15/09/2026
Direttore: Franco Liistro

La nuova Peugeot 308, il futuro che incontra il passato

Bassano del Grappa. È arrivata sul mercato la nuova Peugeot 308, la media compatta della Casa francese che appartiene alla famiglia 30X, giunta oggi alla sua undicesima generazione. La 308 è infatti un modello la cui storia affonda le sue radici nel 1891, anno di costruzione della prima delle 63 Type 3 (o “2 Hp”), capostipite della famiglia 30X, e prosegue poi con il 1893, anno in cui Gaetano Rossi di Piovene Rocchette ne comprò il venticinquesimo esemplare, rendendola di fatto la prima vettura a circolare sul suolo italiano.

Tanti anni dopo le vetture, le strade e il concetto stesso di mobilità sono profondamente mutati, mentre non lo sono i membri della famiglia Peugeot che, da buoni francesi, si continuano a impegnare per innovare e affascinare, con quell’allure che oggi più che mai emana dalla 308 e quel suo leone argentato nel logo, rinnovato e ispirato ai due utilizzati tra 1960 e il 1975.

Conoscere le proprie origini è fondamentale, ma al giorno d’oggi più che mai occorre sapere dove si vuole andare. Il futuro della mobilità è infatti ancora tutto da scrivere, con le Case che ormai hanno a disposizione tecnologie di propulsione tra loro molto diverse, in modo da incontrare le esigenze della più ampia clientela possibile.

Cinque infatti le motorizzazioni disponibili, di cui tre termiche, il 1.3 a benzina, declinato nelle versioni da 110 o 131 cv e il 1.5 diesel da 131 cv, entrambi disponibili sia in versione con cambio manuale che automatico a 8 rapporti; infine si trova la versione plug-in hybrid che abbina il 1.6 litri a benzina a un pacco batteria da 12,4 kWh, per una potenza totale di 181 o 225 cv e 320 Nm di coppia, a seconda della versione scelta, con un’autonomia in solo elettrico dichiarata di 60 km e il cambio automatico a 8 rapporti.

Tra quelle presentate la versione regina è ovviamente la Hybrid 225 e-Eat8 plug-in hybrid, che si presenta come una berlina compatta a 5 porte dall’aspetto sportivo ed elegante, lunga 4,37 metri, larga 1,85 e alta 1,47; altezza da terra e baricentro ribassati di 20 millimetri le conferiscono infatti un’aria grintosa, oltre a migliorare la dinamica del veicolo, proprio come il passo allungato di 55 millimetri, mentre le linee della scocca e dei gruppi ottici Matrix Full Led le danno un aspetto che richiama quello del leone simbolo della Casa.

 La prima cosa a risaltare guardandola è l’ampia mascherina sul muso, dove al centro campeggia lo scudetto Peugeot, incorniciata per l’appunto dai fari tagliati in diagonale come squarci creati dagli artigli del leone. La silhouette prosegue poi con l’ampio cofano aerodinamico seguito dal vetro anteriore, anch’esso dalla forma molto allungata per favorire la stabilità al crescere della velocità di marcia. La parte posteriore del tettuccio vede poi il lunotto scendere con un angolo piuttosto dolce verso il baule, alla cui cima si trova lo spoiler per migliorare l’efficienza aerodinamica in velocità.

 Ultimo, non certo per importanza, c’è il lato b della 308, aggressivo e ammiccante, con i due terminali di scarico maggiorati posti uno per ogni lato del paraurti. A chiudere il tutto ci sono infine i cerchi in lega da 18” modello Portland, vera prelibatezza su una sportiva di segmento C. Da giugno sarà invece disponibile anche la versione SW della 308, che condividerà motorizzazioni e tecnologie, mentre è attesa per l’anno prossimo la versione full electric.

Come dice il detto però, l’abito non fa il monaco, bisogna quindi aprire la portiera della 308 e sedersi al sedile del guidatore per apprezzarne davvero il carattere sportivo e futuristico. Come infatti d’uso sulle vetture della Casa negli ultimi anni, il volante è quello dalla forma esagonale e dal diametro assai contenuto, che ricorda quello delle vetture da corsa, mentre il sedile e i pedali permettono una seduta assai ribassata, per facilitare la guida sportiva dove è importante che il corpo sia il più stabile possibile.

Dietro il volante si trova poi il nuovo i-Cockpit, per il quale, nel Gt Pack, è anche possibile selezionare la modalità 3D dove gli elementi sullo schermo risultano effettivamente tridimensionali. Al centro della plancia si trova poi il display di controllo del Peugeot i-Connect, il sistema operativo della vettura. Da esso è possibile controllare tutte le funzionalità della vettura, a cominciare dal navigatore, dal clima e dal benessere individuale, come volante e sedili riscaldati e questi ultimi perfino con diverse modalità di massaggi. Assai utile la schermata dedicata al consumo energetico della vettura, da dove si può impostare la “ricarica massima”, per massimizzare il funzionamento del motore termico in modo da ricaricare quello elettrico, e monitorare i consumi sia del motore termico che elettrico.

Oltre a quelle già citate rimangono la schermata dedicata ai media, all’Apple CarPlay e soprattutto agli Adas, in quanto la 308 è equipaggiata con i sistemi di assistenza alla guida di 2° livello, come il mantenimento della corsia, il rilevamento di stanchezza, la frenata assistita e il riconoscimento di pericoli e segnali stradali. Al di sotto del display centrale, una piccola plancia digitale impostabile a piacere supporta pulsanti-scorciatoia per accedere a determinate pagine del menù. Nell’interessante versione allestita con il Gt Pack, la top di gamma, la vettura viene impreziosita con un grande tetto panoramico apribile al centro dell’abitacolo, un carica batterie di bordo da 7,4 kW, che garantisce una ricarica completa in due ore e la vernice Blu Vertigo.

Sulla carta la nuova Peugeot 308 si presenta valida e affascinante, tuttavia l’unico modo per provare la veridicità del giudizio rimane sempre portarla a fare un giro. La prima cosa da fare una volta seduti e sistemato il posto guida è selezionare la modalità di marcia tra le tre disponibili: electric, hybrid e sport. Va da sé che la prima vede protagonista il solo motore elettrico che, come anticipato, ha un’autonomia massima dichiarata di 60 km, mentre la seconda privilegia la sinergia dei due propulsori per massimizzare efficienza e consumi.

L’ultima invece è quella in cui la vettura può dare fondo alle proprie prestazioni forte dei 225 cavalli e 360 Nm totali, composti dai 100 cv e 320 Nm dell’elettrico e dai 180 cv e 250 Nm del termico. In questa modalità la vettura risulta infatti scattante e divertente, con un ottimo spunto da fermo grazie alla coppia del motore elettrico, inversamente proporzionale al numero dei giri, un’ottima dinamica anche nel misto, grazie alla ridotta altezza da terra e al baricentro basso, che non fa sentire in alcun modo i 1.700 chili di peso a secco, dovuti anche al pacco batterie alloggiato nella parte inferiore del baule della vettura. Dulcis in fundo, la Peugeot 308 dimostra di avere anche delle buone doti di velocità massima che la spingono agilmente fino a oltre 230 km/h.

Prestazioni, ma non solo, le vetture ibride infatti sono ormai sempre più chiamate a dover rispondere a esigenze di consumi ed emissioni, per questo motivo l’autonomia totale della Peugeot 308 plug-in hybrid oscilla tra i 600 e i 650 chilometri, a seconda che la batteria elettrica sia carica alla partenza in modo da fornire un supporto al serbatoio di benzina da 40 litri, con un consumo medio di circa 15 km/litro, senza però dover sacrificare né velocità né divertimento.

A facilitare la gestione della vettura e dell’interazione tra i due propulsori, c’è il pulsante B, “brake”, che massimizza il recupero di energia in frenata e aiuta a tenere carica la batteria, allungando così l’autonomia. In condizioni di marcia la normale, la vettura è silenziosa e confortevole, l’abitacolo spazioso e i sedili massaggianti rendono le lunghe distanze meno faticose per chi abbia la schiena particolarmente sensibile. La trasmissione a 8 marce è silenziosa e pur non avendo un cambio a doppia frizione, risulta essere precisa e piuttosto fluida.

Il volante, pur di dimensioni contenute è ergonomico e fornito dei pulsanti essenziali, regolazione cruise control e limite di velocità, volume, selezione media poco altro, oltre ovviamente ai paddleshift posti nella parte posteriore. Per gli amanti della musica, la vettura può venire equipaggiata con lo stereo Focal, che abbinato alla solidità della scocca e delle portiere garantisce un suono pulito e rotondo, come di rado si può apprezzare all’interno di un’auto.

In sintesi la nuova generazione della Peugeot 308 si pone come una vettura in grado di incontrare diversi tipi di clientela, come dimostrano i prezzi delle diverse fasce della gamma, che parte coi 24.750 euro dell’allestimento base PureTech Turbo 110 S&S Active Pack, per proseguire coi 37.150 euro della prima plug-in hybrid, la e-Eat8 Allure e termina coi 43.850 euro della 308 Hybrid 225 e-Eat8 Gt Pack. Ma non solo: la nuova Peugeot 308 è una vettura nata per stupire, fortemente improntata al futuro e che si è fatta carico di dare inizio alla nuova era dell’antico Marchio francese. Il leone ha ruggito, agli altri la prossima mossa.(Claudio Giudice)

 

 

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