17/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Dalla collaborazione tra la Città di Torino ed e-Mobility by FCA il progetto “Turin Geofencing Lab”

 

Torino. È stato siglato un accordo di collaborazione tra l’Assessorato ai Trasporti, Infrastrutture e Mobilità della Città di Torino e FCA per sperimentare  l’integrazione della mobilità elettrificata con le infrastrutture di gestione delle zone a traffico limitato (ZTL).

Partner dell’iniziativa sono 5T (la società “in-house” che per conto della Città di Torino gestisce la piattaforma e i varchi di accesso alla ZT), il Centro Ricerche di FCA – che sviluppa motopropulsori, sistemi veicolo, materiali, metodologie e processi innovativi per migliorare la competitività dei prodotti di FCA – e GTT, l’azienda torinese dei trasporti.

“Turin Geofencing Lab”, questo il nome del progetto, nasce per cogliere le opportunità offerte dalla trasformazione sempre più rapida delle città in aree “smart”  e soprattutto “green”, ossia con un impatto ambientale sempre più ridotto. In questo contesto, un ruolo importante è ricoperto dai veicoli elettrici e da quelli ibridi plug-in, che si propongono come elementi chiave per il passaggio a una nuova mobilità urbana.

La collaborazione fra e-Mobility di FCA e il Centro Ricerche Fiat ha portato a sviluppare un sistema prototipale con sensori di bordo perfettamente integrati nel veicolo in grado di riconoscere preventivamente le ZTL e conseguentemente di spegnere il motore termico e attivare la modalità elettrica in via automatica. Questo dispositivo sarà oggetto di una sperimentazione d’avanguardia a livello mondiale per studiare le logiche di implementazione del geofencing e, in particolare, le modalità di comunicazione con le piattaforme del Comune di Torino e di 5T che gestiscono la ZTL.

In questo modo, il “Turin Geofencing Lab” riesce a integrare la mobilità elettrica con la gestione della viabilità cittadina, permettendo alle auto ibride plug-in – come per esempio la Jeep Renegade 4xe, di viaggiare in modalità elettrica nelle zone a traffico limitato dei centri urbani. La prerogativa che rende il progetto un’esclusiva mondiale è proprio l’obiettivo che si pone: interagire con le piattaforme di gestione della viabilità nelle città, individuando immediatamente il momento in cui la vettura entra in una ZTL, in modo da far passare il veicolo alla guida in modalità elettrica.

Il funzionamento di “Turin Geofencing Lab” è semplice.

 Il sistema infotelematico di bordo avvisa il guidatore con un messaggio sullo schermo della vettura dell’imminente ingresso nella zona a traffico limitato. Il sistema verifica che sia pronto il “Drive Mode Electric” e ne attiva automaticamente l’uso, per proseguire così a zero emissioni. Se percorrendo la ZTL il guidatore decide di cambiare Drive Mode  il sistema segnala immediatamente l’inadeguatezza e invita a tornare all’elettrico.

Qualora l’invito fosse ignorato, e l’auto percorresse tratti in modalità non elettrica all’interno della ZTL, la piattaforma digitale della Città di Torino, gestita da 5T, ne riceverebbe segnalazione tramite la strategia di comunicazione individuata dai partner attraverso il progetto. All’uscita dalla zona a traffico limitato, il sistema riporterà automaticamente il veicolo nella modalità che era stata impostata prima di accedere all’area con restrizioni.

Il dialogo tra la Jeep Renegade 4xe e l’infrastruttura ITS (Intelligent Transport Systems) del Comune è proprio garantito dal sistema Geofencing, grazie al quale la vettura ibrida plug-in può attraversare le zone riservate ai soli veicoli elettrici beneficiando degli stessi vantaggi a loro riservati.

È imprescindibile supportare l’impegno delle istituzioni locali nell’interesse ambientale e, ricercando l’idea di una circolazione sempre più sostenibile, è importante considerare il rinnovato rapporto del cittadino con la sua auto che, elettrica o ibrida, permette di dare un contributo al miglioramento della qualità dell’aria nei centri urbani.

Dopo la prima fase sperimentale in cui la Jeep Renegade 4xe dotata del prototipo di dispositivo Geofencing ha percorso alcune centinaia di chilometri, la firma dell’accordo permetterà l’avvio dei test con due Renegade 4xe  che renderanno Torino la prima città al mondo in grado di dialogare con auto in modalità elettrica che percorrono le sue strade.

E sarà possibile, nell’interesse comune di entrambe le parti, verificare l’efficacia di funzionamento della tecnologia, oltre a poter innovare i sistemi di rilevazione automatica degli accessi in ZTL e svilupparne di sempre più evoluti grazie alla fattiva collaborazione con 5T.

Una volta dimostrata l’affidabilità di questo tipo di tecnologia sui veicoli ibridi plug-in come la Jeep Renegade 4xe, sarà possibile realizzare policy che permettano a queste auto di attraversare le aree a traffico limitato beneficiando dell’equiparazione ai veicoli elettrici.

“Turin Geofencing Lab – ha dichiarato Roberto Di Stefano, responsabile di e-Mobility FCA region EMEA – rappresenta una bella collaborazione con il Comune di Torino: una partnership tra chi deve stabilire regole precise per salvaguardare la tutela ambientale e chi, come FCA, deve trovare soluzioni innovative e alla portata di tutti per permettere agli automobilisti di fornire il loro contributo al miglioramento dell’aria nelle nostre città. Terminata questa sperimentazione unica al mondo con la Città di Torino, sarà proposta gradualmente a tutte le altre amministrazioni comunali italiane e straniere”. (Gi.Cus.)

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