La nuova Opel Astra Elettrica……..in viaggio senza stress

Milano. Nel mese di dicembre, a partire da un prezzo base presumibilmente vicino, e non superiore, ai 40.000 euro, sarà disponibile nelle concessionarie Opel la versione elettrica della apprezzata Astra, vettura già declinata con le motorizzazioni endotermiche ed ibride plug-in.
I progettisti si sono concentrati sul contenimento del peso della vettura 5 porte in 1679 kg, e installando una batteria da 54 kWh che genera 156 CV e ben 270 Nm di coppia massima, un compromesso ideale che non penalizza l’autonomia e che esalta la guidabilità in curva, accelerazione e frenata.
L’obiettivo che si sono proposti è sembrato centrato in pieno per quanto riguarda il piacere di guida, ovvero la dolcezza dei comandi. L’auto si guida senza strappi anche nella modalità sport, della quale peraltro si sente poco la necessità, coadiuvata da uno sterzo leggero e diretto, dall’acceleratore progressivo e dal pedale del freno che nella prima parte della pressione ha funzione di recupero di energia
Il silenzio all’interno dell’abitacolo, merito anche del parabrezza e dei vetri anteriori laminati e la comodità dei sedili, che hanno superato severi test in questo senso, offrono viaggi assolutamente rilassanti. Non di meno gli aiuti alla guida di livello 2.0 e la proiezione sul parabrezza della lettura dei cartelli stradali, del navigatore e della velocità invitano a non distogliere l’attenzione dalla strada.
L’abitabilità interna e l’ampiezza del bagagliaio sono lodevolmente le stesse delle versioni con motore endotermico, sia con gli schienali eretti che abbattuti. Non tutto, però, è perfetto come ci si potrebbe attendere da una “tedesca”….. i piccoli pulsanti sul tunnel per la selezione Parking, Drive ecc. ed il selettore delle mappe Normal, Eco, Sport non sono ben distinguibili al tatto pertanto richiedono lo sguardo nell’azionarli così come un altro pulsante posizionato sul tunnel, quello “ B “ , che va schiacciato per aumentare il recupero di energia quando si solleva il piede dall’acceleratore. Per trovare il pelo nell’uovo, infine, non c’è traccia vicino alla maniglia sopra il finestrino posteriore del gancetto, cui si è oramai abituati, per appendere la giacca, sarà una dimenticanza?
L’occasione di provarla su un percorso misto, cittadino, provinciale ed autostradale , ha indubbiamente convinto purtroppo il percorso non è stato abbastanza lungo per poter verificare l’autonomia dichiarata, secondo il ciclo WLTP, di 418 km, che tuttavia è sembrata plausibile. La velocità massima dichiarata è di 170 Km/h. su cui non ci sono dubbi stante i 156 CV che il propulsore elettrico mette a disposizione di chi è al volante.
Molta attenzione è stata dedicata, senza ombra di dubbio, all’aerodinamica, perfino dei cerchi ruota in lega da 18”, infatti non si avverte il minimo fruscio. In sintesi, la Astra Elettrica è sicuramente un’ auto per famiglia, e lo sarà ancora di più la versione Station Wagon che sarà presto disponibile, comoda, spaziosa, ovviamente silenziosa, ideale per viaggiare senza stress. (Ugo Dallò)