Al via la rivoluzione elettrica di Dacia con la Spring Electric

Roma. Dacia ha rivoluzionato il settore automotive con i suoi veicoli e il suo business model. Nel 2004, Logan ha democratizzato le auto nuove, Duster ha sconvolto il segmento dei SUV, Sandero si è imposta come leader delle vendite a privati in Europa ed è appena stata rinnovata fornendo una nuova definizione dell’auto essenziale e contemporanea.
Dacia comincia un nuovo capitolo della sua storia, con il suo primo modello al 100% elettrico. L’arrivo sul mercato delle citycar elettriche è stato preannunciato a marzo 2020 con la presentazione della showcar Dacia Spring Electric.
Dacia Spring Electric si presenta ora insieme a due declinazioni inedite per le nuove mobilità: una versione adatta al mondo del car sharing, per la mobilità elettrica condivisa, e una versione commerciale denominata Cargo, per le consegne dell’ultimo miglio senza emissioni inquinanti.
Questa citycar elettrica, che è la meno costosa del mercato, rende la mobilità elettrica ancora più accessibile. Con il suo look da SUV, è dotata di abitabilità record, motorizzazione elettrica semplice ed affidabile ed autonomia rassicurante. Dacia Spring Electric è una citycar versatile e pratica.
La mobilità elettrica sta entrando progressivamente nella nostra vita quotidiana. Pioniere della mobilità elettrica, Renault e l’Alleanza hanno acquisito un’esperienza decennale unica al mondo. In Europa, un veicolo elettrico su cinque è progettato dal Gruppo Renault ed oltre 30.000 collaboratori sono stati formati specificatamente sulla mobilità elettrica.
Dacia adatta la mobilità elettrica alla sua filosofia che consiste nell’offrire veicoli contemporanei che rispondano ad esigenze pratiche: Spring Electric è un’auto elettrica piccola, ma spaziosa, robusta e proposta ad un prezzo imbattibile.
look dA SUV
La sua linea incisiva è dotata di elementi provenienti dal mondo dei SUV con passaruota ampliati, barre da tetto, sottoscocca anteriore rafforzato, ski posteriori e maggiore altezza libera dal suolo.. Con le spalle larghe e il cofano bombato, Spring Electric evoca una sensazione di robustezza. La sua struttura rassicurante fa presagire una grande abitabilità interna eppure Spring Electric è una vera citycar: nonostante le apparenze, ha dimensioni contenute (3,73 m di lunghezza, 1,62 m di larghezza esclusi i retrovisori e 1,51 m di altezza).
Spring Electric non passa inosservata. Il frontale rivela una forte personalità con i gruppi ottici a LED affilati, la cui linea orizzontale prosegue nel disegno della calandra, il cofano nervato e il grande paraurti. La calandra anteriore di Spring Electric è piena, segno distintivo dei veicoli elettrici. Molto moderna, presenta rilievi 3D e cela con eleganza lo sportellino di ricarica che si apre dall’abitacolo. I gruppi ottici posteriori sono dotati di nuova firma luminosa Dacia a forma di Y.
I copriruota di Spring Electric imitano da un punto di vista estetico i cerchi in lega. Questo effetto è reso possibile dalla tecnologia “Flexwheel”: i cerchi in lamiera sono perforati per permettere di installare eleganti copriruota. Una soluzione estetica ed economica se si rendesse necessario cambiarli.
La parte superiore del posteriore fa emergere la vocazione da citycar familiare di Spring Electric, grazie al lunotto posteriore bombato, ai gruppi ottici arrotondati e alle curve morbide. Invece, la parte inferiore vanta gli elementi dei SUV: il posteriore è dotato di un robusto paraurti non verniciato e uno ski di protezione tinto in grigio, i catadiottri sono alloggiati in finte prese d’aria e i parafanghi posteriori sono nervati. Questi artifici stilistici rendono più dinamica la silhouette posteriore di Spring Electric.
TANTO spazio a bordo
Pur avendo dimensioni esterne compatte da citycar a cinque porte, Spring offre quattro veri posti per adulti. Con un’altezza libera a filo padiglione generosa e un raggio alle ginocchia di 100 mm, i sedili posteriori accolgono tranquillamente anche i passeggeri più alti. La spaziosità degli interni contribuisce, peraltro, al comfort generale. I passeggeri dei sedili anteriori dispongono di uno spazio di 23,1 litri suddiviso tra il grande vano portaoggetti, i pannelli interni delle porte e il vassoio svuota-tasche della consolle centrale. I passeggeri dei sedili posteriori dispongono di tasche portaoggetti situate dietro ai sedili anteriori.
Il bagagliaio propone la miglior capacità di carico della categoria: 300 litri (escludendo lo spazio sotto al bagagliaio per la ruota di scorta in opzione). Un volume di carico degno del segmento superiore. Per una maggiore modularità, la panchetta posteriore è ribaltabile per consentire una capacità di carico di circa 600 litri.
L’equipaggiamento di serie comprende lo sterzo ad assistenza variabile al 100% elettrico, la chiusura centralizzata da remoto e quattro finestrini elettrici. Affinché il conducente non stacchi gli occhi dalla strada e le mani dal volante, è previsto un display digitale da 3,5” mentre il riconoscimento vocale Google o Apple può essere attivato semplicemente premendo un pulsante sul volante.
L’abitacolo di Spring Electric presenta inserti blu in corrispondenza delle bocchette di ventilazione e del display centrale. La manopola di trasmissione cromata ruota su 3 posizioni: D (drive / marcia avanti), N (neutral / folle) e R (return / retromarcia).
Con un raggio di sterzata ridotto di 4,8 m, Spring Electric è facilitata nella circolazione urbana. Il dispositivo di assistenza al parcheggio, disponibile in opzione, offre un aiuto visivo e sonoro grazie a tre radar ad ultrasuoni situati sul paraurti posteriore e alla parking camera, le cui immagini vengono trasmesse sul display del sistema multimediale con linee guida dinamiche.
Una motorizzazione con tanti vantaggi
La motorizzazione al 100% elettrica da 33 kW (equivalente a 44 cavalli) è associata ad una batteria da 26,8 kWh. Questa tecnologia può contare su tutte le competenze elettriche del Gruppo Renault, che vanta un’esperienza decennale unica al mondo. Affidabile, robusto e sicuro, il motore offre tanti vantaggi: accelerazione lineare senza strappi, silenziosità ed assenza di vibrazioni. All’utilizzo, Spring Electric è più economica dei modelli termici equivalenti in quanto i costi per l’energia e la manutenzione sono notevolmente inferiori.
Spring Electric è un’auto versatile al 100% elettrica. È a suo agio sia in centro città che sulle strade di campagna, grazie alla maggiore altezza libera dal suolo e ad un comportamento su strada equilibrato. Offre grande libertà di utilizzo grazie all’affidabilità della meccanica, all’autonomia e al comfort dell’abitacolo.
Per una maggiore libertà, Spring Electric offre un’ampia scelta di ricarica: su presa domestica da 220V grazie al cavo fornito di serie, su Wallbox o su colonnina in corrente continua .
La durata di ricarica della batteria agli ioni di litio è pari a:
---- Meno di un’ora per una ricarica all’80% su colonnina in corrente continua da 30 kW
---- Meno di 5 ore per una ricarica al 100% su Wallbox da 7,4 kW
---- Meno di 8 ore e mezza per una ricarica al 100% su Wallbox da 3,7 kW
…. Meno di 14 ore per una ricarica al 100% su presa domestica da 2,3 kW
L’App gratuita MY Dacia consente, tramite smartphone, di conoscere in tempo reale i dati sul livello della batteria e l’autonomia restante in chilometri, di avviare anticipatamente il condizionamento dell’abitacolo (climatizzazione) e di localizzare il veicolo in tempo reale. Quando Spring Electric è in carica, l’App permette di acquisire informazioni sui progressi della ricarica permettendo di attivarla o sospenderla.
Funzionando senza olio e con un numero di componenti in movimento molto ridotto rispetto ai motori termici (in particolare, assenza della cinghia), i motori elettrici sono affidabili e meno costosi a livello di manutenzione rispetto a quelli termici. Dacia Spring Electric è coperta da garanzia 3 anni / 100.000 km mentre la batteria è garantita 8 anni / 120.000 km.
Leggera e compatta, Spring Electric vanta un’autonomia rassicurante di 225 km in ciclo WLTP e di 295 km in WLTP City che garantisce grande versatilità di utilizzo, in ambiente urbano, ma anche periurbano. In Europa, il percorso quotidiano medio è di 31 km nel segmento A (citycar). In base a questi dati, Spring avrebbe bisogno di una sola ricarica alla settimana. L’autonomia può essere migliorata di circa il 10% semplicemente premendo il pulsante ECO sulla plancia, grazie al limite di potenza a 23kW (invece di 33 kW) e al limite di velocità massima a 100 km/h.
La motorizzazione elettrica offre tanti vantaggi in fase di utilizzo: buona risposta in accelerazione (coppia pari a 125 Nm disponibile immediatamente), assenza di cambio marce, silenziosità ed assenza di vibrazioni. Il piacere della guida elettrica si può consumare senza moderazione, dato che Spring non emette, in fase di utilizzo, né sostanze inquinanti né CO2.
La motorizzazione elettrica di Spring Electric offre una totale libertà di circolazione nei centri urbani ad accesso limitato, anche nei periodi in cui si registrano picchi di inquinamento. A seconda dei Paesi, i veicoli elettrici godono di incentivi all’acquisto sotto forma di agevolazioni finanziarie e/o fiscali. In tante città, il parcheggio è gratuito.
Una versione adatta al car sharing
In Europa, l’utilizzo medio dei veicoli in car sharing è di 40 minuti per percorrere una distanza di 8 chilometri. Dacia Spring Electric risponde perfettamente a questo tipo di utilizzo: 100% elettrica, di facile utilizzo, affidabile e robusta. Inoltre, il suo posizionamento prezzo le consente di essere particolarmente in sintonia con il modello economico del car sharing e con le attese dei clienti.
Basandosi sulle competenze acquisite con ZITY, il servizio di car sharing gestito dal Gruppo Renault e Ferrovial a Madrid e Parigi, Dacia ha sviluppato una versione specifica di Spring Electric per il mercato del car sharing. I veicoli sono predisposti per integrare le tecnologie degli operatori che consentono la geolocalizzazione e l’apertura delle porte tramite smartphone.
Disponibile in bianco e grigio chiaro, questa versione sarà proposta con sedili in TEP neri (similpelle resistente e che non si sporca facilmente), battitacco anteriori e bagagliaio, tappetini anteriori e posteriori, maniglie e retrovisori di plastica granulata nera per una migliore durabilità e ruote “Flexwheel” da 14”. Nell’abitacolo, il conducente ritroverà l’ambiente dell’operatore di car sharing sul display del veicolo, grazie alla funzione smartphone replication (Apple Car Play ed Android Auto). Disporrà anche di un sistema di navigazione e dispositivi di assistenza al parcheggio (parking camera e radar posteriori).
Una versione commerciale cargo
Destinata agli operatori professionali, Spring Electric Cargo è dotata di: un bagagliaio che si estende occupando lo spazio della panchetta posteriore, rivestimento in plastica sul pianale e passaruota interni, quattro anelli di fissaggio e una paratia divisoria grigliata che separa i passeggeri anteriori dalla zona di carico. La lunghezza di carico di questa versione specifica è pari a 1.033 mm, per un volume di 800 litri e un carico utile di 325 kg.
Disponibile in tinta carrozzeria bianca, Spring Electric Cargo dispone di equipaggiamenti di serie che comprendono climatizzazione manuale, radio (con Bluetooth, presa USB e predisposizione per porta-telefono), sellerie in tessuto, maniglie esterne e retrovisori in plastica granulata nera, nonché ruote in lamiera da 14”. Per ragioni di ottimizzazione del peso, questa versione non è dotata di ruota di scorta. (R.C.)