costo è il risultato, ad un metodo di progettazione design-to-cost, dove il costo è il punto di partenza.
Piattaforma standard e riutilizzo della scocca sono il segreto dell’efficienza in termini di Capex e manodopera, riducendo al tempo stesso i costi iniziali e i costi variabili grazie all’effetto di scala. DACIA continuerà a ridurre i costi e a trarre vantaggio dai volumi raddoppiati della piattaforma standard CMF-B (per tutte le Marche), che raggiungeranno i 2 milioni di unità entro il 2030. Al contempo, DACIA manterrà spese di R&S e Capex a livelli inferiori alla media del Gruppo grazie ai tassi elevati di carry-over tra i veicoli, che vanno da un minimo del 40% all’80%.
I rendimenti e l’efficienza di DACIA sono inoltre promossi da quanto segue:
---- elevato tasso di utilizzo degli stabilimenti (> 130 % - Harbour), in cui viene prodotto un nuovo veicolo ogni 30 secondi;
---- ecosistemi super competitivi in Romania, Marocco e Turchia, con una forte integrazione locale della base di fornitori.
Ad oggi leader del segmento B, DACIA entra nel segmento C adottando una strategia prodotto elaborata con grande attenzione. Dopo Jogger, Bigster incarnerà quest’evoluzione a partire dal 2025 e sarà seguito da altri 2 veicoli. Questo permetterà a DACIA di raddoppiare la copertura del pool di profitti. La Marca punta alla vendita di 1 milione di veicoli nel 2030, di cui circa 1/3 nel segmento C.
DACIA passerà progressivamente dalle soluzioni termiche elettrificate accessibili all’offerta di veicoli elettrici a prezzi convenienti in Europa. Un processo “in stile DACIA” per offrire prodotti adatti alla domanda dei suoi clienti e trarre vantaggio dalle soluzioni tecnologiche del Gruppo Renault e di Ampere. Quest’approccio contribuirà al raggiungimento dell’obiettivo di ridurre del 50% la carbon footprint di DACIA entro il 2035.
DACIA conferma di svolgere un ruolo di “rete di sicurezza” per il Gruppo Renault a livello di ritmo di elettrificazione e fornisce una solida base per un’offerta termica redditizia. Inoltre, contribuisce a reinventare la catena del valore termica grazie alla collaborazione con HORSE Powertain, sviluppando motorizzazioni rivoluzionarie adatte ai carburanti alternativi.
Il business model e la politica prodotto di DACIA le garantiscono una forte crescita, ma anche una solida redditività, che si traduce in notevoli rendimenti:
---- DACIA prevede di raddoppiare il fatturato tra il 2022 e il 2030, per metà grazie ai volumi e per metà grazie al mix e ai prezzi, mentre i costi fissi dovrebbero aumentare leggermente nel corso dello stesso periodo.
---- DACIA genera già un solido margine operativo a due cifre e punta a raggiungere il 15% entro il 2030.
---- DACIA intende consolidare il suo profilo di campione per quanto attiene al rendimento con un ROCE (Return On Capital Employed) superiore a quello del Gruppo Renault (obiettivo del Gruppo > 30% a partire dal 2025), che dovrebbe raddoppiare tra il 2022 e il 2030.(Rob.Cast.)