Proprietà o noleggio: nel grande rebus il futuro della mobilità privata

Milano. E’ il grande punto interrogativo che attanaglia il mercato, non solo italiano, dell’automobile. Fra restrizioni amministrative alla mobilità privata nelle grandi città, incertezze sul quadro economico generale e la capacità finanziaria delle famiglie, per non parlare dei listini prezzi spesso proibitivi dei nuovi modelli proposti dalle case automobilistiche, gli italiani preferiscono posticipare la sostituzione della propria vettura. Eppure qualcosa si muove.
Se ne è discusso al convegno promosso lunedì scorso a Milano dal portale “Guido la scelta” al compimento del suo primo anno di attività. Nonostante tutte le perplessità suddette, il mercato del noleggio a lungo termine (NLT) aperto ai privati sta dando buoni frutti.
Lo testimonia Angelo Simone, fondatore e CEO del portale, che grazie alla piattaforma Internet aiuta il potenziale acquirente a districarsi fra le varie offerte comparandone i costi e vantaggi grazie ai broker-partner in continua crescita. Sono oltre 100mila i contratti stipulati da singoli utenti con “Guido la scelta” (160.000 secondo i dati Aniasa comprensivi di aziende e Partite IVA).
Innanzitutto il portale aiuta il “visitatore” a capire quali sono le reali esigenze d’uso sue e della sua famiglia (ibrida e quale, full elettrica?). A questo punto il comparatore effettua una scrematura tra le offerte, analizza costi e benefici per arrivare alla scelta migliore.
Tra le tante incertezze ancora in ballo – a partire da quelle legislative come gli incentivi governativi e le ordinanze locali – la formula del noleggio a lungo termine è apprezzata per la “certezza del costo” ma anche perché consente di effettuare una scelta “non definitiva” in questo scenario in continuo divenire. Ad esempio in attesa di scoprire che succederà in tema di nuove alimentazioni quali l’idrogeno e i bio-carburanti.
Ciò non significa che l’NLT non possa essere ulteriormente migliorato. E’ quanto si propone la stessa “Guido la scelta” che nelle sue strategie di sviluppo prevede tra i punti prioritari:
---- “il miglioramento dell’area di comparazione delle offerte anche grazie all’inserimento delle soluzioni portate da nuovi broker presenti in tutto il territorio nazionale”
---- “l’aggiunta sulla piattaforma di un indice di affinità che fornirà all’utente una valutazione dell’attinenza tra l’offerta e le sue esigenze”
---- “un ampliamento dell’area education (…) per “diffondere la conoscenza di tutti gli aspetti e le dinamiche dell’NLT”
Basterà questo ad avere maggior fiducia nella formula del noleggio. Se pensiamo che, soprattutto per gli investimenti più importanti, gli italiani sono abituati a discuterne con un interlocutore in carne e ossa, diremmo di no.
Infatti si è posto il problema anche l’ex presidente dell’Unione dei Giornalisti delll’Automobile, Pierluigi Bonora, che ha richiamato la necessità “di maggiore informazione e chiarezza nell’offerta, insieme alla garanzia della piena trasparenza. Senza poi trascurare il contatto diretto con il cliente”. (Ross. Dall.)