13/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Citroen Oli, l’elettrica per la famiglia: alta efficienza a basso costo

Milano. La strada per l’elettrificazione di Citroen punta su una mobilità sostenibile sotto molti profili, industriale, economica, ecologica basata su ricerca e innovazione a partire da materiali innovativi, riciclati e riciclabili. A Milano la Casa  francese ha presentato la sua strategia per i prossimi anni insieme al modello reale (il prototipo era stato svelato l’autunno scorso) della Oli, l’auto elettrica per la famiglia.

 E’ il secondo step del marchio, dopo la Ami, pensata per il solo guidatore. Per la famiglia ecco la Oli, quattro posti. A prima vista sembra un’auto da fumetto, o anche un ritorno alle forme squadrate degli esordi della motorizzazione. A suo modo, però, lo shock iniziale si trasforma in piacevole stupore grazie alle luci a led e a quei tocchi di colore rosso fiammante con cui si incornicia il parabrezza e brilla il nuovo logo del double chevron.

Si riconosce in ciò una bella ricerca di design, che si ritrova anche nell’abitacolo. E se dopo tanti anni di affinamenti aerodinamici, il risultato di Citroen Oli è di tutt’altro segno, poco importa.

Come sottolinea Laurent Barria, direttore Marketing e Comunicazione del marchio, l’obiettivo primario che si è imposto Citroen è quello di una “mobilità accessibile” perché “già oggi la capacità di reddito delle famiglie non consente la scelta elettrica”. La soluzione offerta da Citroen, sostiene Barria, è “inclusiva e responsabile”.

Mentre il mondo dei motori sembra allineato sulla “corsa alle batterie ad alte prestazioni” per garantire velocità e soprattutto autonomia, con conseguente aumento di peso (anche +200 kg) e di costi/prezzo di listino, per Citroen Oli si è puntato sulla ricerca per raggiungere l’autonomia di 400 km con un pacco batterie di 40 kW/h.

A questo scopo possiamo dire che tutto è stato sottoposto a una cura dimagrante eccezionale. Se Oli pesa soltanto mille chilogrammi è grazie a una incredibile ricerca di alternative sostenibili, che fa di questo nuovo modello un vero “laboratorio su ruote”. Basti accennare che tetto e cofano anteriore sono realizzati, con una lavorazione speciale, in cartone; la struttura dei sedili è stata alleggerita con un gioco di trafori persino le ruote e i pneumatici hanno subito trasformazioni tramite utilizzi differenti di alluminio, acciaio e materiali riciclati e riciclabili.

Oltretutto, affermano in Citroen, tutto questo processo allungherebbe il ciclo di vita della nuova generazione di modelli elettrici dagli attuali 10 anni fino a 15. L’ultima, per non dire la prima, buona notizia: l’accessibilità alla “mobilità sostenibile” cercata da Citroen si traduce per Oli in un prezzo di soli 25.000 euro. (Rossella Dallò)

Questo sito utilizza cookie tecnici ed altri strumenti tecnici necessari per il suo funzionamento. Inoltre, laddove rilasciassi il tuo consenso cliccando su "Accetta tutto", potrà installare anche cookie di profilazione o altri strumenti di tracciamento al fine di mostrare messaggi pubblicitari e/o personalizzare i propri servizi. Cliccando su "Privacy Policy" avrai maggiori informazioni.