Logo

La nuova VW Golf…la nona generazione della campionessa di vendita da 50 anni

Verona. La Volkswagen lancerà sul mercato le nuove Golf e Golf Variant negli allestimenti Life, Style e R-Line. Un collocamento a sé stante è riservato invece ai due modelli sportivi della gamma: la Golf GTE1 e la Golf GTI1. La gamma di motori della Golf includerà inizialmente due trazioni ibride plug-in (eHybrid1 e GTE1), due sistemi mild hybrid con tecnologia a 48 V (eTSI), tre turbo benzina (TSI) e due turbodiesel (TDI). Nella seconda metà dell’anno seguiranno le sportive top di gamma Golf GTI Clubsport1, Golf R1 e Golf Variant R1. Nel prossimo anno debutteranno altre versioni a trazione integrale con un motore TSI da 150 kW (non disponibile in Italia). In linea generale: tutti i modelli Golf sono accomunati da un infotainment di nuova concezione, nuovi comandi illuminati del climatizzatore automatico e nuovi fari e gruppi ottici posteriori a LED.

LA NUOVA GAMMA DI MOTORI

 La nuovissima seconda generazione della trazione ibrida plug-in Volkswagen mette a disposizione della nuova Golf eHybrid1 una potenza di sistema pari a 204 CV. La potenza di sistema della variante ora ancora più sportiva, la nuova Golf GTE1, ammonta invece a 272 CV. La potenza viene trasmessa alle ruote anteriori tramite un cambio DSG a 6 marce appositamente concepito per le trazioni ibride plug-in. Grazie all’adozione di un nuovo turbo benzina da 1,5 litri  con turbocompressore a geometria variabile (VTG) e ciclo di combustione altamente efficiente, e alla nuova batteria da 19,7 kWh netti, la nuova trazione ibrida plug-in si contraddistingue per l’elevatissima efficienza.

L’autonomia elettrica è di circa 100 km. Ora la batteria può essere ricaricata tramite wallbox e presso altri punti di ricarica a corrente alternata AC a 11 kW, a fronte dei precedenti 3,6 kW. Inoltre, per la prima volta, la Golf eHybrid1 e la Golf GTE1 possono essere ricaricate anche presso le colonnine di ricarica rapida a corrente continua DC con una potenza fino a 50 kW.

 Gli eTSI sempre abbinati al cambio a doppia frizione DSG a 7 marce con tecnologia a 48 V e gestione attiva dei cilindri  generano una potenza di115 CV e 150 CV. Le Golf 1.5 TSI con potenze identiche e cambio manuale sono equipaggiate con lo stesso turbo benzina ma senza sistema a 48 V1. La Golf 2.0 TSI  che arriverà nel 2025  sarà caratterizzata da una maggiore potenza: sarà infatti in grado di sviluppare 204 CV, 10 kW in più rispetto al modello precedente. Questa versione di motore è dotata di serie della trazione integrale 4MOTION. Mentre il motore turbo benzina da 2,0 litri e 265 CV  della nuova Golf GTI è caratterizzato da una potenza cresciuta di 15 kW, la potenza dei due modelli TDI pari a 115 CV  e 150 CV è invece rimasta invariata. La Golf Variant è infine disponibile con tutte le motorizzazioni eTSI, TDI e TSI fino a 150 kW.

I NUOVI DETTAGLI DEGLI ESTERNI

 Per quanto riguarda gli esterni, le nuove Golf si riconoscono per la rivisitata configurazione dei fari a LED, dei gruppi ottici posteriori a LED e dei paraurti anteriori. I fari a LED sono diventati più lineari, visivamente più incisivi e molto più snelli nella parte che procede verso l’interno. In alternativa ai fari a LED di serie, sarà disponibile in opzione una prima versione più avanzata di fari: i fari Performance2. In questo caso, oltre a una barra trasversale a LED aggiuntiva nella calandra, per la prima volta sul frontale di una Volkswagen europea sarà presente il logo VW luminoso: la V, la W e il cerchio intorno alle due lettere sono incorniciati all’esterno e all’interno da sottili linee luminose, creando un design del tutto nuovo e inconfondibile.

Un altro elemento distintivo dell’illuminazione è la seconda versione del sistema LED, disponibile in opzione: la nuovissima versione dei fari a LED Matrix IQ.LIGHT, anch’essa con logo VW illuminato. I fari a LED Matrix IQ.LIGHT sono dotati di nuovi abbaglianti a LED ad alte prestazioni che di notte illuminano fino a 500 m di distanza. Il pacchetto dei fari a LED Matrix IQ.LIGHT comprende inoltre i gruppi ottici posteriori a LED 3D, anche in questo caso di nuova concezione, le cui sequenze Welcome e Goodbye possono essere personalizzate accedendo alle impostazioni del veicolo nel sistema infotainment. È possibile scegliere fra tre diverse sequenze.

I nuovi colori che entrano a far parte della gamma composta complessivamente da undici varianti di verniciatura sono quattro: Crystal Ice Blue metallizzato, Anemone Blue metallizzato , Oyster Silver metallizzato e Grenadilla Black metallizzato. Un’ulteriore novità della gamma per le versioni R-Line, GTE e GTI è il tetto verniciato su richiesta in nero. Inoltre, sono stati aggiunti cinque nuovi cerchi in lega fino a 19 pollici2.

I NUOVI DETTAGLI DEGLI INTERNI

La Volkswagen ha completamente rivisitato l’hardware e il software dei sistemi infotainment della Golf che ora si basano sul sistema modulare di infotainment di quarta generazione MIB4. L’utilizzo è stato notevolmente migliorato e semplificato grazie a una grafica e una struttura dei menu del display touch completamente nuove. Il sistema infotainment sarà disponibile con display 16:9 in due formati: il touchscreen della versione d’accesso con una diagonale di 26,4 cm  e la versione top di gamma con una diagonale di 32,8 cm. I nuovi display MIB4 che richiamano lo stile di un tablet sono visivamente separati. In questo contesto sono stati riprogettati anche i cursori touch, ora illuminati e più semplici da comandare, per la regolazione della temperatura e del volume.

Una novità a bordo della Golf e della Golf Variant è il Park Assist Pro, che consente di effettuare le manovre di entrata e uscita dal parcheggio da remoto tramite smartphone. Il conducente controlla la manovra di parcheggio dall’esterno tramite il suo smartphone, mentre la Golf sterza, frena e accelera autonomamente entro limiti prestabiliti. Una novità è anche il sistema Area View: grazie alla fusione di quattro telecamere viene generata una visuale a 360 gradi, la cui immagine viene trasmessa al touchscreen del sistema infotainment.

I NUOVI EQUIPAGGIAMENTI DI SERIE

La Golf e la Golf Variant sono disponibili  negli allestimenti Life, Style e R-Line che insieme formano l’ampia gamma di equipaggiamenti e motorizzazioni tipica della Golf.

 Life. Qui sono presenti a bordo ulteriori dettagli come il pacchetto cromato, gli specchietti retrovisori esterni con funzione Memory, la funzione Wireless Charging per lo smartphone, l’illuminazione di cortesia esterna, le luci soffuse a tre colori all’interno, i sedili Comfort anteriori con supporto lombare, il volante multifunzione rivestito in pelle e il cruise control adattivo ACC. L’equipaggiamento di serie prevede inoltre i cerchi in lega da 16 pollici.

Style e R-Line. I futuri acquirenti delle nuove Golf e Golf Variant possono scegliere tra due versioni top di gamma equivalenti ma posizionate in modo diverso: Style e R-Line. All’esterno, i cerchi in lega da 17 pollici, i paraurti personalizzati con listelli cromati nel design Style e i fari Performance con logo VW illuminato sul frontale contraddistinguono il raffinato stile della Golf Style. All’interno, l’equipaggiamento è arricchito dai sedili Comfort sportivi con rivestimenti in ArtVelours, regolazione elettrica a 14 vie per il sedile del conducente e luci soffuse a 30 colori.

 L’equipaggiamento di serie è completato dalla retrocamera Rear View. Negli esterni, la sportiva Golf R-Line differisce dalla Golf Style per i paraurti dedicati nel design R-Line con numerosi elementi in nero lucido, i rivestimenti dei sottoporta anch’essi in nero lucido e i cerchi in lega neri da 17 pollici con superfici esterne tornite a specchio. Gli allestimenti interni e funzionali si differenziano dalla versione Golf Style per il volante sportivo multifunzione rivestito in pelle con palette del cambio (per le versioni con cambio automatico a doppia frizione DSG), la selezione del profilo di guida e i sedili sportivi top di gamma con rivestimenti in tessuto R-Line.

 La Golf GTE 1 è da sempre strettamente correlata alla Golf GTI. L’ultimo livello evolutivo prevede anche per entrambi i modelli lo stesso design del frontale specifico GT, che comprende l’ampia calandra a nido d’ape nel paraurti, incorniciata lateralmente da evidenti elementi aerodinamici e da uno spoiler anteriore che ricorda uno splitter da competizione. Un altro elemento distintivo di queste GT è la striscia colorata nella parte superiore della calandra e sopra i nuovi fari che nel caso della Golf GTI1 si presenta tradizionalmente rossa, mentre nella Golf GTE1 è di colore blu.

Nella parte posteriore, i due modelli presentano delle differenze: la Golf GTI è dotata di un terminale di scarico cromato rotondo a sinistra e a destra del diffusore nero. La Golf GTE, che nell’uso quotidiano viene utilizzata prevalentemente in modalità elettrica, al posto dei terminali di scarico presenta una modanatura cromata sopra il diffusore. I cerchi in lega di serie per entrambi i modelli sono i Richmond da 17 pollici. Negli interni, la Golf GTI e la Golf GTE montano sedili sportivi Top nel leggendario motivo a quadri e il volante sportivo multifunzione rivestito in pelle. Mentre elementi come le cuciture decorative, la cornice dei poggiatesta anteriori o la placchetta al volante centrale della Golf GTI sono realizzati in rosso, anche qui la Golf GTE punta sul blu (Golf GTE1. Tra gli altri dettagli di serie di entrambi i modelli figurano il pomello della leva del cambio con cornice in alluminio, le luci soffuse a 30 colori, il Climatronic a 3 zone e il sistema infotainment top di gamma.

50 anni di Golf: la storia di una campionessa di vendite

Golf I: dal 1974 al 1983

 La prima Golf prodotta in serie fu realizzata alla fine del marzo 1974 nello stabilimento della Volkswagen di Wolfsburg. Il lancio ufficiale ebbe inizio a maggio. Per decenni il portabandiera del marchio Volkswagen era stato il Maggiolino con motore e trazione posteriori. La prima Golf inaugurava definitivamente una nuova era: quella del motore e della trazione anteriori. La nuova tendenza era stata lanciata poco prima con la Scirocco e la Passat, presentate nel 1973. La prima Volkswagen con motore e trazione anteriori fu tuttavia la K70 presentata nel 1970 e acquisita dalla NSU. Una cosa è certa: con la Golf, anche la classe dai maggiori volumi di vendita era stata convertita alla nuova tecnologia. Succedendo al Maggiolino, con i suoi oltre 21,5 milioni di esemplari, la Golf I progettata da Giorgetto Giugiaro e dalla Volkswagen doveva soddisfare grandi aspettative: portare avanti la storia di quella che era l’auto di maggior successo al mondo. La trazione moderna e sicura, la grande versatilità dello spazio offerta dal portellone e dallo schienale del divano posteriore ribaltabile e il design ebbero un tale successo che già nell’ottobre del 1976 venne festeggiata la milionesima Golf. Della prima generazione di Golf (incluse tutte le versioni derivate e la Jetta, allora costruttivamente analoga) furono venduti 6,9 milioni di esemplari in tutto il mondo.

Golf II: dal 1983 al 1991

 Fu la seconda Golf, quella su cui la generazione del baby boom, ovvero i nati negli anni Sessanta, imparò a guidare: se già il modello precedente era diventato il preferito di ogni istruttore di guida e allievo, la nuova Golf lasciava definitivamente un segno indelebile nella mente degli appartenenti a questa generazione, che successivamente fu persino ribattezzata “Generation Golf” dal romanzo dello scrittore tedesco Florian Illies. Fu proprio questa Golf a democratizzare fortemente il progresso: questo grazie a tecnologie come il catalizzatore, il sistema antibloccaggio delle ruote o la prima trazione integrale di serie. Ma il segreto del successo della Golf è anche il fatto che gli ingegneri avevano trasferito il DNA della prima Golf alla sua erede, consacrando così la cultura del design Golf all’eternità, un DNA che rende ogni Golf inconfondibile ancora oggi. Nell’estate del 1991 la seconda generazione della Golf andò fuori produzione dopo aver raggiunto i 6,3 milioni di esemplari.

Golf III: dal 1991 al 1997

 Con la terza generazione della Golf, dall’agosto del 1991 la Volkswagen inaugurò una nuova era della sicurezza. Da un lato la Golf III fu il primo tipo della serie ad essere dotato di airbag frontali, a partire dal 1992; dall’altro, i grandi progressi a livello della struttura della carrozzeria portarono a un significativo miglioramento delle caratteristiche di protezione dagli urti. Alla Golf III sono legate numerose altre tappe significative di questo modello: il primo motore a sei cilindri, il dispositivo di regolazione della velocità Tempomat, il primo catalizzatore ossidante per motori diesel, il primo impianto a iniezione diretta diesel e i primi airbag laterali. Nel 1997, la terza generazione andò fuori produzione dopo aver raggiunto i 4,8 milioni di esemplari. 

Golf IV: dal 1997 al 2003

Tra gli esperti di design, la Golf IV è tutt’oggi considerata un’icona di stile e un modello innovativo per la serie; sicuramente anche perché, con la sua linearità e il design del montante C caratteristico del modello, stabilì una continuità con la Golf I del 1974. Con la Golf IV, la Volkswagen realizzò uno standard di qualità completamente nuovo per il segmento. Parallelamente al debutto dell’ESP, la democratizzazione della sicurezza fece un ulteriore passo avanti. Dopo breve tempo, l’ESP divenne di serie in Germania. Nel 2001, in occasione del 25° anniversario della GTI, seguì quella che oggi è già da tempo ricercata come un classico, la Golf GTI da 180 CV; e il 2002 vide la prima Golf con iniezione diretta di benzina  e il debutto dell’airbag per la testa di serie. Nel 2002 la Volkswagen presentò anche la Golf più sportiva realizzata fino a quel momento: la R32 con velocità massima di 250 km/h, l’antesignana dell’attuale Golf R. Nel 2003 proprio la Golf R32 fu per la prima volta disponibile con cambio a doppia frizione DSG. Lo stesso anno, raggiunti i 4,9 milioni di esemplari, la Golf IV lasciò il posto sulle linee di produzione alla Golf V.

Golf V: dal 2003 al 2008

 La quinta Golf per comfort e dinamicità staccò più di un concorrente della classe medio-alta. E questo anche per qualità: a comprovare la stabilità della carrozzeria saldata al laser fu il dimostrato aumento del 35 percento della rigidità torsionale nel 2003 con il debutto della Golf V. Per la prima volta la Golf fu inoltre disponibile su richiesta con airbag laterali nella zona posteriore, insieme ai sei airbag di serie (frontali, laterali anteriori e per la testa), per un totale di otto airbag a bordo. Inoltre, la Golf V convinse grazie al nuovo asse posteriore a quattro bracci e a un nuovo cambio DSG a 7 marce, ai proiettori Bi-Xenon, oltre al debutto del primo motore turbo benzina a iniezione diretta nella Golf GTI e al primo Twincharger con sovralimentazione turbo e compressore. Nel 2008, quando fu presentata la Golf VI, della generazione V erano stati prodotti 3,4 milioni di esemplari, in tutte le versioni.

Golf VI: dal 2008 al 2012

Classe delle compatte high-tech. In soli quattro anni, sulla base della sesta generazione presentata nel 2008, entro la fine di luglio 2012 furono prodotti altri 3,6 milioni di Golf. E anche questa volta la sicurezza fece grandi progressi: la carrozzeria saldata al laser era talmente robusta da raggiungere brillantemente il punteggio massimo di cinque stelle nel crash test EuroNCAP. Ora, a bordo venne inserito un altro airbag di serie: l’airbag per le ginocchia. Per quanto riguarda la qualità, furono soprattutto gli interni della Golf VI ad essere innovativi. I nuovi sistemi di assistenza, come la regolazione dinamica automatica degli abbaglianti Light Assist, il ParkAssist, l’assistenza alla partenza in salita e tecnologie come la regolazione adattiva dell’assetto DCC resero la World Car of the Year 2009 la Golf più evoluta di tutti i tempi. Erano inoltre disponibili funzionalità come il sistema Start/Stop e la modalità di recupero dell’energia, i fari direzionali adattivi e i gruppi ottici posteriori a LED.

Golf VII: dal 2012 al 2019

L’inversione di tendenza del peso. Il 4 settembre 2012 a Berlino, la Volkswagen festeggiò l’anteprima mondiale della settima Golf. Già dal giorno dopo ebbe inizio nei primi Paesi la prevendita di questa campionessa di vendite (29,3 milioni di esemplari venduti). La nuova Golf pesava fino a 100 kg in meno rispetto alla generazione precedente, invertendo così la tendenza dell’aumento del peso. A seconda del motore, era stato possibile ridurre il consumo fino al 23% rispetto al modello precedente. Inoltre, la Volkswagen portò la Golf sul mercato con un’intera gamma di nuovi sistemi di assistenza. Fra questi il sistema anti collisione multipla, un sistema proattivo di protezione degli occupanti, oltre al regolatore automatico della distanza ACC e al sistema di monitoraggio della distanza Front Assist, compresa la funzione di frenata di emergenza City. Nel 2014 fu il momento della nuova e-Golf, con la quale la Volkswagen entrò nell’era della mobilità elettrica. Gli stabilimenti hanno prodotto 6,3 milioni di esemplari di Golf VII.

Golf VIII: dal 2019

Nell’ottobre 2019 la Volkswagen presenta l’ottava generazione della Golf in anteprima mondiale nella città di produzione di Wolfsburg. Il 5 dicembre 2019 inizia la prevendita e all’inizio del 2020 le prime Golf VIII fanno il loro ingresso sul mercato. Una cosa è certa: nessuna Golf è mai stata così innovativa. Con le sue nuove motorizzazioni mild hybrid e ibride plug-in, la classe delle compatte viene elettrificata. È una delle prime auto del segmento che consente la guida assistita tramite Travel Assist. Un’altra novità nella Golf è il debutto della tecnologia Car2X che avvisa in anticipo il conducente sui possibili pericoli. Già la versione d’accesso è dotata di serie di funzioni come l’assistente di mantenimento corsia Lane Assist, il sistema di monitoraggio della distanza Front Assist, fari a LED, gruppi ottici posteriori a LED, climatizzatore automatico e un sistema infotainment online.

 A marzo 2020 la Volkswagen completa la gamma con i modelli sportivi Golf GTI, Golf GTE e Golf GTD. Grazie soprattutto all’interazione tra la regolazione adattiva dell’assetto DCC e il Vehicle Dynamics Manager, impiegato per la prima volta in una Volkswagen, l’ottava generazione consente di ottenere un equilibro fra comfort e dinamica mai raggiunto prima in questa classe. Nel settembre 2020 debutta la nuova Golf Variant. Un mese dopo la Volkswagen completa la gamma con le anteprime mondiali della Golf GTI Clubsport 300 CV) e della Golf R a trazione integrale (320 CV). Finora della Golf di ottava generazione sono stati venduti più di 1,0 milioni di esemplari, per un ammontare complessivo di oltre 37 milioni di Golf prodotte.(R.C.)

 

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara