17/09/2026
Direttore: Franco Liistro

La Aznom Palladium si presenta…una hyper-limousine in dieci esemplari (VIDEO)

Monza. Palladium è senza dubbio un’automobile unica e sorprendente e, nelle intenzioni dei produttori, si appresta a riempire una nicchia interessante quanto esclusiva.E’ stata infatti definita dagli stessi progettisti una “hyper-limousine” in quanto, alle caratteristiche tradizionali delle grandi berline di lusso unisce qualità dinamiche solitamente proprie di vetture di tutt’altro tipo.

Disegnata e realizzata in Italia, mira inoltre a ripercorrere una strada tracciata in passato da molte carrozzerie italiane, allorquando ogni veicolo veniva prodotto a mano con cura e passione. Infatti ciascuno dei dieci esemplari previsti sarà realizzato come un abito cucito su misura per il cliente, attraverso la scelta condivisa e la personalizzazione totale dei dettagli. Il nome stesso della vettura indica un’estetica imponente e classicheggiante, che si ispira alle dimore di  Andrea Palladio (famoso per ispirare le sue realizzazioni ai classici greci e romani). Ma non è tutto perché il nome Palladium ci riporta anche al palladio, un metallo raro e nobile.

La Aznom Palladium è davvero qualcosa di unico, a partire dalle dimensioni extralarge (quasi 2 metri di altezza per 6 metri di lunghezza) che la collocano nel mondo delle limousine, mentre il suo aspetto non convenzionale le conferisce una potenza visiva pari solo alla robustezza della meccanica.  Capace di solcare ogni terreno sia con due che quattro ruote motrici, Palladium è dotata di un motore da 5.7 litri biturbo capace di più di 700 cavalli e 950 Nm di coppia.

L'interpretazione dello stile della Palladium  è stata affidata allo Studio CAMAL di Torino, fondato nel 2008 da Alessandro Camorali, che vanta un passato tra le file di brand e centri stile della storia del design automobilistico italiano. La vettura si inserisce chiaramente nel mondo delle limousine, con una considerevole “presenza” e una potenza visiva, espressione “estetica” della robustezza della meccanica.

Le linee orizzontali vengono spezzate solamente da un parafango posteriore classico, mentre l'anteriore e il posteriore sono incorniciati e trattati come gemme grezze all'interno di una figura più continua e armoniosa delle superfici circostanti.  La calandra è racchiusa in un perimetro rettangolare che ne interpreta lo spazio attraverso un nuovo tipo di lusso mentre il cofano pronunciato in avanti è disegnato in modo scultoreo e viene impreziosito da un tocco proveniente dal passato che incarna lo spirito del Palladium.

Il posteriore è imponente, scende dal tetto con uno stile coupé per poi diventare più moderno nella zona del fanale, unico ed orizzontale ad enfatizzarne la larghezza da lato a lato. Al di sopra del paraurti, arricchito da un diffusore e scarichi più sportivi, troviamo una seconda calandra.

Un vezzo nobiliare infine fa capolino sul volume del montante posteriore, un'apertura battezzata dai designer “horizon window”, un passaggio orizzontale in cristallo tra esterno e interno. Questa soluzione dona all'interno un’illuminazione soffusa mentre concede agli occupanti della poltrona patronale di godersi uno scorcio di orizzonte.  Gli interni ovviamente sono stati curati nei minimi particolari. Un'ampia poltrona posteriore regala uno spazio arioso e ospitale agli occupanti mentre cassetti a scomparsa e vani refrigerati porgono ogni genere di confort.  La zona anteriore è lavorata secondo coerenza di lusso: anche il conducente deve sentirsi immerso in una sensazione di signorilità ma anche capace di affrontare ogni situazione in pieno dominio del mezzo. Il pannello porta e la plancia richiamano materiali e colorazioni utilizzate in tutti rivestimenti, pelli chiare e scure si intervallano alle parti in legno, il tutto impreziosito da dettagli in alluminio lavorati dal pieno.

La consolle e il display centrali di ultima generazione offrono accesso a tutte le funzioni del veicolo, integrati in un contesto ordinato e monolitico, la  zona del cockpit è stata disegnata per essere focalizzata sul driver ed enfatizzare le linee orizzontali della plancia mentre il logo Aznom retroilluminato spicca dal piano strumenti. I sedili, dalla trama personalizzata in corrispondenza di schienale e seduta, terminano con un poggiatesta ampio e lavorato con la stessa filosofia presente nella poltrona posteriore. 

Palladium di base è totalmente tappezzata in pelle Foglizzo. Materiali di pregio e rifiniture sartoriali portano ad un livello superiore ogni angolo della vettura, ma va sottolineato che ogni scelta verrà condivisa con i clienti e ogni materiale bilanciato attraverso innumerevoli combinazioni, utilizzando i migliori fornitori italiani e le migliori maestranze in fase di assemblaggio e rifinitura. Per garantire il massimo comfort possibile sono due, e indipendenti, gli impianti di condizionamento in modo da permettere ai passeggeri del “salotto” posteriore di scegliere modalità di climatizzazione che possono essere diverse da quelle anteriori.

Altra raffinatezza è il display “touch” presente sulla portiera del conducente, che permette di gestire tutte le luci dell’abitacolo, la climatizzazione, il frigorifero di bordo, la chiusura e apertura di tutti i vani portaoggetti, l’apertura e chiusura del bagagliaio e, naturalmente, i finestrini e il blocco delle portiere. I display sulle altre portiere permettono (oltre al controllo della serratura e del finestrino) di gestire luci e accessori di competenza del passeggero.

Non vanno dimenticati l’eccellente impianto audio Harman Kardon  e i due tablet Microsoft Surface X PRO a disposizione dei passeggeri posteriori Una nota preziosa è fornita dall’orologio presente sul tunnel posteriore. Aznom ha realizzato per la Palladium anche un esclusivo set di valigie, prodotto con lo stesso pellame e le stesse cuciture degli interni, mentre una nota la merita infine l’ombrello presente a bordo, firmato Francesco Maglia, storica azienda milanese che produce ombrelli dal 1854.

A muovere Palladium ci pensa un propulsore V8 di 5,7 litri biturbo preparato da Monza Garage, capace di 710 cavalli e oltre 950 Nm di coppia, al quale viene affiancato, a richiesta, un interessante sistema eTorquemild-hybrid, il motore può funzionare anche con 4 cilindri soltanto (modalità Fuel Saver) permettendo in tal modo un sensibile risparmio in termini di consumi. Al propulsore è affiancato un cambio automatico a otto rapporti.

Palladium di base è un veicolo a trazione posteriore ma è dotato di trasmissione integrale inseribile a richiesta. Questa tipologia di trasmissione presenta un differenziale autobloccante elettronico, che suddivide automaticamente la coppia tra l’asse anteriore e quello posteriore per massimizzare la trazione disponibile su ciascuna ruota.Il sistema offre al guidatore anche la possibilità di bloccare o sbloccare il differenziale su propria richiesta.

La struttura del veicolo è realizzata in grandissima parte in acciaio ad alta resistenza e solo alcuni dettagli sono in alluminio, per cercare di contenere i pesi laddove possibile, senza intaccare rigidità, robustezza e resistenza negli impatti. Cofano e tetto sono in carbonio mentre i fascioni paraurti sono in materiale composito sia davanti che dietro.

L’impianto frenante è provvisto di dischi freno anteriori di 408 x 34 mm., autoventilanti e dotati di pinze Brembo GT a sei pistoni. I freni a disco posteriori sono invece di 380 x 28 mm con pinze a 4 pistoni. Il freno di stazionamento è elettrico. I cerchi ruota, realizzati in alluminio dal pieno su disegno Aznom, sono ovviamente di dimensioni assai generose (22 pollici) come del resto gli pneumatici Yokohama Advan Sport 285/45ZR22.

Le sospensioni anteriori indipendenti presentano bracci superiori e inferiori in alluminio mentre la barra stabilizzatrice anteriore è stata posizionata dietro l’asse delle ruote a vantaggio della resistenza al rollio. La sospensione posteriore è invece a cinque bracci per garantire una migliore reazione sugli ostacoli.

L’obiettivo dei progettisti  era quello di combinare reattività e maneggevolezza senza andare mai a discapito del comfort; sono infatti previste 4 modalità di assetto, con differenti altezze dal suolo.In tal senso va ricordata anche l’adozione di ammortizzatori FRD (Frequency ResponseDamping), in grado di reagire istantaneamente aprendo o chiudendo le valvole a secondo delle necessità. Il combinato disposto di sospensioni e ammortizzatori permette alla Palladium di ottenere anche prestazioni off road sorprendenti e degne delle migliori vetture fuoristrada.

Sulla Palladium sono montati sei air bag e tutti i più recenti ADAS e sistemi di sicurezza attiva e passiva. Per citarne alcuni ricordiamo l’Advance Brake Assist, l’Hill Descent Control, l’Adaptive Cruise Control, il Blind-stop Monitoring e il Park Assist. Il lavoro combinato di telecamere a 360°e di una serie sensori contribuisce inoltre al controllo costante della vettura a favore di una guida serena e rilassata anche nelle condizioni più critiche.

“Con Palladium abbiamo cercato di riassumere tutte le nostre esperienze di quindici anni di attività per creare una vettura davvero unica al mondo. – dichiara Matteo Bertanelli, Project Manager Palladium – Per la carrozzeria, ad esempio, abbiamo abbinato tecniche artigianali a tecniche innovative. Abbiamo utilizzato la battitura in lastra, un processo artigianale che arriva dalle carrozzerie di un tempo, quando i maestri carrozzieri battevano direttamente le lastre su sagome di legno… ma anche soluzioni altamente tecnologiche come lo stampaggio e le lavorazione di alcuni particolari in fibra di carbonio”. (F.L.)

VIDEO

La Aznom Palladium in 60"

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