Bella come la Bardot ma a quattro ruote, la Ferrari BB a 50 anni resta una leggenda

Milano. Compie 50 anni una vera leggenda del “Cavallino” e come si conviene a una signora che ha fatto storia, alla Ferrari Berlinetta Boxer è dedicato un libro subito esplicativo “Berlinetta Boxer – The Legend”, voluto da FuoriConcorso (serie di iniziative d’eccezione per celebrare la cultura automobilistica a livello internazionale). Il libro a firma di Daniele Buzzonetti, con la prefazione di Piero Ferrari e numerosi interventi di chi questo mito lo ha materialmente preparato e ne è, o è stato, proprietario, svela diversi aneddoti, curiosità e contribuisce a fare luce su alcune voci non corrette, come ad esempio, che con la sigla BB il “Drake” volesse omaggiare una delle più belle e brave attrici degli anni a cavallo tra i Sessanta e i Settanta del secolo scorso.
Lo nega decisamente il figlio Piero Ferrari. Anche se il nome è solo la sintesi di Berlinetta Boxer, non c’è dubbio che sia stata una autentica icona e una pietra miliare nella storia dell’automobilismo, anche sportivo, e della Ferrari. Lo racconta bene il libro presentato a Milano nella splendida cornice di palazzo Borromeo d’Adda, in pieno centro di via Manzoni, Nel suo cortile hanno fatto bella mostra di sé diversi esemplari di tutte e tre le generazioni, inclusa anche la BBi di Gianni Agnelli.
Il libro, ideato e supportato da Guglielmo Miani - fondatore di FuoriConcorso e Presidente di LARUSMIANI - è edito da Artioli Editore ed è dedicato alla memoria dell’Ing. Mauro Forghieri, padre del motore Ferrari V12 “piatto” di F.1, utilizzato quale base per l’unità destinata alla Berlinetta stradale.
Un’edizione limitata a 2.323 copie, come il numero di BB da strada prodotte, che raccoglie una preziosa serie di conversazioni il cui scopo è ripercorrere l’origine del motore V12 della Berlinetta Boxer, l’erede dell’unità più volte Campione del Mondo di Formula 1.
Con una prefazione di Piero Ferrari e accompagnato da una serie di fotografie storiche, il libro raccoglie anche le testimonianze delle persone che hanno contribuito a rendere la Ferrari BB una leggenda a livello mondiale. Dall’ingegnere e Designer Leonardo Fioravanti, che ha dato vita alla forma della Berlinetta Boxer, al pilota di F1 Arturo Merzario, che ha collaudato l’auto insieme all’official test driver Dario Benuzzi, anch’egli nel libro. Compaiono inoltre i ricordi dello stesso Mauro Forghieri e di alcuni fortunati possessori di un modello Ferrari BB.
Durante il Conversation Program sono inoltre intervenuti: Franco Bacchelli, Maestro Carrozziere; Niki Hasler, Concessionario ufficiale Ferrari Basilea; Arturo Merzario, ex Pilota di F1; Giorgio Schon, Concessionario ufficiale Ferrari Milano.
“La Berlinetta Boxer trasforma il 1973, anno della sua produzione, in una pietra miliare per tutti gli appassionati di auto sportive” ha commentato Guglielmo Miani, founder di FuoriConcorso, che prosegue “Con questo evento e il relativo libro abbiamo quindi voluto celebrare un momento importante per l’automobilismo italiano, raccogliendo le preziosissime testimonianze di chi ha vissuto le tappe che hanno dato vita alla Ferrari BB, o di chi ha contribuito a farla diventare l’auto iconica che è oggi. Ringrazio infine tutti quelli che hanno partecipato alla realizzazione del libro e, soprattutto, Piero Ferrari per aver condiviso il suo prezioso heritage Ferrari”.
Piero Ferrari, Vice Presidente Ferrari SpA, ha aggiunto: “Mio padre era assolutamente certo che la Ferrari, dopo tanti successi ottenuti con le GT a motore anteriore, dovesse realizzare una Berlinetta con il motore posteriore a 12 cilindri di potenza elevata, logica scelta dopo i successi ottenuti nelle gare endurance con vetture che adottavano questo schema tecnico. I problemi da superare erano però numerosi, anche se al giorno d’oggi questi dubbi possono stupire. Però, intorno al 1970, le vetture a motore posteriore di grossa cilindrata erano rarissime nell’intera produzione mondiale, comunque riservate a guidatori di notevole esperienza. La Ferrari puntava invece ad un modello dall’anima sportiva, con prestazioni molto elevate, ma destinato anche ai normali appassionati della guida”.
“Quando l’argomento di un libro riguarda la Ferrari, si è sicuri di affrontare un viaggio attraverso il fascino- ha concluso Daniele Buzzonetti, autore del libro “Berlinetta Boxer – The Legend”. “Nel caso della Berlinetta Boxer, i numerosi personaggi che hanno raccontato le loro esperienze dirette negli anni più vitali di questo fenomenale modello, si sono rivelati una miniera di curiosità, annotazioni, storie particolari e perfino rivelazioni inedite. Tra le quali, il sogno di un giovanissimo Piero Ferrari, impaziente di provare la neonata BB, condizionato però dall’invito alla prudenza del padre; il ruolo di Arturo Merzario, pilota di F1, chiamato a spremere al massimo il prototipo della Berlinetta sulle strade normali; il paziente lavoro di sviluppo di Dario Benuzzi, collaudatore “titolare”, che per quasi due anni ha “timbrato il cartellino” con un Maranello-Brennero, alternato a un Maranello-Roma. Sono solo alcune delle sorprese che caratterizzano il volume, e che coinvolgono anche i clienti e le vicende sportive. Nella produzione Ferrari, la BB occupa un posto d’onore per svariate motivazioni, una delle quali emerge: è stata la prima Berlinetta stradale di Maranello con motore posteriore a 12 cilindri, dalla potenza elevata. Un passaggio fondamentale che non era affatto scontato nel periodo a cavallo tra gli Anni ‘60 e ’70. Con un risultato che ha messo d’accordo la tecnica inedita con lo stile fascinoso, erede “stradale” dei mitici prototipi, protagonisti delle gare endurance del periodo”.
“Berlinetta Boxer – The Legend”, attraverso un approfondito excursus temporale, ripercorre la storia dei diversi modelli che si sono susseguiti negli anni, esplorandone le caratteristiche e le peculiarità che hanno reso ogni modello unico nel suo genere. Si parte quindi dalla 365 GT/4 BB del 1973, passando alla 512 BB del 1976, alla 512 BBi del 1981. Gli ultimi capitoli sono dedicati alle racing cars, la 512 BB LM e la 512 BB Competizione con le testimonianze dei piloti che le hanno guidate tra le curve di Le Mans: Maurizio Flammini e Roberto Marazzi.
Continuano le celebrazioni con un rally dedicato solo alle vetture Ferrari BB, primo della storia, con un appuntamento per sabato 21 ottobre, quando numerosi esemplari partiranno per un percorso tra Lago Maggiore, Lago d’Orta e Mottarone. (Rossella Dallò)