13/09/2026
Direttore: Franco Liistro

L’ultima, e poco conosciuta, “creatura” di Mauro Forghieri

Modena. Una ulteriore prova delle capacità “polifunzionali” dell’ingegnere modenese che ha impostato un sistema di lavoro ad altissimo livello appunto alla Oral, una realtà di alta tecnologia che è venuta ad arricchire le possibilità della cosiddetta Motor Valley. Questa nuova realtà ha avuto uno spazio dedicato all’interno della Accademia Militare di Modena dove sono state esposte tutte le creature che Mauro Forghieri ha saputo “inventare” dopo i 25 anni trascorsi alla Ferrari come massimo responsabile tecnico….

In tutte le creature del Cavallino Forghieri è intervenuto apportando modifiche, migliorie sul piano della aerodinamica (ricordiamo gli alettoni delle F.1), la trazione integrale, il cambio elettroidraulico, il cambio trasversale che ora tutte le monoposto utilizzano in F.1.

 Ma su specifica richiesta, Forghieri, dopo aver lavorato alla Lamborghini Engineering, progettato e realizzato la monoposto Lambo con un nuovo motore V12 (anche questa presente alla mostra modenese) ha portato a termine la realizzazione di una moto da Gran Premio per la BMW che sarebbe stata pronta a calcare le piste se il presidente della casa bavarese non avesse cambiato i programmi all’ultimo momento, quando la moto richiesta da Paul Rosche, allora responsabile tecnico aveva già fatto una serie prove con risultati decisamente incoraggianti.

E alla fine cavalcando l’arrembaggio della tecnologia elettronica ecco l’impegno nel settore degli armamenti, che potrebbe portare a una svolta richiesta a gran voce anche dai massimi vertici del Ministero della Difesa.

E’ stranamente passata quasi inosservata, anche se ha avuto una posizione di rilievo nell’ultima esposizione della Motor Valley modenese organizzata all’interno della Accademia Militare di Modena all’inizio del mese di maggio. Si tratta di un veicolo fuoristrada, una specie di “buggy” americano ma con i colori dell’Esercito  Italiano richiesto dal Ministero della Difesa per compiti “speciali” alla ORAL Engineering guidata fino al novembre scorso da Mauro Forghieri e ora passata a Franco Antoniazzi che di Forghieri è sempre stato la mano destra.

Si tratta dell’ultimo progetto sul quale ha lavorato l’ingegnere più conosciuto della Ferrari che i dipendenti della ORAL vorrebbero dedicarlo appunto a “Furia” indimenticabile progettista di tante vetture vincenti. Questo prototipo  che sta scendendo su campi di prova militari “top secret” ha caratteristiche incredibili per assolvere appunto a missioni segrete. Ha trazione su due o quattro ruote e motorizzazione…silenziosa grazie a due motori elettrici in grado di spingerlo fino a 70 km/h e superare pendenze del 60%.

 Pesa 1000 kg comprese le batterie da 30 Kw, può portare un equipaggio di 4 militari e superare guadi di 60 cm. La particolarità sta nel fatto che è l’unico al mondo con queste caratteristiche. Solo l’esercito USA ne ha in dotazione qualcosa di simile prodotto dalla Bombardier ma dotato di tradizionali motori a scoppio… (Leopoldo Canetoli)

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