RC Auto,ma quanto mi costi !!!

Milano. Gli incidenti stradali nell’anno del Covid19 si sono ridotti del 39% ma le tariffe Rc Auto, la polizza obbligatoria, sono diminuite del 5%. E non per tutti. La morsa del Covid non sta rallentando e la cartina di gran parte d’Italia è colorata sempre più di rosso, ma i soliti furbetti non mancano. In questo caso le compagnie assicurative.
Lunghi lockdown con la gente costretta a casa per mesi, incidenti diminuiti del 30 per cento, eppure i premi assicurativi non vengono ritoccati verso il basso. Anzi secondo le testimonianze di alcuni automobilisti, le tariffe sono aumentate anche per chi da dieci anni non fa un incidente e ha un pagellino immacolato.
Il colmo sta nel fatto che la stessa Ivass (l’Istituto di vigilanza delle assicurazioni) ha stimato che la ridotta circolazione abbia generato un risparmio medio del 39 per cento, che significa quasi 40 euro su 100 versati alle compagnie. Cosa rispondono le assicurazioni? Che il calcolo delle tariffe è complesso, che l’importo dei rimborsi si spalma su periodi di tempo non brevi, che i conti si possono fare solo a fine anno.
Bene il 2020 è finito da tempo. Qualcuno ha fatto marketing, promettendo un mese gratis o un prolungamento della copertura alla scadenza. Nessuno, però, ha messo in campo tagli alla spesa per la Rca-Auto, la polizza obbligatoria.
Un discorso analogo si potrebbe fare per il bollo. Auto bloccate per decreto legge, ma le Regioni fanno pagare per intero la tassa di possesso. In questo caso la supposta è arrivata tempo fa, quando il solito furbo ha trasformato il bollo da tassa di circolazione a tassa di possesso. Come sempre vale il detto “automobili uguale vacche da mungere”. (Paolo Artemi, vicepresidente UIGA)